“Auditorium Simonetta Puccini” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021

La Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini inaugura martedì 3 agosto 2021 alle ore 18.00, il nuovo Auditorium Simonetta Puccini, a Torre del Lago Puccini, Lucca, Toscana, Italia.
Dopo lunghi lavori di restauro la Fondazione inaugura un nuovo Auditorium, sala multifunzionale per mostre e musica, realizzato nell’edificio adiacente alla Villa, un tempo adibito ad albergo.
Sarà il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, accompagnato dal Presidente della Fondazione Giovanni Godi, alle18.00 del 3 agosto 2021 ad inaugurare il nuovo insediamento intitolato alla nipote del Maestro Simonetta Puccini.
Il concerto inaugurale sarà tutto dedicato a Puccini, con brani e arie tratte dalle sue celeberrime opere.
Il programma si apre con l’esecuzione di “O mio babbino caro”, aria di Gianni Schicchi e con “Sì. Mi chiamano Mimì”, tratta da La Bohème.
Seguiranno il “Piccolo tango” per pianoforte, la lirica per canto e pianoforte “Terra e mare”, la ninna nanna “E l’uccellino”, sempre per canto e pianoforte, e la mattinata “Sole e Amore”.
La serata, che gode del patrocinio di Città di Viareggio e Fondazione Festival Pucciniano, è ad ingresso libero, esclusivamente su prenotazione, sino ad esaurimento posti
Telefonando al 0584 341445 o scrivendo a info@fondazionesimonettapuccini.it
La Villa Museo Giacomo Puccini di Torre del Lago, è stata per oltre vent’anni la residenza del Maestro.
Proprio in questa casa molto amata, il Maestro compose molti dei suoi capolavori, ancora oggi ci si può immergere nell’atmosfera originale del tempo.
Gli ambienti di inizio ‘900 della Villa dei quali Puccini aveva curato personalmente ogni dettaglio, conservano ancora intatto quel sapore e accolgono il visitatore in questi luoghi famigliari sospesi nel tempo, immersi nell’intimità quotidiana e nell’atmosfera della casa tanto cara al compositore.
Tra le tante cose il pianoforte Förster, il paravento Giapponese e i quadri degli suoi amici macchiaioli, compagni di vita e di caccia.

Riccardo Rescio per Italia&friends

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/08/01/if-rotoweb-illustrato-agosto-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

Davis & Co. #davisandcoufficiostampa

@davisand_co #davisandcoufficiostampa

“l’Italian Brass Week al Museo Nazionale del Bargello” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021

“Ritratti musicali danteschi al Bargello”
Due serate dedicate ai ritratti musicali danteschi, due concerti al Museo del Bargello, in via del Proconsolo a Firenze. Martedì 3 e Mercoledì 4 agosto 2021, alle ore 21.30.
Anche questo anno si consolida la preziosa collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina, partner istituzionale della 22esima edizione del Festival.
La prima serata avrà come protagonisti il solista internazionale Ruben Simeo, alla tromba, Matias Piñeira, primo corno dei Münchener Philharmoniker, Zoltan Kiss, trombone solista internazionale e membro dei Mnozil Brass, Roland Szentpáli, tuba principale dell’Hungarian National Philharmonic e docente della Franz Liszt Academy.
Saranno eseguite le musiche di Frigyes Hides, Jean Baptiste Arban, Luigi Boccherini e Reinhold Moritzevič Glière.
Per il secondo appuntamento saliranno sul palcoscenico: Vincent Lepape, primo trombone dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino, il tubista solista internazionale Øystein Baadsvik, il primo euphonium della Banda Musicale della Polizia di Stato Luciano De Luca e Alessandro Fossi alla tuba, solista internazionale e docente del Conservatorio Statale di Musica ‘C. Monteverdi’ di Bolzano.
In questa seconda serata si potranno ascoltare le più note composizioni di Corrado Saglietti, Philip Sparke, Alessandro Besozzi e del primo Oscar Ennio Morricone.
I solisti internazionali del festival, accompagnati dall’Orchestra da Camera Fiorentina e diretti dal Maestro Giuseppe Lanzetta, eseguiranno veri e propri ritratti musicali, di vita e di amore per Dante. Una condivisione della nostra memoria culturale, patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.
Entrambi i concerti prevedono l’ingresso a pagamento e i biglietti possono essere acquistati online, sul website http://www.orchestrafiorentina.com

Per entrambe le giornate del Festival, i concerti serali saranno preceduti dai Concerti-conferenza pomeridiani, liberi e gratuiti per tutti i soci dell’Italian Brass Network.
Alle ore 15.00, presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, martedì 3 agosto pv sarà la volta della sezione corni con Dale Clevenger, storico primo corno della Chicago Symphony Orchestra e docente all’Indiana University, Luca Benucci, direttore artistico del festival, primo corno del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio Statale di Musica “C. Monteverdi” di Bolzano; Matias Piñeira, solista internazionale e primo corno dei Münchener Philharmoniker.
Mercoledì 4 agosto, stesso luogo stesso orario, potremo saperne di più dalla sezione tube con i maestri: Alessandro Fossi, solista internazionale e docente del Conservatorio Statale di Musica ‘C. Monteverdi’ di Bolzano; Roland Szentpáli, solista internazionale, tuba principale dell’Hungarian National Philharmonic e docente della Franz Liszt Academy; Øystein Baadsvik, solista internazionale.
Info e contatti: http://www.italianbrass.com e segreteria@italianbrass.com

L’ufficio stampa del Festival
Dr.ssa Sabrina Malavolti Landi
cell. 3475894311 – email sabrina.malavolti@gmail.com

Riccardo Rescio per Italia&friends

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/08/01/if-rotoweb-illustrato-agosto-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Signora Libertà Signorina Fantasia” di Tiziana Leopizzi

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021
“Meglio essere legati da catene visibili che da catene invisibili” (Carl Gustav Jung)

Carl Gustav Jung

In questo periodo si fa un gran parlare di libertà.
Una parolina che racchiude l’intera filosofia dell’essere umano.
La libertà è un concetto cosi prezioso e così delicato che non possiamo che lasciare la parola alla protagonista stessa.
Signora Libertà, buongiorno.
come sta?
L … “Signorina Fantasia” cantava il mitico De Andrè
Mi piace scherzare sa. Buongiorno a lei caro Signor Artouro.
Come sto? Mah bene direi … sempre fiduciosa.
In questi ultimi decenni a partire dalla Carta dei Diritti nel 1789 sono stata riconosciuta legalmente, ma il concetto che esprimo va molto al di là delle umane cose, é connaturato all’essere umano.
A – Si dice fiduciosa. Dagli albori dell’umanità son stati fatti passi avanti allora?
L – beh certamente
L’uomo delle caverna era libero di girovagare ma la sua libertà finiva dove iniziavano le fauci di un predatore. Nei secoli le cose son rimaste così, mutatis mutandis, ma almeno in Occidente sono stata presa in considerazione … sono come un brillante, dalle tante sfaccettature, libertà di pensiero, di credo, di scelta, di muoversi, di studio, di contrarre matrimoni, dì diventare madri consapevolmente, “libertà vo’ cercando così cara come sa chi per lei vita rifiuta”… la lista è infinita
A – non la accolgono in modo uguale in tutto il mondo però
L – Ehhh… com’è vero
Dall’uomo delle caverne al cittadino di oggi la sostanza resta identica perché il concetto portante é sempre lo stesso e si dimenticano io non posso che convivere con il Rispetto.
A – Ci vuole spiegare meglio?
L – Ognuno di noi brama la libertà assoluta ma la libertà può essere solo relativa per goderne appieno. È il Rispetto che mi fa germogliare.
Perciò le Comunità si sono date delle regole, poi diventate leggi eccecc.
Fino alla rivoluzione francese la libertà era una parola, era vissuta con regole ferree da chi comandava, paradossalmente e non esagero era più libero il popolino, la plebe dico, che l’aristocrazia.
La Libertà si legge nel vissuto sociale, quindi è relativa agli usi e costumi vigenti in un determinato periodo
A – Ma lei come si presenterebbe?
Come concetto assoluto, con la L maiuscola, quella interiore che ci dà parametri assoluti.
Poi c’è la convivenza che necessita di regole.
Per esempio come sa, i faraoni potevano sposarsi tra consanguinei ma nessun altro per importante che fosse era “libero” di farlo.
Via via fino ai giorno d’oggi anche se Platone ne scrisse i codici più di duemila anni fa.
A – Quindi lei non vive in solitudine.
Nooo! Per carità… vivere isolata per essere libera…da che dalla vita? mmhhh
A – Cioè?
L – Lo ripeto. Esprimo il massimo delle mie potenzialità insieme al Rispetto.
Se fossi sempre in compagnia del Rispetto non ci sarebbe bisogno di tanti distinguo e di tante regole inculcate a volte con sistemi barbari.
Libertà e Rispetto sono due facce della stessa medaglia.
Solo cosi posso esprimermi al meglio, posso esistere solo di pari passo con il Rispetto.
Io non posso prescindere da lui e questo perché, se così non fosse, anzi quando non accade, spunta subito in maniera prepotente un protagonista poco digeribile, il Sopruso. È un tipo insopportabile, orbo delle regole di base del vivere civile, e si sta espandendo ovunque, come la gramigna e complica la vita limitando e complicando la vita a me e a tutti in maniera stupida e insopportabile .
Un esempio banale? Il mancato utilizzo delle porte giuste – discesa e salita – sugli Autobus, la mancata osservanza della precedenza, aspettare il proprio turno in coda …
La lista é infinita e la magnifica parola Libertà viene travolta dal Sopruso che regna incontrastato prendendone il posto.
La mitologia greca che purtroppo non si insegna più ai giorni nostri, è maestra in questo, illustrandoci copiosamente i comportamenti degli Dei tra di loro e con gli umani. I loro convivi sono riflessi perfetti delle umane cose.
Mio padre cui ripenso spesso, con sempre maggiore stima, avrebbe avuto da dire a coloro che paragonano questa infelice recente situazione che pur ci ha cambiato la vita, alle atrocità che hanno devastato l’Umanitá nel secolo troppo lungo con due atroci e devastanti conflitti. Lo chiamano “breve”, io direi lunghissimo…
Classe del ‘21, che a differenza del ‘20 e del ‘22 fu chiamato, accorse a servire la Patria a 18 anni. Ci ha educato e non si stancava di ripetere che la libertà di ciascuno di noi finisce dove inizia quella altrui.
Lapalissiano vero? Ma perché è così difficile da capire?
A – E allora che possiamo fare Bella Signora a cui tanti si sono immolati?
Direi caro Amico, ringraziandola per l’attenzione che mi ha riservato, che mi piace salutarvi invitando i nostri pazienti lettori a ritrovarmi ne La Repubblica di Platone

Platone

Tiziana Leopizzi
Prof. Architetto, Accademico Onorario della Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.
http://www.ellequadro.com

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/08/01/if-rotoweb-illustrato-agosto-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

“Giornalisti, giornalai e strilloni” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021

Credito di immagine : http://www.guidoarmando.it

Un tempo si diceva che era più facile diventare giornalista che giornalaio, dato il sistema protezionistico di certe attività che dovevano seguire un percoso prestabilito e definito.
Ebbene i giornalai, anche per quel sistema protezionistico, sono in definitiva estinzione. Oggi certi giornalisti, non tutti naturalmente, non potrebbero fare né i giornalai, che avevano comunque un certo stile e una certa conoscenza delle pubblicazioni e neanche gli strilloni che si limitavano a gridare a viva voce, solo i titoli. Purtroppo, questa minoranza di replicatori di notizie, si adatta ai cliché del momento.
Come declinare le professioni al femminile, sindaca, assessora, pastora, ministra e via dicendo, scrivere o dire che un tizio fuori di testa ha sparato ad un Marocchino e non ad una persona di diversa nazionalità, indicare le donne per nome e gli uomini per cognome ed una miriade di altre affermazioni, in alcuni casi gratuite in altri tendenziose e in altre ancora fuorvianti e condizionati.
La comunicazione ha una enorme responsabilità nel processo di emancipazione generale.
Non può continuare da una parte a perpetrare stereotipi assurdi e inaccettabili, dall’altra far credere di essere innovativi nei termini ingannando soprattutto le Donne, con false conquiste. L’informazione, non si vende e non si compra, soprattutto non si strilla, ma si cerca di diffonderla, spiegarla, farla comprendere. I primi a prenderne consapevolezza devono essere i giornalisti, per non dover fare la fine dei giornalai. La pandemia ha dimostrato, a chi avrà voluto e potuto capire, che le certezze che riteniamo intoccabili, sono vulnerabili. L’informazione trattata come un prodotto ci porterà all’estinzione.

Riccardo Rescio per Italia&friends

Firenze 1°agosto 2021

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/08/01/if-rotoweb-illustrato-agosto-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

“Fatti non foste a viver come bruti”

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021

Credito immagine : Daniela Padelli

Sono passati 700 anni dalla morte di Dante, sono susseguite guerre e tante altre immani tragedie, come sono susseguite generazioni, su generazioni, corsi di studio, milioni di persone hanno ascoltato e ripetuto questo passo del sommo Poeta, tutti formalmente d’accordo nel dire, purtroppo sostanzialmente lontani nel quotidiano fare, anni luce dall’essere meno bruti. Il quesito elementare, ingenuo, quasi banale è cosa dovrà mai succedere e come dovrà succedere, quel qualcosa che potrà scuotere le coscienze e indurre l’essere umano a cambiare quella rotta che lo porta alla perdizione, verso un luogo che non esiste, facendo stragi di altri esseri umani, solo per tentare di giungere la dove non potrà mai arrivare e divenire ciò che non potrà mai essere.
La condivione è il postulato, il fondamento ed il processo che potrebbe sicuramente contribuire a realizzare la casa della consapevolezza, non per fede, ma per reale presa di coscienza di tutto il bello e il buono che abbiamo intorno, rendendoci sicuramente migliori.
Il 12 agosto 2021 potremmo essere insieme a Niccolò e la sua famiglia, sarà questo un momento, uno dei primi passi verso una nuova metà, dove il rispetto e la considerazione regolano la convivenza sociale.

Riccardo Rescio per Italia&friends 1°agosto 2021

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/08/01/if-rotoweb-illustrato-agosto-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

Questo slideshow richiede JavaScript.

“San Miniato al Monte Firenze” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021

«Questa è la Porta del Cielo» è la frase scolpita nel cartiglio marmoreo che da secoli avverte il viandante con le parole pronunciate da Giacobbe dopo aver sognato la celebre scala appoggiata sulla terra, la cui cima raggiungeva il cielo, mentre gli angeli salivano e scendevano su di essa. Quale sia il significato più vero di San Miniato al Monte, da mille anni varco di bellezza fra cielo e terra, ce lo rivela molto probabilmente proprio questa iscrizione. La scala diviene il segno evidente, la forte immagine allegorica, che poneva Giacobbe di fronte alla casa di Dio, quel luogo che l’uomo poteva finalmente raggiungere, per trovare la terra promessa. È questa raffigurazione scritturale scolpita, a fare di quel marmo una delle pietre angolari di San Miniato al Monte. Mercoledì 28 luglio 2021, nello splendore della Abbazia di San Miniato al Monte, l’Associazione “Friends of Florence” ha presentato il restauro della Cappella del Cardinale del Portogallo, che come Associazione ha contributo a far tornare all’antico splendore. È questa una delle Cappelle rinascimentali più importanti di Firenze, situata nella Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze. Friends of Florence è l’organizzazione statunitense no profit, che si dedica a preservare e migliorare l’integrità Culturale e Storica delle Arti nella città e nell’area circostante di Firenze, con i contributi da parte di persone di tutto il mondo. L’Associazione fornisce il supporto finanziario direttamente ai laboratori di restauro della città per salvaguardare, tutelare e far conoscere al pubblico Fiorentino e in generale a tutti i graditi ospiti, l’ampia e variegata gamma di opere d’Arte, dalla pittura e scultura, agli elementi architettonici e alle raccolte di oggetti più piccoli, della Città delle Arti per antonomasia, che risponde al nome di Firenze.

Riccardo Rescio per Italia&friends 1°agosto 2021

ph riccardorescio

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/08/01/if-rotoweb-illustrato-agosto-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

I&f RotoWeb Illustrato agosto 2021

I&f Arte Cultura Attualità

Il RotoWeb Illustrato di Italia&friends, non è una rivista, tanto meno un giornale e neppure un volantino pubblicitario, è semplicemente il nostro modo di comunicare, tutto il bello e il buono che abbiamo nel nostro Paese.
Un Network Comunicazionale che attraverso le piattaforme web, condivide le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle 20 Regioni di un incredibile Paese chiamato Italia.
Tutti, solo volendolo, potrebbero partecipare il proprio conosciuto, a noi e al mondo intero, facendo scoprire quanto l’Italia veramente vale e quanto realmente merita.
Riccardo Rescio
WebPress/Blogger

Italia&friends costituisce momento Comunicazionale della Associazione di Promozione Sociale ”Assaggia l’Italia ApS” (no profit) https://italiaefriends.wordpress.com/2019/07/24/cosa-e-lassociazione-assaggia-litalia-aps/?preview=true

I&f NetWork

Blog WordPress
https://italiaefriends.wordpress.com/LinkedIn
https://www.linkedin.com/in/riccardo-rescio-italiaefriends-ba142777/
LinkedIn
https://www.linkedin.com/company/italia-friends/
Facebook
https://www.facebook.com/italiaefriends
Twitter Italia&friends

Twitter Terre Uniche

Instagram
https://www.instagram.com/italiaefriends/?hl=it
Pinterest

Tumbrl
https://italiaefriends.tumblr.com/
YouTube
https://www.youtube.com/channel/UCdQ1zUN-8g39FI1Avc4CGPA
Medium
Visualizza su Medium.com

“Museo Franco Zeffirelli” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 Museo Franco Zeffirelli

Lasciatevi permeare dalla Bellezza, coinvolgere dalla Musica, emozionaredalle immagini. Una visita esperienziale è quella che vi aspetta al Museo Franco Zeffirelli Firenze, poi al termine del viaggio nel fantastico nel mondo del Maestro, per appagare anche il gusto, una sosta nello Zeffirelli’s Tea Room e Restaurant diviene il giusto, sublime, complemento al tutto.
Il Museo Franco Zeffirelli è nel Complesso Monumentale San Firenze, in Piazza San Firenze, al n° 5 a Firenze

Museo Zeffirelli https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/pianifica-la-tua-visita/

Zeffirelli’s Tea Room https://m.facebook.com/Zeffirellistearoombarandrestaurant/

Ph riccardorescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

“Sistema delle Rampe del Poggi” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021
“Le Rampe del Poggi, il 27 giugno 2020”

L’Abbazia di San Miniato, le Rampe del Poggi, il Piazzale Michelangelo, il giardino delle rose e dell’iris, diventano patrimonio mondiale dell’umanità dal 29 luglio 2021, perché entrate a far parte integrante del Centro Storico di Firenze, bene Unesco dal 1982.
Che spettacolo è Firenze, che meraviglia è l’Italia.
Se la conoscete comunicatela, se invece non la conoscete scopritela e condividete con il mondo intero le sue meraviglie, il mondo intero ve ne sarà grato.
Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 31 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

L’Italian Brass Week 2021 nella Basilica di Santa Maria Novella

I&f RotoWeb Illustrato 2021 “E quindi uscimmo a riveder le stelle…”

Un intenso, forte, vibrante, viaggio musicale, che dall’Inferno salirà al Paradiso Dantesco, tra i personaggi affrescati da Nardo di Cione, con la suggestiva musica delle più celebri partiture dedicate agli Ottoni. L’architettura della Basilica di Santa Maria Novella a Firenze e la Musica dei brani interpretati, si intrecceranno magistralmente in un appagante abbraccio che coinvolgera vista e udìto dello spettatore e sarà al contempo un grande e doveroso omaggio al pittore fiorentino e al sommo Poeta.

Lunedì 2 agosto 2021 alle 21,30, nella Basilica di Santa Maria Novella, il Concerto d’Inaugurazione del Festival “Italian Brass Week” titolato in questa edizione 2021 ”E quindi uscimmo a riveder le stelle…”.
Il Maestro Daniele Dori all’organo accompagnerà i solisti del Festival: Luca Benucci e Matias Piñeira al corno, Vincent Lepape e Zoltan Kiss al trombone, Ruben Simeo e Andrea Dell’Ita alla tromba, Luciano De Luca all’euphonium, Alessandro Fossi Roland Szentpali e Øystein Baadsvik alla tuba, solisti e docenti internazionali e membri delle più prestigiose università, conservatori e orchestre, dall’Indiana University, alla Chicago Symphony Orchestra, dai Muñchener Philharmoniker alla Franz Liszt Academy, dall’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino alla Banda Musicale della Polizia di Stato.

Le musiche di Alessandro Marcello, Giulio Caccini, Wolfgang Amadeus Mozart, Luigi Boccherini, George Philipp Telemann, Giuseppe Tartini, Benedetto Marcello, Johann Sebastian Bach, Carl Maria von Weber, Nicola Antonio Zingarelli, Franz Schubert saranno la colonna sonora della serata che, oltre ad omaggiare Dante, si inserisce nel programma dei festeggiamenti per gli 800 anni di fondazione della Comunità Domenicana di Santa Maria Novella, curato e realizzato dal Convento e dall’Opera di Santa Maria Novella.

L’ingresso al concerto è libero e gratuito fino ad esaurimento posti, la prenotazione è obbligatoria alla mail booking@italianbrass.com

Info e contatti: http://www.italianbrass.com e segreteria@italianbrass.com

Riccardo Rescio 31 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

“Il Museo Franco Zeffirelli” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Lasciatevi permeare dalla Bellezza, coinvolgere dalla Musica, emozionare dalle immagini. Una visita esperienziale è quella che vi aspetta al Museo Franco Zeffirelli Firenze, poi al termine del viaggio nel fantastico nel mondo del Maestro, per appagare anche il gusto, una sosta nello Zeffirelli’s Tea Room e Restaurant diviene il giusto, sublime, complemento al tutto.
Il Museo Franco Zeffirelli è nel Complesso Monumentale San Firenze, in Piazza San Firenze, al n° 5 a Firenze https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/pianifica-la-tua-visita/

Zeffirelli’s Tea Room https://m.facebook.com/Zeffirellistearoombarandrestaurant/

Ph riccardorescio

Iq

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

“Friend of Florence” Restauro Cappella del Cardinale del Portogallo

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

“Friend of Florence”

Hanno contributo a far tornare all’antico splendore la Cappella del Cardinale del Portogallo, una delle Cappelle rinascimentali più importanti di Firenze, situata nella Basilica di San Miniato al Monte a Firenze.
ph riccardorescio
Firenze 28 luglio 2021
Friends of Florence è l’organizzazione statunitense noprofit, che si dedica a preservare e migliorare l’integrità culturale e storica delle arti nella città e nell’area circostante di Firenze, con i contributi da parte di persone di tutto il mondo.
Friends of Florence fornisce supporto finanziario direttamente ai laboratori di restauro della città per salvaguardare, tutelare, e far conoscere al pubblico Fiorentino e in generale a tutti i graditi ospiti, l’ampia gamma di opere d’arte, dalla pittura e scultura, agli elementi architettonici e alle raccolte di oggetti più piccoli, della Città d’Arte per antonomasia, che risponde al nome di Firenze.
Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 28 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

“Vergogna e Verità” di Lucrezia De Domizio Durini Recensione di Tiziana Leopizzi

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Recensione di Tiziana Leopizzi Pubblicata su : https://segnonline-it.cdn.ampproject.org/c/s/segnonline.it/lucrezia-de-domizio-durini-vergogna-e-verita/?amp
Gentile, disponibile, generosa, diretta, coraggiosa, sempre fuori dal coro, Lucrezia De Domizio Durini ha fatto scelte difficili, preferendo seguire i suoi ideali, a qualunque costo.
Committente nella scia dei grandi del passato che hanno reso unico al mondo la nostra Italia, mi ha fatto l’onore di accettare con gioia e partecipazione l’Artour-o d’Argento che sottolinea questo aspetto che l’accomuna ai nostri illustri avi che hanno fatto dell’arte sistema di vita.
Ricchissimo il suo cursus che è impossibile riassumere in poche righe.
A volo d’aquila: cultrice della ricerca di Joseph Beuys anticipatore sulla scia di Fromm della necessità di rispettare Madre Natura, creò un laboratorio a Bolognano, nella terra dei baroni Durini, e con l’aiuto di Buby, suo marito fece nascere questa iniziativa che da allora é sempre cresciua ed ha tuttora eco in tutto il mondo.
Ha collaborato con i più grandi artisti, da Getulio Alviani, Mario Ceroli ed Ettore Spalletti, che progettarono la casa galleria L.D di Pesaro, ai protagonisti dell’Arte Povera.
La passione per Beuys e la sintonia con l’artista è tale che documenta la sua ricerca arrivando a dedicargli 33 volumi.
Nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Ciampi, ha inaugurato il 12 maggio scorso il LUOGO DELLA Natura Servizi e Magazzini della Piantagione Paradise un ipogeo di 1000 mq dedicato all’intercomunicazione tra i diversi linguaggi delle culture allinsegna delle Living Sculptures di Beuys.
Nel 1990 ha fondato RISK Arte Oggi, un progetto di intercomunicazione culturale tuttora attivo. Da qui la sua partecipazione a progetti umanitari e adozioni a distanza.Il libro è questo ma molto di più.
È un viaggio attraverso le tante costellazioni, dalla politica nel senso più alto del termine, all’etica, alla meritocrazia, all’indignazione per la vergogna di un Paese, un mito per il mondo, ma fino a quando, trascurato e umiliato com’è dai suoi stessi figli.
La sua è una critica costruttiva, che gronda amore e disperazione ma non si lascia mai abbattere.
Chi siamo da dove veniamo dove andiamo ce lo indica chiaramente in questa suo ennesimo atto d’amore per l’umanità.
Ama definirsi Collezionista di Rapporti Umani

Tiziana Leopizzi
Prof. Architetto, Accademico Onorario della Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.
http://www.ellequadro.com

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“XXII Festival Internazionale ‘Italian Brass Week”di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

dal 1° all’ 8 agosto 2021, si svolgerà a Firenze la ventiduesima edizione del Festival Internazionale ‘Italian Brass Week’
From the Brass Convivium to the Banquet of Knowledge
Dal Convivio di Ottoni al Banchetto del Sapere.
La ventennale kermesse Artistica è diretta dal Maestro Luca Benucci, primo corno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Docente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus e del Conservatorio di Musica ‘Claudio Monteverdi’ di Bolzano.
From the Brass Convivium to the Banquet of Knowledge, titolo di questa nuova edizione, è un chiaro omaggio a Dante Alighieri, nel 700esimo anniversario dalla sua morte.
From the Brass Convivium to the Banquet of Knowledge, la forza e l’amore, la conoscenza e il sapere, pilastri che Dante attribuisce all’animo umano, sono le costanti fondamentali nella Musica che lo esprime.
Come il Convivio, il Festival è in continua, perenne evoluzione, un work in progress, una costante trasmissione dei saperi alle nuove generazioni di giovani musicisti di tutto il mondo che frequentano le masterclass dei più noti docenti delle istituzioni universitarie, lirico-sinfoniche nazionali, europee ed internazionali.
Due i momenti dell ‘Italian Brass Week'”, le Masterclasses e il Concorso internazionale ‘Wings to Talent’ e i Concerti ‘Music to People’
Il Festival si apre con il Concorso internazionale ‘Wings to Talent’, con una Giuria Brass di grandioso spessore internazionale che, nella settimana, con le masterclasses giornaliere, si occuperà della formazione di centinaia di giovani musicisti e professionisti provenienti dall’intero pianeta.
I vincitori del Concorso saranno premiati con le Borse di Studio offerte da ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), da sempre a fianco del nostro Festival, impegnata nel sostegno delle giovani generazioni di musicisti.
Per i concerti ‘Music to People’ è stato predisposto un ricco calendario di eventi:

Domenica 1 agosto 2021, alle ore 21.30,
il Welcome party con i solisti internazionali del festival, la Jazz House Band e l’ensemble PanaBrass, ospiti delle Pavoniere;
Lunedì 2 agosto 2021, alle ore 21.30,
nella Basilica di Santa Maria Novella, si terrà il Concerto di Inaugurazione del XXII Festival Internazionale “Italian Brass Week” titolato
“E quindi uscimmo a riveder le stelle”,
con i solisti internazionali del Festival Luca Benucci, Zoltan Kiss, Ruben Simeo, Alessandro Fossi, Luciano De Luca, Vincent Lepape, Roland Szentpali, Øystein Baadsvik, Andrea Dell’Ira, Matias Piñeira, tutti accompagnati dal M° Daniele Dori all’organo;
Martedì 3 e Mercoledì 4 agosto 2021,
alle ore 21.30, presso il Museo Nazionale del Bargello, due serate dedicate al Sommo Poeta “Ritratti Danteschi in Musica”, son i solisti internazionali accompagnati dall’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta dal M° Giuseppe Lanzetta.
Giovedì 5 agosto 2021,
alle ore 21.30, saremo in Palazzo Gondi per il Main Event del Festival, la prima assoluta mondiale titolata “Nata dafoglie e brina. Muschio. Vento del bosco” dal Canto I dell’Inferno, composta dal M° Arnaldo De Felice, su testi di Francesca Andreini. “Nata da foglie e brina. Muschio. Vento del bosco” per soprano e ensemble di ottoni é un omaggio a Dante Alighieri e all’Incipit della Divina commedia.
Venerdì 6 agosto 2021,
ore 21.30 saliremo sul Rooftop dell’Hotel Glance con “Brass Convivium in Jazz”, con i solisti del festival che si faranno potavoci della concezione dantesca del poeta-profeta che invita al banchetto musicale della conoscenza;
Sabato 7 agosto 2021,
dalle ore 19.30 saliremo a bordo delle barche storiche dei Renaioli fiorentini per “Dalla Selva oscura all’Amor che move il Sole… e le Stelle degli Ottoni”; i tre Brass Ensemble – Golden Bridge Ensemble, Italian Brass Ensemble, Dante Ensemble – al calar del sole ci introdurranno nella Selva oscura, alla scoperta dei fiumi danteschi, dall’Acheronte infernale al paradisiaco Lete.
Domenica 8 agosto 2021,
dalle ore 9.00 del mattino, lo special event titolato “Guarda il Calor del Sol che si fa Vino…”. A bordo di auto storiche i solisti internazionali dell’Italian Brass Week percorreranno il Chianti Tour in omaggio a Dante, con concerti, sfilate, degustazioni che uniscono le loro intense e calde note musicali a quelle sensoriali del Vino.
Il Festival che nasce nella Associazione Culturale e Musicale Italian Brass Network, è realizzato in collaborazione e con il contributo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), Estate Fiorentina 2021, Orchestra da Camera Fiorentina, Fondazione CR Firenze; con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Polizia di Stato, del Comune e della Città metropolitana di Firenze, del Comune di Greve in Chianti, del Comune di Impruneta, della Regione Toscana, del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania in Milano, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America di Firenze, del Consolato Generale Onorario di Ungheria per la Toscana, dell’Ambasciata del Cile, dell’Ambasciata di Francia, dell’Ambasciata di Spagna, della Reale Ambasciata di Norvegia; in collaborazione con il Rotary Distretto 2073, il MUS.E, l’Opera di Santa Maria Novella, gli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Starhotels Premium Michelangelo, Società Canottieri Firenze, I Renaioli Firenze, Imaginem Srl; con il supporto di sponsor e sponsor tecnici.

Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 27 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#toscanadituttodipiu
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece

Ufficio stampa del Festival
Dr.ssa Sabrina Malavolti Landi
sabrina.malavolti@gmail.com
http://www.italiabrass.com

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Prove Tecniche di Sistema” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

L’indispensabile cambio di prospettiva, sollecitato e reiterato, quando tutto sembrava immobile e intoccabile, diviene oggi necessario, indispensabile, per affrontare l’attuale emergenza, che nella tutela della salute pubblica trova priorità assoluta, ma che immediatamente dopo, deve divenire opportunità di lavoro, di qualificazione, di specializzazione, in tutti quei campi e settori dove il nostro Paese primeggia e potrebbe ancor più primeggiare. Obiettivo raggiungibile con un Sistema Logistico/Operativo, che possa censire, tutelare, valorizzare e comunicare nella sua totalità la vera vocazione del nostro Paese. Un Sistema che, nelle peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni d’Italia, riscontri il punto di forza da pianificare, ornanizzare e comunicare. Un diverso modo di cooperare, di far conoscere, di valorizzare, diviene condizione essenziale per dare ampio respiro nazionale e internazionale a tutte le attività, iniziative, manifestazioni locali, che per le rispettive soecifiche particolarità, costituiscano momento attrattivo per il territorio. Una attrattiva, completa, che deve necessariamente coinvolgere trasversalmente tutte le attività che in quel determinato luogo insistono. Questi sono i presupposti su cui si basa in generale un sistema e conseguenzialmente anche il “Sistema Italia”, così tanto e da tutti auspicato, ancora poco attuato. Arte, Cultura, Turismo, Agroalimentare, Enogastronomia, Folclore, Tradizioni, Territorio, sono le meraviglie e le bontà, che costituiscono le grandi potenzialità del nostro Paese, che devono trovare tra loro stabili collaborazioni sinergiche di sviluppo e di comunicazione.
La diversa percezione e la maggiore consapevolezza, in questa particolare contingenza pandemica, ha certamente contribuito a cambiare il modo di vivere la realtà, ma anche il modo di pensare e di agire di molti. Un radicale cambio di prospettiva che dovrà necessariamente portare ad un totale trasformazione, organizzativa e strutturale del nostro Paese. Proprio questo inimmaginabile momento ci ha forzatamente fatto comprendere la immensa potenzialità inespressa della nostre Terre Uniche. In questa nuova visione si inserisce il Festival del Trenocelle, di Andria, una tre giorni di promozione territoriale che prende spunto da una bontà tipica locale, insieme alle tante squisitezze tipiche e all’universo di altrettante, ampie e variegate meraviglie offerte dal territorio, devono varcare i confini regionali per raggiungere l’interesse nazionale e internazionale. Si intravedono concretamente le azioni di collaborazione sinergiche tra peculiarità, valenze e competenze di molte delle realtà Istituzionali, Associative, Consortili e Imprenditoriali, che hanno voluto trovare un comune punto di partenza. Condizione questa propedeutica alla creazione di un “Sistema Organizzativo/Comunicazionale Univoco” finalizzato a rendere forte, costante, diffusa, la condivisione di quella straordinaria Territorialità che risponde al nome di Puglia.

Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 26 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonoche #weareinpuglia #wehostinpuglia #pugliadituttodipiu

“Villa Museo Giacomo Puccini” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

L’Arte chiama Arte e rimanda inevitabilmente all’Arte e così succede che, nella casa ora Museo del grande musicista Giacomo Puccini durante i lavori di restauro, che da anni interessano vari locali della amatissima dimora del Maestro, emerga un bellissimo ciclo di decorazioni a tempera, sino ad ora nascosto dalla sete che ricoprono le pareti della sala,
al piano terra, dove Puccini componeva e riceva gli amici, soggiorno che lo stesso Puccini aveva chiamato “Omnibus”.
Nel 1925, per volere del figlio Antonio, la villa fu trasformata in un Museo, dopo una lunga vicenda ereditaria, la casa passò nella titolarità di Simonetta Puccini, che l’ha sempre tenuta aperta.
Il pianoforte Förster, il prezioso paravento Giapponese, i quadri degli amici macchiaioli, compagni di caccia e di vita del Maestro, accolgono il visitatore immergendolo in quell’atmosfera novecentesca tanto cara al compositore, che qui fu sepolto nel 1926, in una cappella, decorata con allegorie della musica, ricavata da un salottino della stessa casa.

Il ritrovamento del ciclo di decorazioni, assolutamente inaspettato ha fortemente emozionato l’intera equipe, della Fondazione Simonetta Puccini, incaricata del restauro. Emozioni che potranno essere straordinariamente condivise dal pubblico che visiterà la villa, per tutta l’estate, periodo questo necessario al restauro delle stoffe, che saranno poi ricollocare nella loro originaria posizione.
L’affascinante Villa Museo Giacomo Puccini è
a Torre del Lago, viale G. Puccini, 266
55049 Torre del Lago in Provincia di Lucca, in Toscana, Italia
In luglio e agosto 2021 la Villa sarà aperta tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle ore 12.40 e dalle ore 15.00 alle 18.00, nelle serate del Festival Pucciniano, l’orario pomeridiano sarà
16.00 – 20.40.
Per informazioni e prenotazioni
0584 341445
villamuseo@giacomopuccini.it

Villa Museo Puccini, viale G. Puccini, 266
55049 Torre del Lago Lucca
info@fondazionesimonettapuccini.it
villamuseo@giacomopuccini.it
Tel: +39 0584 341445
Fax: +39 0584 341445 https://www.giacomopuccini.it/

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Davis&Co. #davisandcoufficiostampa

“Fulvio per Niccolò”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Credito immagine : Fulvio Rossi per Italia&friends

La condivisione è partecipazione e la partecipazione costituisce la prima pietra di qualsiasi edificio sociale.
È molto meno difficile di quello che si possa pensare, tutti noi con una condivisione, un pensiero dedicato, una presenza fisica, compiamo un atto di amore per noi stessi e per gli altri.
Fulvio non potrà essere presente il 12 agosto in Piazza della Resistenza a Scandicci, per l’anteprima Europea dello Spettacolo “Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita, perché vive con la sua straordinaria famiglia a Cracovia in Polonia.
Fulvio, con la particolare sensibilità e profondità di pensiero che caratterizzano il suo fare, ha voluto esserci ed ha realizzato e condiviso i suoi post dedicati a Niccolò, per partecipare la propria vicinanza emotiva ai suoi cari.
Piccoli e grandi gesti per non dimanticare, per non dimenticare anche Niccolò, un ragazzo di soli 22 anni a cui è stata preclusa la possibilità di realizzare i propri sogni. Tutti noi viviamo nella nostra coscienza fatti e misfatti, gioie e dolori, angosce e speranze, ma siamo esseri sociali, abbiamo bisogno di coesione e la condivisione è il cemento che tiene insieme le pietre con cui costituiscono l’edificio sociale.
Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 25 luglio 2021

“Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita, è un forte momento di condivisione, facciamo in modo che divenga cemento.

Anteprima Europea
Scandicci Piazza della Resistenza
12 agosto alle 2.15

Prima Nazionale
Firenze Anfiteatro La Limonaia di Villa Strozzi
Via Pisana, 77
30 agosto alle 21.30

Le due rappresentazioni avranno ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La partecipazione di ognuno di noi sarà la forte, concreta, tangibile, conferma che non siamo fatti per vivere come bruti.

Fulvio Rossi
Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends a Cracovia, Polonia.

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Fulvio per Niccolò” https://photos.app.goo.gl/p6XM3oe4ofogYXSD8

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Un segno per ogni pensiero” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Diario di Simboli

Francesca Rachel Valle, storica dell’Arte, ricercatrice attenta, studiosa appassionata, con il suo ultimo libro “Diario di simboli”, ci accompagna in un affascinante viaggio nel magico mondo dei simboli nascosti fra i monumenti fiorentini.
Se i segni sono una convenzione, i simboli sono una identificazione, sintesi questa forse fin troppo estrema, data la molteplicità delle interpretazioni attribuite nel tempo a questi due termini che, a prescindere da tutto, hanno insito sempre e comunque un profondo significato nella traccia che lasciano.
Attraverso i simboli, paradossalmente più delle parole, scritte e parlate, scopriamo l’interrelazione, l’unità e l’interdipendenza fra le culture e le tradizioni dell’uomo.
I segni costituiscono la prima forma di linguaggio comune necessaria per identificare qualcosa e qualcuno, un luogo e un tempo.
I simboli divengono sempre piu elementi distintivi, emblemi di appartenenza, denominatori comuni.
L’essere umano continua ad esprimersi a segni ed ha sempre bisogno di simboli, a prescindere dalla evoluzione determinatasi nel tempo del linguaggio universale scritto e parlato.
Comprendere quanto i simboli possano illuminare il percorso della conoscenza, per scoprire quanto siano più le cose che uniscono che quelle che dividono i popoli della terra, è determinante, essenziale, per una futura pacifica convivenza.
Francesca Rachel Valle, con il suo interessante Diario di Simboli, ci guida nella scoperta dei comuni denominatori che esistono e sono sempre esistiti, fra gli esseri umani.
Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 25 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“L’arroganza dell’ignoranza” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Solo qualche decennio fa, il Maestro Alberto Manzi, attraverso la televisione, insegnava a leggere e scrivere agli adulti analfabeti Italiani, non certo una piccola riserva, come per i sopravvissuti indiani d’America, non ad un ristretto numero di altrettanti sopravvissuti Italiani alle forche caudine della Cultura. In realtà a quel tempo era alta, consistente e diffusa su tutto il territorio nazionale, la percentuale dei non scolarizzati.
Nell’immediato dopoguerra, chi non sapeva, chi ignorava, aveva la volontà e con consapevolezza cercava in ogni modo e con ogni mezzo di apprendere. Oggi nel 2021, che siamo tutti dotti, saggi, onniscenti, non solo non vogliamo più imparare, ma nemmeno cerchiamo di informarci sui fatti e misfatti importanti che accadono intorno a noi. Questo succede, perché ci siamo convinti che ci sia sempre qualcosa di più importante, c’è sempre qualcosa di più impellente, c’è sempre qualcosa di meglio da fare, per poter dare alla ragion veduta, alla evidenza incontrovertibile dei fatti, alla conoscenza, la giusta e doverosa attenzione, il necessario e l’adeguato rilievo. Pregiatissimi dottori, insigni professori, grandi esperti, sapienti opinionisti e persone qualsiasi come la maggior parte di noi, prendiamo una volta per tutte la consapevolezza che così facendo tutti, ma proprio tutti, illuminati e ottusi, sapienti e ignoranti, stiamo perdendo l’opportunità di comprendere e la capacità di apprezzare il vero senso della vita.
Il dramma di questo nostro tempo, è che “più riteniamo di conoscere e più regrediamo nella capacità di apprendere per comprendere”
Riccardo Rescio per Italia&friends Firenze 24 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Credito immagine : https://www.google.com/amp/s/www.frasimania.it/frasi-ignoranza-inglese/

“Festival delle Trenocelle” 2^ edizione di Antonio Pistillo

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Dalla Puglia con Amore

La golosa kermesse, dove il gusto incontra il turismo, con il coinvolgimento e la partecipazione attiva di una molteplicità di attività, di somministrazione, ricettività e di servizi, che aderiscono a Confcormmercio, si svolge ad Andria dal 23 al 25 luglio 2021. Un evento che certamente valorizza i prodotti dolciari tipici, realizzati dai Maestri Gelatai locali; il Gelato Trenocelle ha una storia di bontà che ha origine negli anni ’50, una squisitezza unica racchiusa in una cialda a bicchiere con la copertura di un ottimo cioccolato.
Il Festival, Patrocinato dal Comune di Andria, da Piazza Catuma interesserà tutto il Centro Storico di Andria,(Provincia Barletta Andria Trani) Puglia, Italia
Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#pugliadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza #weareinpuglia #wehostinpuglia

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4183849228365137&id=1590372704379482&sfnsn=scwspmo

“Corenno Plinio” di Daniela Padelli

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Dalla Lombardia con Amore

Se non vi siete mai fermati a visitare Corenno Plinio ve lo consiglio vivamente. È un piccolo angolo antico sulla sponda Lecchese del lago di Como che merita assolutamente di essere visto e apprezzato, ve lo posso assicurare. Ph danielapadelli del 23 luglio 2019

Daniela Padelli per Italia&friends Lecco 24 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#lombardiadituttodipiu #comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Daniela Padelli

Professoressa di Matematica, Presidente Associazione Culturale SpazioD, Vice Presidente Associazione di Promozione Sociale Assaggia l’Italia Aps, Ambasciatrice dei Saperi e Sapori d’Italia, per Italia&friends.

http://www.danielapadelli.it

“Il mio Giappone” di Daniela Padelli

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

“Il mio Giappone” Acquerello di Daniela Padelli

Ho sempre amato il Giappone
Non ho mai visitato questo meraviglioso paese, ma la mia anima di Artista è sempre stata attirata da questo popolo così elegante nei modi di vivere.
Sono sempre rimasta affascinata dai loro costumi, dalle loro tradizioni storiche, ma è soprattutto la loro assoluta discrezione che forse un poco difende la mia atavica e insospettabile timidezza che mi ha conquistata da subito.
Nel decennio in cui ho fatto la gallerista ho progettato diversi momenti che hanno celebrato la bellezza di questo Paese. L’evento più importante è stato senza dubbio la mostra fotografica: “Istantanee dal Giappone”, quaranta scatti realizzati da mio nipote, che scelse Tokyo come meta del suo viaggio di nozze.
Questa mostra ha rappresentato una occasione unica per approfondire molti degli aspetti Culturali e Artistici di questa incredibile civiltà che vede a Tokyo la sua più importante celebrazione.
È poi nei corsi di: SHODO scrittura giapponese, in quelli di “Ikebana”, l’Arte della composizione floreale, della musica dei tamburi “ taiko” e anche nella lettura dei meravigliosi romanzi di Murakami, ho potuto scoperto una civiltà lontana, affascinante e bellissima.
E pensare che tutto questo amore per il Giappone era partito dalla risata di una piccola donna divenuta in seguito mia grande amica, si chiamava Mieko.
Lei era nata a Osaka e aveva sposato un mio collega, anche lui docente di matematica nel mio stesso Istituto
Me la ricordo quasi fosse ieri (e invece sono trascorsi 30 anni!), frequentavamo il corso di acquerello insieme, a lei che continuava a dipingere lo stesso soggetto le chiesi se non era ancora stanca di riprodurre sempre la stessa “solfa”, lei non capì il vocabolo dialettale e dopo la mia spiegazione un po vulcanica (come a volte sono io) si mise a ridere
Il suo modo di ridere era buffissimo, sembrava uno scoiattolo che risucchia le noccioline, e ovviamente scatenò la mia fragorosa, rumorosa e incontenibile ilarità, per niente paragonabile alla sua.
Questi due modi di ridere la dicono lunga sulle diversità tra Italia e Giappone, dei due Paesi, due mondi tanto lontani eppure così uniti nella bellezza artistica e in questi giorni anche nella competizione sportiva.
Mi auguro che durante questi “strane” Olimpiadi si riaffermi il principio che la bellezza dei popoli sta nella loro diversità e che accogliere ciò che non si conosce è sempre una importante occasione di arricchimento.
Daniela Padelli per Italia&friends Lecco 24 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Daniela Padelli

Professoressa di Matematica, Presidente Associazione Culturale SpazioD, Vice Presidente Associazione di Promozione Sociale Assaggia l’Italia Aps, Ambasciatrice dei Saperi e Sapori d’Italia, per Italia&friends.

http://www.danielapadelli.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

“La Comunicazione” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

La grande questione è stata e tuttora è la comunicazione, che dovrebbe avere la sacrosanta funzione di aprire le menti, attraverso la conoscenza, fatta di informazioni, nozioni, lezioni. Purtroppo da sempre nella realtà la comunicazione, in qualunque modo avvenga, viene usata per imbonire le menti e condizionare i comportamenti.
Restiamo certamente colpiti, difronte al corpicino inerme di un bambino riverso sul bagnasciuga di una spiaggia, vittima di un naufragio, un dramma che dovrebbe scuotere le nostre coscienze, provocare ribellione e disgusto, determinare un sussulto del nostro sentire nei confronti di chi compie misfatti contro singole persone o intere comunità, mercenari pagati con denaro o peggio ancora imboniti da folli ideologie.
L’informazione è il mezzo con il quale si passa la conoscenza, quella che si dice libera, lo deve essere realmente facendo una comunicazione vera, che spieghi e rispieghi in continuazione il dove, il come e il quando si tenta di compiere o si è compiuto un determinato fatto o misfatto, a favore o contro un bambino innocente, un diverso, un gruppo, una etnia, una nazione, l’intera umanità ed ognuno di noi.
Il compito di chi si dice comunicatore è quello di informare con onestà, per contribuire appunto a formare la capacità critica, personale e collettiva, per capire e non subire, se non lo fa è solo un imbonitore che vende i propri prodotti al mercato, oppure uno squallido mercenario assoldato con denaro o un incapace irretito dall’ideologia. La comunicazione è la strada maestra per incrementare la capacità cognitiva, per acquisire una sempre maggiore consapevolezza di tutto il bello e il buono che abbiamo intorno, ed essere in grado di salvaguardarlo. Il primo dei tanti inquinamenti che l’essere umano abbia mai prodotto nel suo habitat naturale, per soddisfare la sfrenata sete di potere, è proprio quella a scapito della comunicazione, mettendola al servizio di una causa, di una ideologia o di un mero interesse personale, alterando dati e date, falsando l’oggettivita dei fatti, deformando la realtà, per condizionare il pensiero e ottenere consenso. La comunicazione è quel potentissimo ed efficacissimo strumento di elevazione personale e sociale o ma anche di annientamento collettivo.

Riccardo Rescio per Italia&friends Firenze 23 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Credito immagine : https://www.psicologaroma.org/index.php/articoli/comunicazione-e-pnl/item/quando-la-comunicazione-e-patologica-e-quando-e-sana

“Il fantasma della libertà” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Il fantasma della libertà è un film di Luis Buñuel del 1974
Una opera originale, sarcastica, brillante, esplosiva, finemente umoristica, che amabilimente graffia, colpisce, lascia comunque un segno.
Il fantasma della libertà è un film solo apparentemente privo di senso, ma in realtà straordinariamente profondo, incisivo, perché attraverso il paradossale ribaltamento e stravolgimento dei concetti di morale e amorale, di pubblico e privato di pudore e sfrontatezza, che il regista presenta come assolutamente normali.
Comportamenti, situazioni, fatti e discorsi paradossali, assurdi, ma non irreali, se si prende in cosiderazione l’ottica buñuelliana, che attraverso un esame surreale, fruga al di là delle apparenze.
Ciò che lo spettatore può avvertire come un assurdo nonsenso è in realtà il rovesciamento del ‘senso’, del buon senso, del senso comune, che lascia spazio ad un controsenso, il senso contrario a quello del momento.
Una visione prospettica di un possibile futuro, l’oggi per noi che leggiamo, di circa mezzo secolo fa, dove tutto viene ribaltato con il proprio contrario.
Una forte provocazione di Buñuel che sembra non voler essere altro che una sollecitazione a una generale liberalizzazione dell’uomo da qualunque preconcetto, un deciso e preciso invito alla ricerca di valori senza condizionamenti.
Una lettura per molti difficile in questo particolare momento, ma in realtà è paradossalmente proprio questo il miglior tempo per poter comprendere a fondo la sostanziale differenza tra ciò che è solo un condizionamento mentale, da una vera e sostanziale consapevolezza della realtà.

Riccardo Rescio per Italia&friends Firenze 22 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Mascherati” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Ci mascheriamo necessariamente per non contagiarci, non per mimetizzarci, nasconderci o isolarci. La condivisione è partecipazione e la partecipazione costituisce la prima pietra di qualsiasi edificio sociale.
Se è facile dimenticare, dobbiamo fare il possibile per ricordare, senza il ricordo non può esserci un presente, per costruire un futuro.
È molto meno difficile di quello che si possa pensare, una condivisione, un pensiero dedicato, una presenza fisica, per non dimenticare, è un atto di amore per noi e per gli altri. Per non dimanticare anche Niccolò, un ragazzo di soli 22 anni a cui è stata preclusa la possibilità di realizzare i propri sogni. Ognono di noi vive nella propria coscienza fatti e misfatti, gioie e dolori, angosce e speranze, ma siamo esseri sociali e la condivisione è il cemento che tiene insieme le pietre con cui costituiscono l’edificio sociale. “Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita, è un forte momento di condivisione, facciamo in modo che divenga cemento.
Anteprima Europea
Scandicci Piazza della Resistenza
12 agosto alle 2.15
Prima Nazionale
Firenze Anfiteatro La Limonaia di Villa Strozzi
Via Pisana, 77
30 agosto alle 21.30
Le due rappresentazioni avranno ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La partecipazione di ognuno di noi sarà la forte, concreta, tangibile, conferma che non siamo fatti per vivere come bruti.

Riccardo Rescio per Italia&friends Firenze 22 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Pavoni con la coda di paglia” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

https://www.zooabruzzo.it/zooabruzzo/pavone/

Se siete fra gli atleti più o meno bravi, che giocano al calcio nella squadra della parrocchia del paese o in una prestigiosa compagine di serie A, non sentitevi potenziali vincitori del pallone d’oro, quello al massimo potreste vincerlo al fantacalcio. Questo vostro sentire, diviene modo di essere, attraverso atteggiamenti, comportamenti e condotte che vi omologano, autorelegandovi in una categoria, che non vi considera come individui diversi e come tali unici, ma come esseri intercambiabili, come pezzi tutti uguali realizzati industrialmente. Se invece siete avvocati, principi del foro o patrocinatori di cause perse, non sentitevi dei Perry Mason, perchè quello è solo frutto della fantasia di uno sceneggiatore di telefilm americani. Questione più delicata è quella dei professionisti della informazione, redattori del giornalino della scuola, inviati speciali di moda e costume o autorevoli penne di quotidiani o riviste a tiratura nazionale, non sentitevi potenziali vincitori del premio Pulitzer, perché questo ambito riconoscimento viene assegnato annualmente solo a chi, ha realizzato inchieste di interesse pubblico di grandissimo rilievo nazionale e internazionale. L’atteggiamento di distacco e poca considerazione altrui vi rende poco inclini a suscitare le simpatie delle persone e dei lettori in generale. Forse è anche questa una concausa della scarsa lettura dei quotidiani. Non parliamo poi dei notai, degli architetti, degli ingegneri, dei geometri, degli informatici, dei dottori, degli imprenditori, degli uscieri degli uffici pubblici e così via per ogni e qualsiasi professione, con o senza albo. Una mera, simbolica, appartenenza ad una compagine, di qualsiasi natura possa essere, a prescindere dalle singole capacità professionali è ben poca cosa. Un modo di fare che accomuna molte persone a prescindere dalla professione, attività o lavoro svolto, il cui agire li rende tutti uguali, facilmente, individuabilidi membri di Club elitari, esclusivi, di cui tutti ignoriamo gli indirizzi della rispettive sedi istituzionali. A chi si senta toccato, irritato, offeso, da questa superficiale generalizzazione, consigliamo di leggere la storia della volpe e della sua coda di paglia. La maggioranza degli appartenenti alle categorie nominate, certi della propria capacità professionale, non si sentiranno assolutamente toccati dalle considerazioni espresse, ai pochi restanti, irritati e indignati, invece ricordiamo che la coda di paglia”, è tipica di chi teme ogni tipo di critica per un comportamento, una carenza, un difetto, una caratteristica, su cui si teme che gli altri possano infierire. Come dice un proverbio toscano: “Chi ha la coda di paglia ha sempre paura che gli pigli fuoco”. Ai suscettibili, a chi si senta quindi toccato, a chi è affetto da pirofobia, alle volpi e ai pavoni di turno, consigliamo di sostituire la paglia della propria coda con qualcosa di meno appariscente e molto più consistente, per la loro stessa incolumità e per la maggiore affidabilità e credibilità, nei confronti dei rispettivi potenziali clienti. Abbiamo bisogno, ora più che mai, di meno, pavoni e volpi e di più persone capaci di fare e non di mostrare, ciò che non saranno mai.

Firenze 22 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Un ombrello Rosso” di Daniela Padelli

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

“Ombrello Rosso” di Daniela Padelli

Ogni mattina da parecchio tempo l’appuntamento fisso di inizio giornata è quello di aprire le app dei social: linkedin, facebook e poi andare su whatsapp e quindi leggere le mail
Le notizie in generale, anzi direi in particolare, sono quasi tutte sconvolgenti!
Crimini assurdi,violenze inaudite ai danni di poveri innocenti : bambini, donne, immigrati; e poi i politici che imperversano con le loro banali e bugiarde affermazioni ai danni sempre dei cittadini
Però c’è un ambito di argomenti che mi salva dal suicidio mentale : l’Arte, la scienza e ancora l’Arte
La ricerca del bello, i colori di certi quadri, la scoperta di nuovi e più conosciuti artisti, mi stimola e rincuora sempre.
Sono fortunata e ne sono consapevole, ho un ombrello Rosso che mi ripara dalla pioggia di lacrime che verserei leggendo certe notizie che sono un pugno nello stomaco
Mi rifugio lì, nell’angolino della mia mente e inizio a creare progetti artistici che danno un senso al mio esistere e rappresentano la rete che mi salva quando devo camminare sul filo come una funambola, cosa che avviene sempre.
Perché ogni giornata è sempre un attraversamento tra due sponde per giungere a sera, quando finalmente accendo la lampada e ripenso a ciò che ho vissuto nella giornata per poi annegare nel libro di turno, scelto per viaggiare insieme al protagonista che mi offre la lettura.
Ecco, queste sono le mie armi di sopravvivenza, le sole risorse che mi aiutano a superare tutto e tutti
A volte invidio i miei picculini ( adorati nipoti) che ancora vivono di pura verità e sono inconsapevoli di tutto ciò che i loro simili “ umanoidi” stanno architettando per rendere la loro vita un percorso a ostacoli
In generale devo confessare che rifuggo le notizie troppo crudeli, non voglio farmi coinvolgere oltre la misura sopportabile
Devo dire con sincerità che a volte mi viene il sospetto di essere un po’ codarda, ma poi prontamente mi assolvo(!!) perché sono Consapevole del fatto che in ogni situazione ho sempre sopportato il sopportabile e se a volte ho superato il mio limite personale sono poi crollata psichicamente
Le esperienze vissute mi hanno insegnato a non oltrepassare il limite del sopportabile, perché mi ritroverei a pezzi e soprattutto mi ritroverei sola nel ricomporre il puzzle di ciò che sono diventata
Riassumendo: voglio vivere meglio che posso, ammirando con gli occhi della mente Arte, cultura e bellezza della natura, celebrando tutto questo finché riuscirò ad avere la capacità di goderne e di rendere in opere tutto il mio sentire per chi sarà in grado di apprezzare aprendo il mio ombrello Rosso.

Daniela Padelli
Professoressa di Matematica, Presidente Associazione Culturale SpazioD, Vice Presidente Associazione di Promozione Sociale Assaggia l’Italia Aps, Ambasciatrice dei Saperi e Sapori d’Italia, per Italia&friends.

http://www.danielapadelli.it

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Festival del Trenocelle” 2^ edizione 2021 di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

“Dalla Puglia con Amore & Sapore”

Martedi 20 Luglio 2021, nel Chiostro di San Francesco di Andria è stata presentata alla stampa la 2^ edizione del “Festival del Trenocelle”, che ha visto la partecipazione dall’Assessore alle attività produttive del Comune di Andria dott. Cesareo Troia e di Claudio Sinisi, Presidente Confcommercio Andria. La golosa kermesse, dove il gusto incontra il turismo, con il coinvolgimento e la partecipazione attiva di una molteplicità di attività, di somministrazione, ricettività e di servizi, che aderiscono a Confcormmercio, si svolgerà sempre ad Andria dal 23 al 25 luglio 2021. Un evento che certamente valorizza i prodotti dolciari tipici, realizzati dai Maestri Gelatai locali; il Gelato Trenocelle ha una storia di bontà che ha origine negli anni ’50, una squisitezza unica racchiusa in una cialda a bicchiere con la copertura di un ottimo cioccolato.
Il Festival, Patrocinato dal Comune di Andria, da Piazza Catuma interesserà tutto il Centro Storico di Andria,(Provincia Barletta Andria Trani) Puglia, Italia
Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#pugliadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza #weareinpuglia #wehostinpuglia

“Richiesta di Aiuto e di Supporto” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Buonasera a voi,
a voi che mi seguite, a voi che nel personale, quotidiano percepire vi fate anche carico della altrui sofferenze, sempre a voi che gioite delle altrui gioie, chiedo aiuto e supporto, per dare conoscenza e diffusione, con una semplice condivisione o ancora meglio con un vostro apprezzato scritto, ad un importante evento in ricordo di Niccolò Ciatti, il giovane ragazzo fiorentino trucidato in Spagna da tre delinquenti, tuttora a piede libero.
“Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti”, di e con Ugo De Vita, sono i due momenti pubblici e gratuiti di sensibilizzazione sociale, che verranno fatti nel mese di agosto 2021, il 12 a Scandicci, in Piazza della Resistenza alle 2.15 e il 30 a Firenze, all’Anfiteatro La Limonaia di Villa Strozzi, in Via Pisana, 77 alle 21.30
Conoscevo bene questo efferato, assurdo delitto, ma avere accanto e di fronte la famiglia di Niccolò, nella presentazione stampa dell’evento del 10 luglio 2021, in Palazzo Vecchio a Firenze, mi ha straziato il cuore.
Confido nella vostra sensibilità, affinché il ricordo di Niccolò, con questi eventi, possa essere sempre maggiormente incrementato, creando quel sussulto nelle coscienze di tutti noi, necessario per poter in qualche modo concorrere a sedare la dilagante violenza.
Un semplice condivisione, un post con un pensiero dedicato, la presenza fisica ai due momenti, sarebbe un forte messaggio di solidarietà e avrebbe certamente un risvolto psicologico molto importante per la famiglia, ancora in attesa che giustizia venga fatta.
Grazie di cuore a tutti.
A presto, insieme per Niccolò.
Riccardo

Firenze 19 luglio 2021

“Solidarietà secondo Riccardo Rescio”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021La solidarietà è quel piccolo, grande o immenso, gesto che tutti noi possiamo fare nei confronti dei nostri simili. È la consapevolezza, la considerazione, che ognuno di noi costituisce una piccola porzione di un grande tutto, che visto dall’alto è un compatto, indistinguibile, insieme.
Impariamo a comprendere, anche sulla terra, che siamo effettivamente un insieme, ma composto di tante diversità, tra noi interdipendenti. Smettiamo di essere l’un contro l’altro armato, solo per raggiungere una effimera, assurda, illusione di supremazia economica, politica, psicologica, sociale o di mera forza bruta, sui nostri simili.
È vero che da soli si va più veloci, ma insieme si arriva più lontano, e noi, tutti noi, dobbiamo imparare ad andare insieme più lontano. La solidarietà sociale ha genesi, radice e riferimento nel pensiero, tutto parte dal pensiero che stimola il gesto. Il gesto che fa bene non è mai quello meccanico, opportunistico o plateale, ma quello che nasce dal profondo sentire, quello che suscita emozione e profonda partecipazione. La perdita di un figlio, è una tragedia immane, di un dolore incommensurabile, di una sofferenza senza fine, solo la percezione della vicinanza emotiva delle persone, può contribuire a rendere più sopportabile il tutto. Un pensiero scritto per Niccolò oggi e la presenza fisica nel luogo dove verrà ricordato fra qualche giorno, costituirà un piccolo, immenso gesto di solidarietà, quella vera che nasce dalla nostra emotività.
Riccardo Rescio Firenze 18 luglio 2021Anteprima Europea
Scandicci Piazza della Resistenza
12 agosto 2021 alle 2.15Prima Nazionale
Firenze Anfiteatro La Limonaia di Villa Strozzi
Via Pisana, 77
30 agosto 2021 alle 21.30

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Hand in Hand” il nuovo progetto di Fendi con le Regioni d’Italia per l’Italia.

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

“Hand in Hand”

È il nuovo progetto di Fendi con le 20 Regioni d’Italia per l’Italia.
La Designer di moda Silvia Venturini Fendi, ha deciso di collaborare con gli Artigiani provenienti da ognuna delle 20 Regioni Italiane, per trasformare l’iconica borsa ‘Baguette’ della Maison in un’opera d’Arte.

Questo interessante progetto “Hand in Hand” di Fendi vuole concretamente contribuire, attraverso la grande forza del marchio Fendi, a mettere in evidenza, sempre più e meglio quel Circolo Virtuoso che deve irreversibilmente legare le peculiarità e le valenze, che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 Regioni, ai rispettivi luoghi d’origine. Questo perché ogni singola particolarità, contribuisce a far meglio conoscere il proprio territorio, e il territorio concorre quale momento avvalorativo del prodotto.
Uno straordinario esempio di valorizzazione Territoriale che deve fungere da apripista per tutti i maggiori Brand Italiani. Poiché non vi è luogo, nelle nostre Terre Uniche, che non abbia affascinanti storie da raccontare, bellissimi posti da far vedere, squisiti sapori da far assaggiare e straordinarie opere, degli Artigiani locali, da far apprezzare al mondo intero.
Un Circolo Virtuoso, per far conoscere in ogni dove, quanto l’Italia veramente vale e quanto realmente merita, visto che è il più grande giacimento di Bellezza e il maggiore concentrato di Arte, Cultura, Artigianato, Enogastronomia, Folclore, Tradizioni, Produzioni, in un Territorio fra i più amati e ambiti al mondo.
Tutti noi possiamo contribuire al processo comunicativo, per una sempre maggiore conoscenza di tutto il bello e il buono che abbiamo intorno.
Riccardo Rescio per Italia&friends

Fendi : https://www.fendi.com/it/it

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Il nuovo progetto “Hand in Hand” di Fendi esalta l’Artigianato Made in Italy :
https://www.fendi.com/it/info/inside-fendi/hand-in-hand

“Insieme secondo Elena Tempestini”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Elena Tempestini

Aristofane, commediografo del IV secolo A. C dell’antica Grecia, era convinto che il sentimento umano nascesse da un grande senso di incompletezza: l’essere umano ha sempre cercato attraverso l’amore, l’altra metà di sé, quella parte di cui è stato privato dagli dei.
Ed è Aristofane stesso a raccontare che in un’era lontana gli esseri umani avevano due teste, due organi sessuali, quattro mani e altrettante braccia.
Quando però un uomo provò a scalare l’Olimpo, sentendosi ormai pari agli dei, Zeus punì la sua presunzione dividendo tutta l’umanità in due parti.
Da quel momento in poi, secondo il racconto di Aristofane: “Ciascuna metà, desiderando fortemente l’altra metà che era sua, tendeva a raggiungerla.
E gettandosi attorno le braccia e stringendosi forte l’una all’altra, desiderando fortemente di fondersi insieme, morivano di fame e di inattività, perché ciascuna delle parti non voleva fare nulla separata dall’altra”.
Il concetto è che l’essere umano deve cercare costantemente di tornare alla sua antica natura, di fare del duo l’uno: L’Insieme.
Nasciamo e viviamo in relazione a un clan familiare che non ci scegliamo, quel clan è a sua volta un raggruppamento di elementi diversi che devono confrontarsi quotidianamente tra loro, ognuno con il suo mondo interno ed esterno: con la terra e con l’universo.
E qui viene il bello, perché è solo nel concetto di insieme che può nascere la relazione sana ed equilibrata tra il nostro mondo interno e il nostro mondo esterno.
Quella continua ricerca che tende verso il simbolo del punto, fonte di vita che unisce circolarmente ciò che siamo: un unico tutto. Finché non abbiamo la capacità di comprendere l’insieme, ci viene meno la comprensione della complessità con la quale siamo stati condizionati, nel pensiero e nel comportamento, dalla nostra esperienza personale familiare e culturale.
Ancora una volta si rischia di cadere, le inquietudini non cessano di bussare alla nostra porta e nuovamente ci si divide internamente da quell’insieme al quale intuitivamente tutti noi tendiamo.
Abbiamo bisogno di essere gratificati, con-siderati.
Il dilemma che più ci poniamo, anche involontariamente, è se abbiamo bisogno di gratificazione interiore o esteriore, ma la gratificazione non è l’armonia e nemmeno la serenità, se realmente ci chiarissimo su questo punto forse molti dubbi si scioglierebbero come neve al sole.
Noi non abbiamo bisogno di una scelta tra due metà divise, bensì di una conoscenza di noi stessi che crei e dia manifestazione al concetto di insieme.
Le nostre azioni, apparentemente individuali, hanno ripercussioni su tutto ciò che ci circonda.
Probabilmente non siamo abbastanza consapevoli della risonanza che crea l’insieme che interagisce tra gli esseri viventi.
Ci consideriamo liberi ma ogni decisione ed azione che facciamo, ha conseguenze. Mantenere questa consapevolezza, che è sempre più difficile, ci permette di comprendere che è nostra ricerca riuscire ad essere soli… ma insieme
Elena Tempestini
Firenze 16 luglio 2021

Elena Tempestini
Giornalista, Storica, Scrittrice e Fotografa, collabora con diverse testate di Turismo e di Arte. http://elenatempestini.it / info@fenimpresefirenze.it – Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia della Rappresenta Diplomatica di Italia&friends

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Antonio Pistillo intervista Cristian Mucci” ottobre 2018

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Le interviste di Antonio Pistillo

Nel mese di ottobre del 2018, Il nostro Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends, intervista Cristian Mucci, Direttore Commerciale della Storica Azienda Mucci 1894, una antica e prestigiosa Confetteria di Andria. Valorizzare tutto il bello e il buono che abbiamo, è la nostra missione, è il contributo volontario dei membri della Rappresentanza Diplomatica dei Saperi e Sapori d’Italia, che attraverso I&f RotoWeb Illustrato, il Network Comunicazionale di Italia&friends partecipa, condivide, comunica, tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle 20 straordinarie Regioni d’Italia. Una attivita costante della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS” per far conoscere, a noi tutti e al mondo intero, il nostro Paese per quanto veramente vale e per quanto realmente merita.

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

Museo del Confetto Mucci ad Andria, in Puglia

#pugliadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #weareinpuglia #wehostinpuglia

“Museo Diocesano San Riccardo di Andria” di Antonio Pistillo

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Antonio Pistillo – Giovanni Lullo

Per la Rubrica “Dalla Puglia con Amore”, alla scoperta delle meraviglie di questa bellissima Regione, una delle 20 del nostro straordinario Paese, Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia, venerdì 9 luglio 2021 è ad Andria, questa volta gioca in casa, in visita al prezioso Museo Diocesano di questa ricca e accogliente Città, in compagnia del responsabile del Museo Giovanni Lullo.
Il Museo Diocesano “San Riccardo”, è un prezioso contenitore della Cultura e della Storia di Andria, con un patrimonio Artistico secolare di enorme valore.
Una opportunità con una grande valenza Culturale, poiché il Museo, presentandosi in una veste innovativa rispetto al passato, offre al visitatore l’opportunità di visionare cimeli di Storia Civica e Religiosa della città Federiciana.
Il Museo Diocesano di Andria, che si sviluppa su tre livelli con il suo rilevante patrimonio Artstico/Culturale costituisce, senza ombra di dubbio, un importante e determinante punto di riferimento per la maggiore ridefinizione e raffozamento dell’identità Territoriale.
Antonio Pistillo Andria 9 luglio 2021

Antonio Pistillo in visita al Museo Diocesano di Andria video

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza #weareinpuglia #wehostinpuglia

“Insieme secondo Santy Masciarò”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Santy Masciarò

Insieme, è uno di quei termini che utilizziamo spesso e volentieri nel nostro linguaggio comune, ma che diviene di straordinaria valenza e potenza nei momenti di necessità, quando questo termine assume il suo più grande e profondo significato. Troppo spesso non ci rendiamo conto che, le tante parole sentite e pronunciate, contengono tutte in se, sempre e comunque, una forza rivelatrice e risolutrice, tale da poter rappresentare la stella polare per le nostre azioni e scelte a prescindere se siano sostantivi, verbi, avverbi, congiunzioni o aggettivi. La parola Insieme ci rivela sopratutto l’inutilità dell’individualismo, mettendo in risalto l’immenso valore che assumono le singolari peculiarità quando cooperano tra loro.

Santy Masciarò Londra 16 luglio 2021

Santy Masciarò, musicista eclettico di Siracusa, dopo aver vissuto in Germania ed in Francia, fonda la Dante Society a Londra nel 2020.
La sua attività si divide tra eventi musicali ed insegnamento sempre nella promozione della cultura italiana. https://dantesocietylondon.com/index.html

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Non aspettiamo le domande, ma diamo subito le nostre risposte” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Niccolò è figlio di tutti noi, come è nostro figlio quel bambino esamine su bagnasciuga di una spiaggia, come è anche nostro figlio quel ragazzo annegato, che aveva cucita nella giacca una lettera di speranza, come ancora sono sempre e comunque nostre figlie e nostri figli tutti i neonati, bambini, ragazzi, che perdono la vita per mano di sicari pagati con denaro o indottrinati da folli ideologie. Non dobbiamo aspettare che qualcuno ci chieda cosa potremmo mai provare ad essere genitori di queste innocenti vittime, perche dovremmo provarla tutti quella angoscia e quello sgomento, per poi, nel momento del fare e dell’agire, esserci, esserci con tutti noi stessi, con il corpo e con la mente. Giovedì 12 agosto alle 21.00 a Scandicci, in Piazza della Resistenza, ci sarà molto di più di uno straordinario spettacolo, messo magistralmente in scena e interpretato da Ugo De Vita dal titolo, “Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti”, perché in quella Piazza ci saranno tutte le mamme e i papà, i fratelli e le sorelle, tutte le amiche e gli amici di Niccolò. Ci saremo tutti noi e saremo in tanti, perché in tanti avvertiamo la sofferenza per la perdita di una giovane vita e al contempo saremo lì perché vogliamo, con la forza della nostra presenza, pacifica, partecipativa, fisica ed emotiva, chiedere che venga fatta giustizia per Niccolò, affinché i colpevoli paghino con condanne esemplari e perché questo coinvolgimento di intenti possa servire di monito per i ragazzi, i giovani e gli adulti per capire che la vera forza non quella che si ostenta con violenza contro i nostri simili, ma quella che abbiamo e che dobbiamo sempre più sviluppare nella nostra mente.

Riccardo Rescio

Firenze 16 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Così è se vi pare” di Antonio Pistillo

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Nuovo Ospedale di Andria

Esiste la “Grande Bellezza”, quella del nostro Paese nella sua totalità, la “Grande Opportunità”, offerta dalle straordinarie peculiarità che caratterizzano e identificano tutte le nostre Terre Uniche e in controtendenza esistono le parole, le azioni, i comportamenti, dovuti purtroppo alla “Grande Cecita”. Con una immagine allegorica, quella carenza non fisica, ma psicologica di chi, pur avendo il dono della vista, si rifiuta di vedere anche l’oggettivita di un fatto, come la concretezza di una azione.
Ebbene il 15 Luglio 2021, all’ombra del magnifico maniero Federiciano è stato presentato il progetto per il nuovo ospedale ad Andria, un opera di grande rilievo che rappresenterà non solo un importantissimo presidio di prevenzione e cura per tutto il comprensorio Andriese, ma in generale per tutta la Regione, con un risvolto estremamente positivo per il notevole conseguente indotto che riuscirà a determinare per tutto il territorio Pugliese. Il male endemico, più o meno diffuso nel mondo, è certamente quello di determinare il buono o il cattivo delle cose solo ed unicamente dalla prospettiva politica da cui si vuole guardare la questione. Non vi è naturalmente cosa più assurda e sbagliata, perché così facendo si rischia di vedersi azzerare le personali capacità valutative, per lasciare il posto a ideologie che nulla hanno a che fare con il benessere individuale e generale. La storia dovrebbe avercelo insegnato che il perseguire ideologie, di qualunque natura possano essere, porta prima o poi alla disgregazione sociale e alla conseguente rovina di una nazione. La grande bellezza è il nostro Paese, la grande opportunità, è quella che crea condizioni di miglioramento del vivere, la grande cecità è la condizione perdente da cui tutti noi, chi più chi meno, dobbiamo necessariamente liberarci. Spesso si sente dire la parola ricominciare, niente di più sbagliato perché ricominciare vorrebbe dire ripetere in peggio gli errori commessi in passato, questa tremenda congiuntura pandemica ci deve necessariamente indurre a cambiare. Cambiare modo di pensare, valutare, capire, comprendere per avere una visione diversa della realtà, per una vita migliore per tutti.

Antonio Pistillo

Andria 16 luglio 2021

Il nuovo Ospedale di Andria https://youtu.be/Ed2YPcdMC_4

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021
https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Perché” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

https://italiaefriends.wordpress.com/2021/04/13/fare-sistema-premiata-ditta-dal-2012-di-riccardo-rescio/?preview=true

Qualcuno sul web si domanda, ‘Perché’, come mai ad una azione di Promozione Territoriale comune di alcune località Italiane, gli stessi promotori non si fanno carico di comunicare in lungo e il largo, con i mezzi gratuiti offerti dalla odierna tecnologia, l’iniziativa di cui sono loro stessi propositori.
Perché, caro navigante del web, è la domanda delle domande, per dirla come si diceva un tempo, è la madre di tutte le domande, la cui risposta tutti conoscono e proprio perché conosciuta, scontata, banale e ovvia, non necessita di essere pronunciata.
Il nostro Paese, l’Italia, ha necessità e bisogno di fare sistema, ma per creare un sistema, qualunque esso sia, ci vogliono Progettisti, Architetti, Ingegneri, Costruttori e Manovali. In particolare per la promozione di un intero Paese, nella fattispecie il nostro Paese, l’Italia, ci vuole soprattutto la consapevolezza della inderogabile necessita di creare il Sistema Italia e della inalienabile volontà necessaria a realizzarlo.
Tutto il resto è pura temporeggiante demagogia.
Ci ha la capacità di compiere scelte passa alla storia, personale e sociale, chi non ha la capacità decisionale, in una visione prospettica generale, resta nel limbo dell’oblio.

Riccardo Rescio per Italia&friends della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”

Suggerimenti e proposte del 26 gennaio 2013 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/03/09/suggerimenti-e-proposte-del-26-gennaio-2013-di-riccardo-rescio/?preview=true

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021
https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Insieme secondo Ugo De Vita”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Ugo De Vita

È un tema complesso questo che tu proponi Riccardo, mi pare sviluppato nell’approfondimento che mi invii in una prospettiva antropologica.
Cioè da e verso l’uomo, la sua attitudine e il suo fare e disfare. Io essendo un poeta e un filosofo prima che un attore intanto mi appellerei a quella sfocatura dell’etimo da semel (una volta) a simul (insieme). In una conclusione tra “lo stesso tempo” e/o la stessa cosa (fine o scopo).
Penso subito al Simposio e a Platone, all’idea che l’essere vivente non è altro che la metà di due individui divisi al principio da Zeus che li separò per lasciarli in cerca l’uno dell’altro …una sorta di ragion d’essere e quasi un richiamo all’orfismo in cui in fondo perdersi e smarrirsi equivale a trovarsi in ogni caso e/o in ogni dove.
Io dico, tra i miei parlari, “insieme” per dire altro e oltre dell’amore.
Insieme è colloquio e un semplice gesto neppure una parola.
È solidarietà, consegna di sé, sguardi, il “mi ostino a credere” di Quinzio, il desiderio dell’abbraccio.
Sono cresciuto con due madri, suppongo che questo abbia segnato in modo indelebile, la mia vita, ho come dire, trauma o ossessione della separazione.
Ho scritto una monografia su Guido Gozzano che da questo concetto traeva origine “Essere nell’abbandono”.
Forse per questo amo la donna incondizionatamente e comunque coltivo come giusto la mia solitudine, se pure da trent’anni ho una moglie che è l’unica donna che avrei voluto e potuto avere accanto; solitudine di intenda che è poi quella di ciascuno di noi, penso agli “equivoci” della Ginzburg che tanto insegnano o alla stessa Alda Merini, ecco forse solitudine vale grandi sfide di libertà e civiltà e solidarietà umana, nel pubblico mi pare che questa parola abbia senso e dunque direzione.
Ugo De Vita
Firenze 15 luglio 2021

Ugo De Vita è un autore e attore di prosa. Diplomato all’Accademia Nazionale di Arte drammatica, dopo gli esordi con Dario Fo e Franca Rame ha conseguito la laurea e specializzazione americana in “Psicologia clinica”, svolgendo lo stage di perfezionamento con Oliver Sacks nel 1992.

Con il patrocinio della Regione Toscana Città di Firenze Comune di Scandicci e il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, Ugo De Vita metterà in scena lo spettacolo “Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita.
Anteprima Europea
Scandicci Piazza della Resistenza
12 agosto alle 2.15

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Insieme secondo Tiziana Leopizzi”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Tiziana Leopizzi

Questa parolina è stata ed è il sale della mia vita anche se a volte ce n’era troppo…
Da fanatica delle nostre radici classiche ho scoperto che questo termine deriva come recita la Garzanti ” ← lat. volg. *insĕmel, rifacimento del class. insĭmul ‘nel medesimo tempo; insieme’, con sostituzione di sĕmel ‘una volta’ a sĭmul ‘insieme’.” e poco si discosta Treccani “insème) avv. e s. m. [lat. ĭnsĕmul, rifatto nel lat. volg. in *insĕmel per sostituzione di semel «una volta» a simul «insieme»]”.

Insieme è una parolina complessa, che contemporaneamente o insieme appunto, è sostantivo, aggettivo e avverbio. sinceramente non ci avevo mai pensato prima di questa ricerca che fa capo a Riccardo Rescio che ringrazio per la curiosità che sa accendere.

Ora abituati ai social condividiamo , ma in realtà la condivisione presuppone una visione insieme ad altre persone, partecipiamo insieme dei vari avvenimenti che compongono la nostra vita.
Insieme si gioisce, si piange, ci si consola, si soffre… è una parolina piena di vita, ci parla della vita, finché si vive si vive insieme con qualcuno, con qualcosa, dagli esseri umani, agli animali alle piante alle cose.

Ormai convivo insieme al mio Mac. Chi l’avrebbe mai detto solo qualche anno fa?

Sin dall’asilo son sempre stata in classe mista, ho convissuto con i miei compagni, maschietti e femminucce siamo stati educati insieme e così alle elementari, alle medie, al ginnasio, ebbene si c’era allora, e poi durante i 3 anni di liceo classico e la facoltà di architettura. Facoltà altro termine che insieme ad Università tracciava la nostra identità. Ora si parla di “dipartimento” così “ammericano” come l’indimenticabile di Alberto Sordi,
Piccoli delitti di cui non ci rendiamo conto …

Noi siamo il risultato di una cultura ultramillenaria e questo è un valore che deve essere portato avanti in maniera consapevole da tutti quanti noi, tutti insieme appunto.
Visto che quest’anno si celebra Dante come non nominarlo “Parlare e lagrimar vedrai insieme Inferno” XXXIII 9 o Petrarca “Dicea, ridendo et sospirando inseme”, Petrarca SONETTO CCVII.

Insieme per me presuppone generosità, amore, altruismo, pazienza, voglia di vivere, di essere partecipi o partecipare delle storie belle o brutte altrui. Certo non son sempre rose e fiori. Essere costretti a fare o peggio a vivere insieme forzatamente è una cosa orribile, è essere prigionieri, ma io voglio pensare a insieme come una parola estremamente costruttiva e nel suo potenziale più bello. Operando nel campo dell’arte è tutto un insieme di bellezza e armonia, e la mia massima aspirazione è viverla insieme agli altri amici e amici che se non lo sono ancora che lo diventeranno prima o poi.

Tiziana Leopizzi https://www.linkedin.com/in/tizianaleopizzi

Genova 15 luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Insieme secondo Patrizia Poggi”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Patrizia Poggi

INSIEME, Antoine de Saint-Exupéry, pensando a Consuelo Suncín-Sandoval Zeceña de Gómez, il grande amore della sua vita e sua musa ispiratrice scrive:
La vita ci ha insegnato che amare non consiste nel guardarsi l’un l’altro, ma nel guardare «insieme» nella stessa direzione
E la dimostrazione del significato di «insieme» ci è stata offerta in questi giorni dall’Italia Campioni d’Europa con la vittoria contro l’Inghilterra, perché è stata una vittoria del collettivo, una vittoria della cultura d’insieme. Altre squadre hanno giocatori più talentuosi, più esperti, ma Mancini è riuscito a costruire quell’ «insieme», che ha saputo trovare una via d’uscita proprio nel momento più complicato.
E la Coppa d’Europa è stata conquistata dall’«insieme» migliore del torneo.
Ed è ciò di cui tutto il nostro Paese avrebbe bisogno oggi per uscire dal Covid, che ha colpito l’Italia in maniera particolarmente devastante.
Costruire l’«insieme», costruire la squadra per dare l’avvio alla “cultura del progetto”, cioè quella metodologia pratica e articolata per la progettazione completa di un evento inteso come “fatto unitario e complesso” finalizzato a comunicare in forme e modalità diverse ‘qualcosa a qualcuno’ in relazione alle esigenze dei committenti ed ai budget disponibili. Condividere una logica di sistema per creare il fattore aggregante e costitutivo di una rete, radicata nel territorio, che promuova la cultura del progetto, in cui elementi fondanti sono la cultura del rispetto del territorio, delle sue risorse, del valore delle relazioni sociali, della sua storia e dell’essere punto singolare interagente con l’universale.
È un nuovo modo di pensare “insieme”, che pone al centro del processo la qualità dell’ambiente, il pensare al progettista in termini di artista-artigiano interessato a far sì che si esprimano, attraverso il progetto, le esigenze collettive, il vissuto e la partecipazione dei cittadini e non l’arroganza del singolo sapere tecnologico e la presunzione narcisista di essere interpreti unici ed illuminati del portato culturale contemporaneo.
Patrizia Poggi
Ravenna 15 luglio 2021

Patrizia Poggi su Facebook
https://www.facebook.com/relais.villaroncuzzi

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Tenuta Zagaria dell’Azienda Agricola Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli” di Antonio Pistillo

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Per la Rubrica “Dalla Puglia con Amore”, Antonio Pistillo, mercoledì 14 luglio 2021 è in visita alla Tenuta Zagaria dell’Azienda Agricola Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli. Un luogo bello e accogliente dove la natura Pugliese fa il suo corso. La costante partecipazione delle meraviglie, che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni è l’obiettivo che, come Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, perseguiamo continuamente attraverso Italia&friends, il nostro Network Comunicazionale, con cui condividiamo tutto il bello e il buono che insiste sui nostri Territori.

L’Azienda Agricola Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli è ad Andria, in Puglia

Home

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

#pugliadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #weareinpuglia #wehostinpuglia

“Insieme secondo Daniela Padelli”

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Daniela Padelli

I miei anni migliori li ho vissuti con loro, i miei ragazzacci, quando insegnavo matematica, ero una docente “grintosa” e per nulla incline a giustificare manchevolezze, con me stessa e con i miei alunni.
In classe ripetevo spesso che la matematica è una disciplina “Etica” e di questo sono sempre stata convinta.
La parte di programma che si occupa specificamente della “teoria insiemistica” è molto interessante, ha permesso di riorganizzare tutta la teoria geometrica e quella algebrica.
L’idea base è il concetto di “insieme”, che viene rappresentato semplicemente con una linea chiusa dove si raccolgono gli elementi/oggetti che lo costituiscono.
Ma quali sono questi oggetti?
Semplice, quelli che hanno una caratteristica distintiva comune.
Ed è proprio questo il messaggio etico che la matematica ci fornisce.
Se vogliamo costruire un insieme dobbiamo rispettare e soddisfare la caratteristica che accomuna e distingue gli elementi che lo formano
Ma quale può essere questa caratteristica comune ?
Ancora una volta la risposta è semplice,
se viviamo nel paese più bello del mondo noi possiamo contribuire a valorizzarlo, rispettandolo e facendolo conoscere a tutti, accogliendo e guidando tutti, alla scoperta della “Bella Italia”
Semplice no?
Vi avevo anticipato che la matematica è “Etica” da mettere in pratica, lo possiamo fare insieme naturalmente.
Buona scoperta a tutti noi del gruppo di Italia&friends e al resto del mondo.
Daniela Padelli

Costa Rei 15 luglio 2021

#sardegnadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza

Costa Rei è una frazione marittima di Muravera. Situata nella costa sud-orientale della Sardegna, precisamente nel Sarrabus.

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021
https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Impressioni di una vacanza” di Daniela Padelli

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

Acquerello di Daniela Padelli

Siamo sbarcati a sud di questa antica isola per una piccola vacanza.
Ho subito sentito il respiro di questa terra misteriosa.
Il caldo qui è diverso, profuma di finocchietto selvatico e rosmarino è come respirare ricordi ancestrali.
La macchia mediterranea è fatta di arbusti raso terra, di cactus e zone brulle e poi c’è il mare, Il mare immenso che sento incombere su di me, che vengo dalla montagna.
Le prealpi sono il mio perimetro, la mia casa, mi abbracciano e proteggono.
Quando incontro il mare mi fa sempre un po’ paura, è immenso.
Il suo blu cobalto è diverso dal blu del cielo Lombardo, mi ci perdo, solo dopo un poco avviene il miracolo e quel blu mi comincia ad attirare sempre più.
Costa Rey è circonda da spiagge immense a perdita d’occhio, la sabbia è piena di palline di alghe, niente a che fare con le calette sfiziose della costa Smeralda.
Ed ecco che il mistero si svela e davanti ai miei occhi si presenta maestà La Marina e subito mi rapisce con una voglia pazza di tuffarmi.
Non so nuotare, eppure questa distesa di acqua salata, tiepida e dolce che respira come un immenso cuore azzurro, ancora una volta mi affascina in modo irresistibile.
Corro verso il mare, bagno da prima i miei piedi e poi le gambe, mi immergerei tutta, ma devo rientrare, la voce del mio adorato picculino mi chiama, lui mi corre incontro mi fa cadere, mi travolge, e ride, chiama sua nonna una pasticciona e intanto mi regala una sensazione meravigliosa di amore, che si estende al mare, alla vita intera.
Grazie Sardegna, sono qui, dopo tanti anni e riscopro il tuo antico misterioso respiro Marino.
Daniela Padelli Costa Rei 14 Luglio 2021

#sardegnadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza

Costa Rei è una frazione marittima di Muravera. Situata nella costa sud-orientale della Sardegna, precisamente nel Sarrabus.

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021
https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Insieme secondo Maria Federica Herzl”

I&f RotoWeb Illustrato

Scrivo quello che sento sulla parola “insieme”, che mi piace veramente tanto.
Ricordo lo “stare insieme” di quei momenti di gioia ed entusiasmo, con la voglia di fare musica e cantare, con una chitarra, una fisarmonica, una Zither, la cetra tirolese e lo jodeln e insieme divertirsi e ridere di gusto. Ricordo lo stare insieme nelle gite in montagna, per poi sempre insieme ritrovarsi in una malga a gustare con gli occhi e il palato un’enorme Kaiserschmarn stracolmo di mirtilli. E ancora e sempre insieme a sciare a fare fondo, a scherzare con la neve fresca, nella allora incontaminata natura.
Di notte poi, con la luna piena, scivolare con le slitte e sempre insieme a morir di freddo. C’era l’entusiasmo di incontrarsi, la voglia di stare insieme e tanta era le gioia, che ci luccicavano gli occhi per il piacere della compagnia.
Temo che questo insieme non esista più.
Oggi siamo entrati nell’era della distanza e mascherati come siamo non ci si riconosce quasi più. Naturalmente ci sarebbe, anche tanto da ricordare e descrivere sullo stare insieme “insieme” per i compagni di vita, ma prima o poi lo faremo.

Maria Federica Herzl

Stelvio 14 Luglio 2021

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Insieme secondo Paolo Perreca”

I&f RotoWeb Illustrato

Insieme cambieremo il mondo.
Sembra un espressione utopistica, ma in realtà, se davvero ci fosse coesione di intenti, con un grande sforzo si potrebbe indubbiamente raggiungere questo obbiettivo.
L’unione di pensieri diversi, sarebbe un buon inizio, per definire lo stare Insieme.
Con le diversità, che divengono unicità, per potersi sentire connessi non solo ad una Rete, ma nella realtà, fatta di comprensione e voglia di creare.
Attraverso questi gesti, che sembrano svaniti da qualche tempo, potremmo riprenderci il piacere del dialogo e di quelli abbracci che tanto mancano, anche a chi crede di non averne bisogno.
Essere e non solo avere, fu ben raccontato, ecco mettere in pratica l’insieme della vita stessa, per recuperare il tempo che verrà.
Senza barriere, mentali, perchè quelle reali già esistono e a conti fatti hanno disgregato buona parte della odierna società.
Insieme a te, ritornerò bambino e giocando, scorderò di essere diventato Adulto.

Paolo Perreca 14 Luglio 2021

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Insieme secondo Antonio Pistillo”

I&f RotoWeb Illustrato

Sovente si parla di sinergie, di collaborazioni, di voglia di fare insieme, di volontariato, ancora più sovente, siamo noi stessi che enunciamo il bisogno e la necessità di pensare, studiare, ipotizzare un nuovo modo di fare Turismo. Da qualche tempo i Guru, del comparto Turistico, hanno partorito il termine esperienziale, che è effettivamente ciò che il viaggiatore, l’esploratore e il vacanziere del 3°millenno desidera e si aspetta da una vacanza soprattutto in Italia, ebbene nonostante i tanti simposi, tavole rotonde e fiere, cosa effettivamente si è fatto a livello istituzionale, locale e nazionale, cosa hanno proposto le organizzazioni di categoria, quali idee comuni hanno messo in campo le Associazioni, ancora non ci è dato di conoscere. Tantissime attività sporadiche che mancano di una logica unitaria e di un respiro nazionale, ognuna delle quali fa la propria corsa, con la illusoria aspettativa di vincere il premio di più brava del reame. Iniziative, spesso dispendiose in base ai risultati, ma che comunque giustificano il tutto per aver ottenuto qualche presenza in più, su quelle realtà che considerano rivali. L’Italia il nostro Paese, è da sempre, molto prima della scoperta degli esperti, essenza e concretezza di esperinzialita, peccato che, gli operatori del settore e molti di noi abitanti delle Terre Uniche delle 20 Regioni d’Italia non ce ne rendiamo pienamente conto. La nostra Meravigliosa Puglia ha già tutto quello che occorre, Storia, Cultura, Arte, Territorio, Castelli, Borghi, Chiese, Cattedrali, Agricoltura, Enogastronomia, tante e tali attrattive, conusciute e tantissime altre ancora da censire, tutelare, valorizzare e soprattutto comunicare in modo sinergico, complementare, diffuso, utilizzando tutti i mezzi che la moderna tecnologia ci mette a disposizione. Peculiarità è caratteristiche che permettono di realizzare ampie e variegate offerte turistiche con proposte di itinerari turistici, da poter soddisfare le aspettative di tutti, anche quelle degli ospiti più ricercate ed esigenti. Abbiamo tutto e tanto, ma tanto di più, ci manca solo di prendere sempre maggiore consapevolezza di qull’adagio che recita “Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”. La parola chiave, di questa attuale e futura contingenza post pandemica è “Insieme”.

Antonio Pistillo Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends

Andria 14 Luglio 2021 #tuttoilbelloeilbuonoche #pugliadituttodipiu #weareinpuglia #wehostinpuglia

La Puglia da valorizzare, la Chiesa rupestre di Santa Croce. https://vimeo.com/62694744

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“La Casa delle Alleanze”

Una Associazione, in diritto, indica un ente costituito da un insieme di persone fisiche o giuridiche (gli associati) legate dal perseguimento di uno scopo comune.

Se le persone ritengono di unirsi insieme per il perseguimento di un fine comune, come mai le Associazioni non si uniscono insieme, per raggiungere obiettivi comuni, pur conservando le rispettive autonomie, come succede anche per le persone, che fanno parte di una Associazione.

Il quesito lo abbiamo lanciato sta alle Associazioni rispondere in coerenza alla loro stessa natura.

#lacasadellealleanze

lacasadellealleanze@gmail.com
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Insieme” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato

Credito immagine : https://www.fondazionecorriere.corriere.it/iniziative/insieme-per-capire-gennaio-giugno-2021/

Insieme è quella parola che ultimamente sentiamo, leggiamo e a volte ripetiamo con frequenza. Ma la straordinaria valenza di questa parola assume un profondo e diverso significato a seconda di chi la scrive, la pronuncia o la ascolta. La parola insieme pronuncia di chi ha reale necessità e bisogno, è una sommessa, garbata, richiesta di aiuto, di supporto, di partecipazione, attiva e anche emotiva. L’insieme invece di chi ascolta, ha il significato che la singola personale sensibilità attribuisce a quel sentire. La parola insieme, urlata, sbraitata e reiterata, quella degli imbonitori in cerca di clienti, dai saltimbanchi in cerca di spettatori e dai ciarlatani in cerca di consenso, è solo un mero esercizio di pura, semplice, umana, meschinità. La parola insieme in matematica (da Wikipedia), è una collezione di elementi rappresenta da un insieme, se esiste un criterio oggettivo che permette di decidere univocamente se un qualunque elemento fa parte o no del raggruppamento. Si tratta di un concetto fondamentale della matematica moderna, a partire dal quale si è sviluppata la la teoria degli insiemi. Nell’uso informale gli oggetti della collezione possono essere qualunque cosa: numeri, lettere, figure ecc., anche non necessariamente omogenei; nelle formalizzazioni matematiche gli oggetti della collezione vanno invece ben definiti e determinati.

Rappresentazione grafica di un insieme di poligoni.

Insieme : oggetto matematico fondamentale collegato alla nozione di appartenenza

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Insieme

Le nozioni ci sono, le informazioni sono reperibili, la comunicazione esplicativa disponibile, all’insieme dell’umano fare, mancherebbe unicamente la volontà concreta delle persone di fare insieme.

Riccardo Rescio per Italia&friends

Martedì 13 luglio 2021

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Terra mia” di Antonio Pistillo

I&f RotoWeb Illustrato

Il nostro Paese, la nostra Italia, Il nostro Territorio Nazionale, è l’insieme di 20 bellissime Regioni.
Tutte straordinariamente ricche di ampie e variegate particolarità, tanto da renderle una diversa dall’altra, per Territorio, Storia, Cultura, Arte, Artigianato, Enogastronomia.
L’Italia è effettivamente il più grande giacimento di Bellezza e il maggiore concentrato di Arte, equamente distribuito su ogni piccolo lembo del nostro Territorio.
Tra le peculiarità che caratterizzano e identificano le nostre 20 Regioni ci sono naturalmente le Aziende di produzione e di trasformazione di una infinità di prodotti molto apprezzati anche all’estero.
Le Aziende Agroalimentari e Vitivinicole hanno certamente una posizione di grande rilievo e risonanza mondiale per le specialità prodotte.
In Puglia ci sono Aziende storiche, produttori illuminati, che con dedizione e passione producono Oli pregiati EVO.
Noi di Italia&friends, che da sempre contribuiamo a far conoscere tutto il bello e il buono che nelle nostre Terre, abbiamo incontrato ed intervistato, la Dottoressa Maria Francesca Di Martino, una imprenditrice, tenace, determinata e illuminata, che attraverso il suo costante impegno sta raggiungendo sempre più importanti, concreti, obiettivi per la valorizzazione del territorio Pugliese e dei suoi straordinari prodotti, certamente un esempio da emulare, un riferimento da seguire, per i tanti giovani interessati all’agricoltura.
Antonio Pistillo
Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends
Trani 12 luglio 2021

#pugliadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #weareinpuglia #wehostinpuglia

Aziende Agricole Di Martino

Home


I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Un Calcio ben assestato” di Elena Tempestini

I&f Arte Cultura Attualità

Credito immagine : Elena Tempestini

Notoriamente non amo il calcio, ma questa volta dico GRAZIE, non solo alla squadra Italiana ma a tutti coloro che sono stati alle spalle di questi ragazzi europei. L’allenatore spagnolo, Luis Enrique che nonostante il grave lutto della perdita della piccola figlia, era presente come un padre amorevole per i suoi ragazzi. Un grazie all’allenatore Danese, che ha in squadra Nazionale un capitano come Simon Kjaer, che con grande umanità e coraggio, ha aiutato il compagno di squadra Eriksen. Un grande grazie al nostro Mancini e al grande team che si è scelto. Ex giocatori che hanno saputo fare la differenza tanto da essere una scelta vincente. Uno staff tecnico formato da un nucleo di fedelissimi, ma sopratutto di persone unite da un rapporto profondo di vera amicizia. Non conosco personalmente Vialli, Lombardo, Nuciari, Salsano, ma conosco personalmente Chicco Evani al quale con tanta stima e amicizia dico GRAZIE, perché l’ho visto relazionarsi con tanti ragazzini che ha tirato su nella sua scuola. È questo grande team ad avere avuto la responsabilità di far fare squadra tra quei giovani giocatori che ci hanno trasmesso emozioni. Immagini improvvise che hanno mostrato un Cristante accarezzare la testa del suo compagno, un dolorante e impaurito, Spinazzola, disperato per il terribile infortunio. Si ho visto delle immagini che mi stanno carezzando il cuore e mi fanno vedere finalmente la parte bella del calcio che in questi europei così difficili per il post pandemia, rimarranno negli occhi di tutti. Rimarrà anche una piccola amarezza: Voi Inglesi non avete mai amato gli italiani, e ci siamo fatti una ragione, ve ne siete andati dal concetto dell’Europa, ma ovviamente l’UEFA è un’altra cosa ed avete giocato. Nel bene e nel male siete parte della nostra storia e sopratutto di quella della mia città di Firenze, la quale per voi ha sempre avuto grande rispetto e amicizia. Ergo domando a voi ma sopratutto al vostro allenatore Gareth Southgate, vi sembra normale in questo Campionato post pandemia mondiale, dove appunto ci sono stati esempi di unione e fratellanza vera, FISCHIARE dico fischiare il nostro Inno Nazionale? togliersi malamente la medaglia del vostro secondo posto e ANDARSENE dallo stadio prima che l’Italia alzasse la coppa vinta? Dicevate da tempo “It’s coming home” beh finalmente “It’s coming Italia”. Sono molto molto fiera delle persone che hanno giocato e guidato la Nazionale Italia in questo 2021.
Firmato da una che il calcio lo avrebbe abolito, ma adesso mi avete veramente sorpresa. GRAZIE 💚🤍❤️

Elena Tempestini

Giornalista, Storica, Scrittrice e Fotografa, collabora con diverse testate di Turismo e di Arte. http://elenatempestini.it / info@fenimpresefirenze.it Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia della Rappresenta Diplomatica di Italia&friends

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10221993895529413&id=1021326961

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Riflessioni” di Antonio Pistillo

I&f RotoWeb Illustrato

Riflessioni a caldo su di un evento sportivo, certamente bello, coinvolgente, appagante.
La considerazione è quella sulla facilità con cui ci vogliamo sentire coinvolti, non tanto come passivi spettatori, ma come attori di un evento che ci vede vincitori di qualcosa.
Ci sentiamo in quei momenti un sol Popolo, abitanti uniti delle stessa Terra, fratelli di lingua e di intenti, finalmente Italiani stretti, stretti insieme sull’ambito carro dei vincitori.
Alziamo, sbandieriamo, ci copriamo, ci avvolgiamo nel nostro tricolore, accendiamo le fiaccole, spariamo fuochi di artificio, momenti di totale coinvolgimento. In questi momenti ci sentiamo tutti figli, fratelli, amici, per poi dimenticarcene al finire dei festeggiamenti.
Perché non dare continuità alla solidarietà, che pure abbiamo constatato nella gioia di una vittoria, perché non ritrovarla anche quando c’è da unirsi far valere diritti per il vivere civile.
Ci defiliano tutti, con le più svariate e variopinte scuse, dal poter essere attivi fautori, questa volta veramente come attori attivi del cambiamento, del miglioramento, proprio attraverso solidarietà sociale.
Ma preferiamo non rinunciare alla voglia di un borbottio inutile, continuo, fastidioso.
Se per un attimo adottassimo solo in minima parte le energie impiegate nel festeggiare le vittorie sportive, e ci adoperassimo per non subire le sconfitte sociali, sicuramente le cose nel nostro Paese funzionerebbero molto meglio.
Lo spirito identitario che riscontriamo nello sport nei momenti delle vittorie, si deve concretizzare con uguale intensità anche nelle sconfitte, ma sopratutto deve costituire lo stimolo per farci sentire sempre e comunque, uniti, solidali, capaci di un interpersonale, mutuo soccorso, un vero, unico, grande Popolo, in una sola Nazione, con 20 meravigliose Regioni.
Viva l’Italia, vittoriosa nel calcio e nei tanti altri sport dove primeggia, viva l’Italia delle meraviglie territoriali e produttive, viva gli Italiani che si adopererano per far conoscere a noi e al mondo intero il nostro Paese, per quanto veramente vale e per quanto realmente merita.
Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends, Andria 12 luglio 2021

#tuttoilbelloeilbuonochece #pugliadituttodipiu
#weareinpuglia #wehostinpuglia
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Il Racconto e la proposizione” di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

Il racconto di un episodio drammatico è sempre qualcosa che rinnova, dolore, angoscia, paura.
Ricordare la vicenda di Niccolò Ciatti, anche attraverso delle rappresentazioni teatrali, è un modo di fare che vuole contribuire a lenire, anche solo leggermente il dolore della famiglia, l’angoscia di tutte le persone che conoscevano Niccolò e fare in modo che la paura, che inevitabilmente convolge tutti noi, per il possibile reiterarsi di tali drammi, lasci il posto ad una nuova Cultura, che anteponga sempre e comunque il rispetto per la vita. Tutto ciò sarà possibile solo attraverso un continuo, costante, capillare, approccio, alla considerazione e l’apprezzamento del bello e del buono che abbiamo intorno, mettendo sempre al primo posto la profonda considerazione delle persone. Una rappresentazione Artistica potrà certamente contribuire a una maggiore sensibilizzazione di tutti noi e anche di una parte di potenziali “bruti”, che vedendo riempire le piazze, gli anfiteatri, gli stadi di Persone che ripudiano ogni forma di violenza, potranno iniziare a capire che la vera forza da ostentare non è quella del braccio, ma solo quella della mente.
Antonio Pistillo
Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends

“Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4407306882654418&id=100001254482577
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Fatti non foste a viver come bruti” di Patrizia Poggi

I&f Arte Cultura Attualità

La tragica morte di Niccolò Ciatti vittima di un pestaggio è assurda e ancora più irrazionale i tempi della giustizia spagnola che invocano i genitori, ma che coinvolge tutti noi.
Niccolò aveva appena 22 anni ed era andato in discoteca con gli amici per l’ultima serata di vacanza in Spagna. Ha fatto rientro in una bara. Sopravvivere alla morte di un figlio è la tragedia più grande che possa colpire la vita di una persona. Ogni lutto è doloroso ma perdere qualcuno che hai visto nascere, crescere cambia alla radice la percezione della realtà. Niente sarà più lo stesso. Il buco nero che resta dentro scava ininterrottamente..
Il dolore dei genitori e la richiesta di giustizia sono portati in scena da questo spettacolo-testimonianza civile, educativa ed artistica dal titolo “Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita a Firenze e a Scandicci, per tenere viva l’attenzione su un fatto tragico, gravissimo, che a quattro anni dall’evento non ha ancora avuto giustizia.
I versi che Dante mette in bocca ad Ulisse sono stati per tanti uomini del passato un vero e proprio amuleto morale, un antidoto all’imbarbarimento e alla nullificazione. Offriamoli alla richiesta di giustizia per Niccolò consapevoli del loro spessore morale e culturale.
Nel frattempo penso al dolore dei genitori e mi stringo virtualmente a loro mentre scorre nella mia mente la poesia di Fernando Pessoa, che definisce la morte la curva della strada e racconta che la morte e la vita si mescolano tra loro e che la prima in fin dei conti corrisponde solo a non essere visto perché “ se ascolto i tuoi passi li sento esistere come io esisto”. Nessuno mai si è smarrito dopo la morte perché tutto è verità e passaggio.

La morte è la curva della strada,
morire è solo non essere visto.
Se ascolto, sento i tuoi passi
esistere come io esisto.
La terra è fatta di cielo.
Non ha nido la menzogna.
Mai nessuno s’è smarrito.
Tutto è verità e passaggio.

“Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti”

di e con Ugo De Vita. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4407306882654418&id=100001254482577&sfnsn=scwspmo

Patrizia Poggi

Promotrice di Arte-Cultura e Turismo, già resident manager del Relais Villa Roncuzzi, https://www.villaroncuzzi.it
collezionista d’Arte, Ambasciatrice dei Saperi e Sapori d’Italia, per Italia&friends. p.poggi@villaroncuzzi.it

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021

I&f Arte Cultura Attualità

Il RotoWeb Illustrato di Italia&friends, non è una rivista, tanto meno un giornale e neppure un volantino pubblicitario, è semplicemente il nostro modo di comunicare, tutto il bello e il buono che abbiamo nel nostro Paese.
Un Network Comunicazionale che attraverso le piattaforme web, condivide le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle 20 Regioni di un incredibile Paese chiamato Italia.
Tutti, solo volendolo, potrebbero partecipare il proprio conosciuto, a noi e al mondo intero, facendo scoprire quanto l’Italia veramente vale e quanto realmente merita.
Riccardo Rescio
WebPress/Blogger

Italia&friends costituisce momento Comunicazionale della Associazione di Promozione Sociale ”Assaggia l’Italia ApS” (no profit) https://italiaefriends.wordpress.com/2019/07/24/cosa-e-lassociazione-assaggia-litalia-aps/?preview=true

I&f NetWork

Blog WordPress
https://italiaefriends.wordpress.com/LinkedIn
https://www.linkedin.com/in/riccardo-rescio-italiaefriends-ba142777/
LinkedIn
https://www.linkedin.com/company/italia-friends/
Facebook
https://www.facebook.com/italiaefriends
Twitter Italia&friends

Twitter Terre Uniche

Instagram
https://www.instagram.com/italiaefriends/?hl=it
Pinterest

Tumbrl
https://italiaefriends.tumblr.com/
YouTube
https://www.youtube.com/channel/UCdQ1zUN-8g39FI1Avc4CGPA
Medium
Visualizza su Medium.com

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Cosa è venuto a mancare e quale anello di congiunzione si è rotto” di Paolo Perreca

I&f Arte Cultura Attualità

L’Italia sta attraversando una pericolosa striscia di violenza, che sembra non aver fine.
Ma, non è sola, il resto delle zone costiere del Mediterraneo sono teatro di gratuita violenza. Uno dei fatti più sconcertanti fu l’omicidio, di Nicolò Ciatti in Vacanza a Lloret de Mar, a pochi chilometri da Barcellona, in Costa Brava.
I fatti risalgono ormai al lontano 14 agosto del 2017.
Era l’ultima sera di una Vacanza trascorsa seremamente e , un piccolo gruppo composto da tre ragazzi, decisero di passare la serata in una Discoteca a ST. Tro’s di Lloret de Mar.
Le ragioni di tanta ferocia, dimostrata nei confronti di Nicolò, resta un mistero, forse uno spintone o forse uno sguardo sbagliato, fatto stà che un gruppo di Picchiatori colpiro ripetutamente al volto il ragazzo.
Così vennero definiti dai due Amici che erano con lui, colpi ben assetati, che ricordano anche violenze nostrane.
Quando fu steso al suolo, esangue ormai, uno dei tre, assestò un calcio in testa, che risulterà poi fatale.
Lo strazio per l’accaduto è ancora vivo, nei cuori sia dei genitori e di tutta la sua famiglia che hanno perso per sempre l’affetto di Niccolò.
Questo a mio parere, è un problema sociologico, dove la violenza prevarica sulla parola e il valore di un essere umano viene meno.
I responsabili di questo drammatico, tragico, evento, sono a piede libero, quasi come se il reato lo si potesse derubricare a fatto normale, per quella parte dell gioventù e non solo che ha perso il senso della misura, dell’equilibrio e della vita stessa.
Condizioni fondamentale per potersi rapportare con i propri simili.
Riposi in pace, quella pace, che non gli è stata concessa in una sera di Agosto.
Una considerazzione, in fine va fatta, cosa mai sta accadendo di così brutto alle giovani generazioni, da dove nasce tanta ira, da quale forza esterna è alimentata, cosa è venuto a mancare e quale anello di congiunzione si è rotto.
Sono proprio le future generazioni che dovranno farsi carico di traghettare le speranze, gli obbiettivi ed anche i sogni di noi tutti nel prossimo secolo.
Paolo Perreca
11 luglio 2021

“Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4407306882654418&id=100001254482577&sfnsn=scwspmo
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Fatti non foste a viver come bruti”

I&f Arte Cultura Attualità
“Fatti non foste a viver come bruti”

Se questi versi di Dante hanno un senso, se molti di noi sono convinti che lo abbiano, allora facciamo in modo che le nostre coscienze si ribellino al dilagare di una violenza folle, assurda, inaccettabile, sempre più dilagante e richiedano con forza, costanza e determinazione, una giustizia giusta, equa e certa.
Con il patrocinio della Regione Toscana Città di Firenze Comune di Scandicci e il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, lo spettacolo “Per Niccolò Ciatti – Fatti non foste a viver come bruti” di e con Ugo De Vita.

Anteprima Europea
Scandicci Piazza della Resistenza
12 agosto alle 2.15

Prima Nazionale
Firenze Anfiteatro La Limonaia di Villa Strozzi
Via Pisana, 77
30 agosto alle 21.30

Le due rappresentazioni avranno ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La partecipazione di ognuno di noi sarà la forte, concreta, tangibile, conferma che non siamo fatti per vivere come bruti.
Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 11 luglio 2021
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Italian Council” 9°edizione

“Italian Council” 9 °edizione

http://www.aap.beniculturali.it/italian-council-2019_vincitori_9.html

La nuova edizione di Italian Council ha visto una partecipazione straordinaria, con 204 candidature da tutto il mondo.
Italian Council sostiene progetti di produzione, promozione, diffusione e conoscenza dell’Arte contemporanea italiana nel mondo, secondo tre linee di intervento:
Incremento delle pubbliche collezioni
(Ambito 1)
Promozione internazionale di artisti, curatori e critici (Ambito 2)
Sviluppo dei talenti (Ambito 3)
La nona edizione del bando finanzierà
11 nuove produzioni, 2 acquisizioni di opere,
4 mostre monografiche all’estero,
3 partecipazioni a manifestazioni internazionali, 6 progetti editoriali internazionali e 2 residenze di ricerca all’estero.
Con il nono bando, per la prima volta saranno finanziati 9 grants (borse di studio) per sostenere la ricerca internazionale di Artisti, curatori e critici.
Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, con il progetto “Settantadue Nomi (Italian Garden) 2020”, di Marco Bagnoli, presentato dalla Fondazione Museo Montelupo Onlus, è tra i tra i tredici vincitori del bando, della nona edizione, nell’ambito della sezione per l’incremento delle collezioni pubbliche, che prevede l’installazione dell’opera di Marco Bagnoli nel parco attorno alla Villa Ambrogiana di Montelupo Fiorentino, una fra le più maestose Ville Medicee, che con le sue quattro imponenti torri domina il paesaggio circostante.


“Settantadue Nomi (Italian Garden) 2020” di Marco Bagnoli, presentato dalla Fondazione Museo Montelupo Montelupo Fiorentino, Firenze
Riccardo Rescio per @Italiaefriends

#toscanadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

@davisand_co #davisandcoufficiostampa
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Italian Council”

I&f RotoWeb Illustrato

“Settantadue Nomi (Italian Garden) 2020”

L’Italian Council è il bando Internazionale promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, per il sostegno, la promozione e la valorizzazione dell’Arte contemporanea italiana nel nostro paese e nel mondo.
Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, con il progetto “Settantadue Nomi (Italian Garden) 2020”, di Marco Bagnoli, presentato dalla Fondazione Museo Montelupo Onlus, è tra i tra i tredici vincitori del bando, della nona edizione, nell’ambito della sezione per l’incremento delle collezioni pubbliche, che prevede l’installazione dell’opera di Marco Bagnoli nel parco attorno alla Villa Ambrogiana di Montelupo Fiorentino, una fra le più maestose Ville Medicee, che con le sue quattro imponenti torri domina il paesaggio circostante.
L’opera, la cui origine risale ad un viaggio dell’Artista in Iran, si compone di 72 vasi realizzati in ceramica smaltata, materiale tipico della città di Montelupo Fiorentino, e ha una componente sonora fondamentale, generata dai vasi stessi.
Vi si intona una poesia del mistico persiano Rumi, in forma di un dialogo eseguito dalle voci (i settantadue nomi) degli Artigiani, tutti provenienti da manifatture locali, che hanno prodotto i vasi e da quanti hanno collaborato a vario titolo alla costruzione dell’opera.
L’opera di Bagnoli, che lavora da molti anni con la ceramica, ed è legato, direttamente e indirettamente, alla manifattura locale, è destinata alle collezioni del Museo della Ceramica, istituzione Culturale del Comune di Montelupo Fiorentino che, affiancata dalla Fondazione Museo Montelupo, produce da anni residenze di Artista e promuove l’utilizzo del materiale ceramico nella produzione di opere d’arte contemporanea.
Selezionato tra ben 204 candidature provenienti da tutto il mondo, il progetto è stato premiato insieme a quelli destinati alle collezioni di realtà di rilievo nazionale, tra cui il MAN di Nuoro, il MAMbo di Bologna, il MUSE di Trento, la GaMeC di Bergamo, il Museo del Novecento di Milano e la GAM di Torino.
Un riconoscimento importante quello che è stato attribuito, perché premia un insieme di valenze, tra loro complementari, come il territorio, la vocazione e la maestria Artigiana, la sensibilità Politico/Ammistratia, la Cultura Museale, la genialità Artistica.
Quando tutto questo avviene i risultati, i successi e le gratificazioni, non tardano a venire.
Riccardo Rescio per Italia&friends

#toscanadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Museo Montelupo Museo della ceramica di Montelupo

Italian Council
http://www.aap.beniculturali.it/italian-council_10_2021.html

Davis & Co. #davisandcoufficiostampa
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

1°Edizione del Festival “Un Paese ci vuole” di Riccardo Rescio

I&f RotoWeb Illustrato

Montese

“Un Paese ci vuole” è il nome, preso a prestito da Cesare Pavese, del Festival che dal 15 al 18 luglio 2021, si svolgerà, nella sua 1°edizione a Montese, uno dei tanti splendidi Borghi Italiani, in provincia di Modena in Emilia Romagna.
“Un Paese ci vuole” trova la sua genesi nella passione condivisa per il territorio di tre giornalisti, Marco Pietro Lombardo, Vittorio Macioce e Massimo M. Veronese, che sono anche i Direttori Artistici della manifestazione.
Una originale kermesse di Storie e Cultura locali, da raccontare e far conoscere a noi e al resto del mondo.
Un progetto ad ampio respiro, che parte da Montese, piccolo Borgo tipico della realtà italiana, immerso nel verde e incastonato tra i rilievi dell’Appennino Tosco-Emiliano e destinato, nelle sue prossime edizioni, a coinvolgere le tante splendide località della nostra Penisola delle Meraviglie.
I quattro giorni del Festival di Montese vedranno alternarsi illustri ospiti, provenienti dal mondo della Cultura, dello Spettacolo, della Musica e della Scienza, tutti pronti a lanciare il loro personale segnale di rinascita, partendo dalla valorizzazione di tutto il bello che abbiamo in questo nostro straordinario Paese chiamato Italia.
Ai ragazzi e bambini è stato dedicato uno speciale spazio dove potranno cimentarsi in una serie di laboratori creati ad hoc durante i quali potranno socializzare, divertirsi e imparare.
Sempre per i più giovani, è stata approntata una vera e propria redazione giornalistica di paese, composta da un gruppo di ragazze e ragazzi, fra i 10 e i 15 anni che durante la manifestazione saranno reporter d’assalto in giro per il Festival, per documentare, umori, sensazioni ed emozione degli intervenuti.
“Un paese ci vuole” è nato grazie alla partnership con il Festival delle Storie ideato da Vittorio Macioce.

A questo link una selezione di immagini:
https://www.dropbox.com/sh/48zlmfjo2satch6/AACrL4CDWmZS4ExWfURsE9Kha?dl=0

Press Office
Stylux Communication – press@stylux.net
Gabriella Lombardo Giassetti
gabriella.lombardo@stylux.net

Firenze 9 luglio 2021

#unpaesecivuole #emiliaromagnadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“La difficile, lunga e tortuosa strada del futuro” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Credito immagine : https://maupes.wordpress.com/2011/03/29/film-novecento-atto-i/

La difficile, lunga e tortuosa strada del futuro è quella che ci creiamo con le nostre piccolezze, meschinità, ottusità e cecità. Preferiamo andare alla fontana della piazza, pur di non aderire ad un acquedotto pubblico, preferiamo consumare candele per illuminarci pur di non collegarsi alla rete elettrica, preferiamo cucinare e riscaldarci con cucine e stufe a legna, pur di non aderire al distributore di gas della città. Siamo un Paese straordinario e anche tutti noi, figli di questa Terra, lo siamo. Una Terra meravigliosa, così bella e ricca, di tutto e di tanto, ma tanto di più, da rimanere senza fiato. Se solo ne avessimo conoscenza e consapevolezza, comprenderemmo che le briciole stantie che ci contendiamo, l’un contro l’altro armati, sono ben poca cosa di fronte ai fragranti pani che abbiamo a disposizione sulle nostre tavole e che ci rifiutiamamo di considerare per ciò che sono e poterci di conseguenza sfamare tutti equamente e diffusamente. Un incommensurabile patrimonio che ci ostiniamo a non considerare, per quanto realmente vale e realmente merita, fatto da innumerevoli bellezze territoriali e incredibili opere realizzate dai tanti nostri Artisti di levatura e risonanza mondiale. La Storia, l’Arte, la Scienza, la Cultura, la grande varietà Agroalimentare ed Enogastronomia, costituiscono un concentrato così ampio e variegato di diversità, non assolutamente riscontrabile in altre parti del mondo. Eppure questo Eden, unico e irripetibile, ha un tallone di Achille, un grosso difetto congenito, una anomalia banale quanto assurda, siamo un popolo di individualisti, egocentrici, presuntuosi e un po’ megalomani, che non riescono a fare squadra, nemmeno sotto minaccia. Naturalmente stiamo generalizzando e le generalizzazioni lo sappiamo bene, sono quelle affermazioni che danno spazio ai benpensanti per convinzione, come a quelli che dell’opportunismo fanno filosofia di vita. Controbattere, è spesso lo sport nazionale che amiamo di più praticare, soprattutto affermando ciò che fa piacere ascoltare ai seguaci del “Chi fa da sé, fa per tre”, quel modo di dire popolare utilizzato per insegnare ai giovani a darsi da fare senza delegare, poi purtroppo acquisita nell’immaginario collettivo come affermazione che, come sono bravo io non potrà mai esserlo alcuno, sposando a pieno la famosa frase detta dal Marchese del Grillo, magistralmente interpretato da Alberto Sordi, nell’omonimo film di Mario Monicelli, “io sono io e voi non siete nessuno”. Un concetto sintetico che calza perfettamente, ai self made man, di contemporanea memoria, ne consegue che ogni singolo, valendo per tre, è già di per sé una cooperativa, difficilmente confrontabile, comparabile e sinergizzabile, con altre cooperative della stessa o di tipologie complementari. La cosa più sconcertante di tutto ciò è che nussuno afferma la validità della teoria, dell’ognuno per sé e Dio per tutti, che in realtà applicano quotidianamente nel proprio fare, ma tutti, propri tutti, in pubblico e in ogni dove, esaltano, osannano e reiterano, con una faccia tosta da far impallidire le pietre, la necessità di fare gruppo, rete e ciò che ne consegue. Insomma è lo scambiarsi il segno di pace da una parte, per poi prendersi a calci dall’altra. Peccato che non si riesca a comprendere che tanti piccoli orticelli, fortificati e protetti la filo spinato, non faranno mai un grande campo e saranno comunque destinati a scomparire con il tempo proprio come i loro ottusi proprietari. La strada del progresso è in realtà una bellissima autostrada che guastatori singoli e organizzati rendono, con continui sabotaggi, di difficile percorribilità.

Riccardo Rescio
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“I comuni denominatori possono cambiare il mondo” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

https://www.italiagentile.com/

Individuare i comuni denominatori fra gli elementi, in fisica, in chimica, nella natura in generale, come anche nel mondo vegetale ed animale è molto importante, diviene assolutamente determinante fra gli esseri umani. Uno di questi denominatori comuni fra le persone potrebbe essere la gentilezza. L’atteggiamento psicologico, comportamentale, sociale che, fungendo da catalizzatore, potrebbe attirare a sé una molteplicità di individui, enti, istituzioni, associazioni, fedi. Ma per farlo è necessario avere, da una parte una sorta di campana che chiami a raccolta le persone, dall’altra è assolutamente indispensabile avere qualcosa di semplice e di concreto da poter condividere, con le persone chiamate a raccolta, indicando loro mezzi, strumenti, comportamenti, facili da comprendere, da applicare e da utilizzare. Indicazioni, azioni concrete, procedure fisiche e psicologiche, utili, funzionali, per poter innescare, giorno dopo giorno, contatto dopo contatto, valutazione dopo valutazione, quel processo a catena che possa permettere alle persone, di comprendere a pieno l’impellente necessità di un cambio di prospettiva, di una diversa visione della realtà, di una nuova e più aperta predisposizione a comprendere, per non lasciarsi imbonire. Tutto questo processo deve essere acquisito in modo convinto, dopo averlo adeguatamente elaborato e non per condizionamento mentale, indottrinamento o peggio per costrizione psicologica. Il Festival dell’Italia Gentile, con tutto ciò che li ruota intorno, potrebbe benissimo fungere da campana, la Gentilezza invece, con tutto ciò che ne scaturisce, diverrebbe uno di quegli atti semplici e concreti necessari a iniziare un diverso modo di rapportarsi fra di noi.

Riccardo Rescio

#tuttoilbelloeilbuonochece

Italia Gentile https://www.italiagentile.com/
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Sinergie Solidali” di Riccardo Rescio

Arte Cultura Attualità

Quelli che un tempo erano compartimenti, stagni, settori, distretti, territori, tra loro incomunicanti, stanno trovando denominatori comuni, che non sottraggono nulla ad alcuno, ma implementano le potenzialità inespresse di tutti.
Ecco che la solidarietà diviene quel catalizzante, che con intuito, intelligenza, realismo e consapevolezza si apre e si trasforma da mero momento fisico interattivo, psicologico, in qualcosa di culturale, artistico e territoriale.
Se non è questo un vero, reale, banco di prova di un modello di sistema che partendo dalla solidarietà, senza limitazioni tipologiche e Territori lische, dalla Toscana si potrà estendere su tutto il territorio nazionale.
Questa prova tecnica di sistema si chiama “Corri La Vita”, nasce a Firenze nel 2003 per iniziativa della Presidente Bona Frescobaldi e organizzata da Associazione Corri la Vita Onlus“. L’appuntamento sportivo non competitivo, ha raccolto e distribuito nelle precedenti 18 edizioni oltre 6.618.000 euro, riunendo quasi 392.312 partecipanti e consentendo un’assistenza di qualità a oltre 500.000 donne. Quindi la sua genesi è monento di coinvolgimento solidale che, attraverso lo sport e con lo sport non agonistico, promuovere la raccolta fondi destinata a progetti dedicati alla cura del tumore al seno, per aiutare tutte le donne, con la prevenzione, l’accorciamento delle liste di attesa per visite specialistiche ed il sostegno psicologico.
Evolvendosi e allargando negli anni la propria visione prospettica, fino ad arrivare alla XIX edizione del 26 settembre che vedrà Sport, Arte, Cultura e Territori sviluppare sinergie solidali, intorno ad un comune denominatore.
Firenze 6 luglio 2021

#toscanadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Regione Toscana Eugenio Giani
#corrilavita2021 e #clv2021 CORRI LA VITA

Questo slideshow richiede JavaScript.


I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“La Gentilezza cambia il mondo” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Al “Festival dell’Italia Gentile”, nella sua 1°prima edizione in corso a Firenze dal 30 giugno al 4 luglio 2021, ho sentito con immenso piacere parlare di contaminazioni, quelle che fanno bene, quelle che ci fanno stare bene e che ci liberano da cattiverie e malvagità.
Una straordinaria conferma che l’invito a diffondere il virus della Gentilezza, che come Italia&friends avevamo rilanciato nel 2014, non era solo una fantasiosa proposta di visionari, ma la sollecitazione a fare qualcosa per un cambio di prospettiva, che al tempo si avvertiva come utile e che oggi diviene improcratinabile necessità di sopravvivenza.
Il nostro auspicio è che attraverso una giusta, adeguata, corretta e continuativa, comunicazione e una diffusa singola, personale, condivisione possa realmente divenire lo stimolo necessario a rendere gli esseri umani migliori.
Basta poco, lo possiamo fare, lo dobbiamo fare.
Riccardo Rescio per Italia&friends

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Post pubblicato da Riccardo Rescio su Facebook il 13 novembre 2014
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10154816041895621&id=170291870620

Festival dell’Italia Gentile
https://www.italiagentile.com/eventi/festival-dellitalia-gentile-firenze
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Son tornate a fiorire le file” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Piazza del Duomo di Firenze 2 giugno 2021

La fila di cui voglio parlare è quella fatta da una serie di persone disposte una di seguito all’altra, orientate in un determinato modo, in attesa di vedere qualcosa di bello o acquistare qualcos’altro di altrettanto bello o di buono. È quel comportamento civile e corretto che non ci hanno insegnato a fare e tantomeno rispettare. La fila è qualcosa che ostacola, intralcia e ritarda il processo che va dal disiderio, alla necessità vera o presunta, di vedere o di avere qualcosa in modo totale e immediato. La fila è un impedimento che bisogna in qualche modo aggirare e che nel tempo abbiamo cercato a volte anche trovato il sistema dalla natura più varia per baipassarla. La fila in sintesi, nell’acquisito immaginario collettivo, è fatta per i fessi, quelli furbi non la fanno, la aggirano e se ne fanno anche un vanto. Ma come sempre e per tutto è necessario capire l’origine delle cose, delle abitudini, dei comportamenti, è indispensabile comprendere come nasce, anche nel caso specifico della fila, la riluttanza a rispettare una elementare, educata e funzionale regola di civile convivenza. Negli anni della guerra fredda, la contrapposizione dei blocchi, quella che vedeva da una parte il bene dall’altra il male, naturalmente una generalizzazione e non una visione condivisa da tutti, uno degli elementi che caratterizzava fortemente la condizione di disagio e di precarietà, dei Paesi che facevano parte del blocco Sovietico, erano guarda caso proprio le file, sottolineando ripetutamente, in ogni forma di comunicazione, giornali, radio, televisione, film, la precarietà delle condizioni sociali di quelle nazioni che le file marcavano visibilmente, ma soprattutto quelle fatte per i generi di prima necessità o per l’acquisto del pane. Una comunicazione non certamente oggettiva e sicuramente generalizzata, finalizzata a voler sottolineare miseria e povertà di quella parte di mondo. Comportamenti che hanno fortemente alimentato, sostenuto e in ogni modo avvalorate il concetto che la fila non è mai una cosa positiva. Poi con il tempo, quello che matura la sorba e la canaglia, per le migliorate condizioni tutti abbiamo cominciato a viaggiare, la comunicazione si è diversificata ed abbiamo iniziato a capire che le file non erano miseria e povertà, ma rispetto e civiltà. Abbiamo perso molto tempo, ma come diceva saggiamente il Maestro Manzi, “Non è mai troppo tardi”. Alberto Manzi resta la straordinaria figura che, attraverso la nascente televisione nostrana, ha insegnato agli Italiani del dopoguerra a leggerete scrivere. Le file, davanti ai nostri Musei, Luoghi di culto, Teatri, Cinema, Fiere e Manifestazioni, stanno tornando a fiorire, curiamole, rispettiamole, organizziamole, facciamo tutto il possibile affinché siano sempre più efficienti, veloci, funzionali.

Riccardo Rescio

Firenze 2 giugno 2021
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

I mille Borghi d’Italia “Artimino” in Toscana di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Credito immagine : https://timemagazine.it/tenuta-di-artimino-cinque-buoni-motivi-per-un-soggiorno/

Tra i meravigliosi Borghi d’Italia c’è naturalmente Artimino, il bellissimo Borgo in Provincia di Prato, in Toscana, nella nostra bella Italia. Una stupenda Villa Medicea e uno straordinario panorama, oltre alle altre meraviglie in Sapori e Sapori che caratterizzano questo Luogo incantato.
L’Italia è il Paese dai mille Borghi, piccoli o grandi, famosi o poco conosciuti, sono uno straordinario modo di vivere una vacanza piena di esperinzialita.
Arte, Cultura, Storia, Tradizioni, Folclore, Specialità Tipiche Agroalimentari e vitivinicole.
Non ci stancheremo mai di condividere tutto il bello e il buono che abbiamo, nelle Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni. Perché il nostro Paese deve essere conosciuto ancor più e maglio, da noi e dal resto del mondo, per quanto realmente vale e per quanto veramente merita. L’auspicio come Italia&friends è quello di essere in numero sempre maggiore a comunicarlo, con i nostri smartphone è facile, immediato e non costa niente, ma rende tantissimo. Lo possiamo fare, lo dobbiamo fare.
Riccardo Rescio per Italia&friends

https://www.tgcom24.mediaset.it/viaggi/italia/artimino-un-borgo-antico-una-villa-medicea-e-un-panorama-da-sogno_34742631-202102k.shtml

#italiadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Dalla Puglia con Amore” Intervista con Giovanni Tannoja di Antonio Pistillo

I&f RotoWeb Illustrato

La filosofia su cui si basa il fare della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS” è quella di riuscire a far conoscere in ogni dove tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle 20 straordinarie Regioni d’Italia. Una attività meramente volontaristica, che un nutrito numero di persone porta avanti con tenacia e determinazione.
Sono i Membri della Rappresenta Diplomatica dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, momento comunicazionale della Associazione che, attraverso il proprio Network, condivide con il mondo tutto il bello e il buono che abbiamo nel nostro Paese.
Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia, con la sua rubrica ”Dalla Puglia con Amore”, ci accompagna alla scoperta delle tante valenze del nostro Territorio.
Oggi 1°luglio 2021 ci ha fatto incontrare Giovanni Tannoja, il padrone di casa della stupenda Azienda Agroturistica Tannoia a Corato di Bari, che ci ha rilasciato una interessante intervista, sulla volontà di ripresa, ma anche sulla necessità di creare maggiori collaborazioni e sinergie fra tutte le realtà Territoriali coinvolte nel comparto Turistico.
Partendo dall’assunto che, non si può valutare ciò che non si può misurare, come Italia&friends ci proponiamo di censire, per poter comunicare, tutto il bello e il buono che abbiamo, con l’obiettivo di acquisire quella maggiore e necessaria consapevolezza di vivere nel centro della Bellezza, dove insiste il maggiore concentrato di Arte, in Territorio fra i più ambiti e amati da quella parte di mondo che ci conosce.
“Dalla Puglia con Amore”
Intervista con Giovanni Tannoja di giovedì 1°luglio 2021

#pugliadituttodipiu #weareinpuglia #wehostinpuglia #tuttoilbelloeilbuonoche

Tenuta Tannoja su Instagram https://www.instagram.com/explore/locations/422726868/tenuta-tannoja/
I&f RotoWeb Illustrato luglio 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/07/11/if-rotoweb-illustrato-luglio-2021/?preview=true

“Specie in estinzione” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Una delle più grandi problematiche del nostro Tempo è sicuramente quella del clima, seguita conseguenzialmente dalla inesorabile estinzione di alcune specie animali, alcune delle quali essenziali alla stessa sopravvivenza della specie umana. Un vero incommensurabile problema di cui l’uomo, se pur lentamente, sta prendendo coscienza. L’auspicio è che il tanto parlato, enunciato e reiterato impegno a parole, in una infinità di convegni, tavole rotonte, cabine di regia, simposi e tavoli di lavoro, portino realmente ad affrontare la questione, in modo unitario, concreto e immediato. Ma vi è una specie umana di cui invece vorremmo favorire l’estinzione, non certo in modo cruento, ma attraverso la progressiva acquisizione, da parte della stessa specie di un diverso modo di pensare, confrontarsi ed agire, in altre parole la consapevolezza che da soli non si va da alcuna parte. La specie in questione è facilmente identificabile anche somaticamente, sono i boriosi, i saccenti, quelli iscritti alla bocciofila di Lastigno di Sotto, che in quanto membri del sodalizio, si sentono campioni del mondo. Sono tutti quelli che difendono il proprio orticello con le unghie e con i denti da minacce che solo la loro mente deformata è in grado di vedere, tutti quelli che in pubblico parlano di collaborazioni e sinergie, poi si negano ad ogni possibile forma di cooperazione, tutti quelli consapevoli delle propri capacità e limiti o gli invasati dal proprio ego, che sono convinti di scalare l’Everest in solitaria, senza campi base, senza sherpa, senza niente e nessuno. Cosa effettivamente possibile, anche Morandi lo dice in una sua canzone “Uno su mille ce la fa”, peccato che si sia tenuto alquanto basso, le grandi imprese, quelle in cui si è assolutamente soli e non ci si avvale di alcuna forma di aiuto, sono possibili ma il rapporto è uno su diversi milioni di persone che può farcela, gli altri sono destinati a fallire. Ebbene nonostante che la pandemia abbia stimolato in molte persone l’elaborazione di un diverso approccio al fare quotidiano, alcuni irriducibili, guardano con sospetto arcigno qualsiasi ipotesi di possibili sinergie finalizzate alla implementazione del benessere di tutti. Si riconoscono facilmente al primo impatto e sono riconducibili a due tipologie la prima ha un espressione decisamente scostante, la seconda, la più insidiosa mielosa e assecondante. Ma come si è già detto, se non si interviene subito e bene, i processi di estinzione sono inevitabili e purtroppo irreversibili, ma per ciò che concerne la specie degli ottusi il mancato intervento è fortemente auspicabile.

Firenze 30 giugno 2021

#tuttoilbelloeilbuonochece

Credito immagine : Kokoro di Orlado dal titolo “Con gli occhi dell’invidia”

“Don Milani, per il risveglio della coscienza collettiva europea” di Elena Tempestini

I&f Arte Cultura Attualità

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea ha aperto il decimo anniversario della conferenza sullo stato dell’Unione proprio nella città di Firenze. Lo ha fatto con il motto di Don Lorenzo Milani, “umile” sacerdote fiorentino che sessanta anni fa scrisse
“I CARE”, sul muro della scuola popolare di Barbiana dove era stato “esiliato” da Calenzano.
I CARE, vuol dire: “mi interessa, ho a cuore, mi assumo la responsabilità ” ed è attraverso questo concetto che Don Milani è riuscito a ribaltare l’atteggiamento del “I don’t care”, quel “non mi interessa”, “non è affar mio”, “altri se ne cureranno”, espressione che ha caratterizzato il pensiero di molti e, quindi, la società stessa, divenendo la musica di sottofondo del nostro individualistico mondo.

“Don Milani, per il risveglio della coscienza collettiva europea” di Elena Tempestini

Don Lorenzo Milani per il risveglio della coscienza collettiva europea

Facebook

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4376749652376808&id=100001254482577&sfnsn=scwspmo

Elena Tempestini

Giornalista, Storica, Scrittrice e Fotografa, collabora con diverse testate di Turismo e di Arte. http://elenatempestini.it / info@fenimpresefirenze.it Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia della Rappresenta Diplomatica di Italia&friends

“Vendetta Pubblica”

I&f Arte Cultura Attualità

Lo straordinario contesto di Villa Bardini di Firenze, la struggente bellezza della Città d’Arte ai suoi piedi, i colori caldi e coinvolgenti del tramonto Fiorentino, sono un emozionante e coinvolgente spettacolo che potrebbe sembrare quasi in forte contrasto con la presentazione di un libro dal titolo provocatorio, come ‘Vendetta Pubblica’ e dall’argomento che tratta, quale quello del carcere in Italia.
Il libro ‘Vendetta pubblica’ Il carcere in Italia’, Editori La terza, scritto dal giornalista del Corriere della Sera Edoardo Vigna e dal Presidente del Tribunale di sorveglianza di Firenze Marcello Bortolato, che racconta e documenta con drammatica oggettività, la situazione delle carceri nel nostro Paese, è stato presentato lunedì 28 giugno 2021 con la partecipazione di David Ermini, Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Oltre agli autori, sono intervenuti l’editorialista de La Nazione e scrittore David Allegranti e lo scrittore Marco Vichi, con la moderazione di Agnese Pini, Direttore de La Nazione.
Lo spirito che ha guidato gli autori nella stesura del libro, è stato quello di partecipare al grande pubblico, quello dei non addetti ai lavori, cosa sia davvero il carcere in Italia.
Il volume descrive la quotidianità, i limiti, i problemi e le prospettive possibili del mondo carcerario, partendo dalla consapevolezza che
la stragrande maggioranza delle persone ignora di fatto tutto ciò che ruota intorno all’universo carcerario.
Il luoghi comuni, con cui molti di noi affrontano o sorvolano l’argomento, sono affrontati e smontati con particolare attenzione dagli autori, costituendo un punto focale del libro.
Il ‘’Buttiamo via la chiave, dentro si vive meglio che fuori, etc…, si meritano questo ed altro ’’, sono le costanti deformati e condizionanti che hanno contribuito non poco alla mancata formazione del pensiero critico individuale che dovrebbe in realtà basarsi su ben altri presupposti.
Gli autori ricordano che il principio della finalità rieducativa della pena, fissato nella Costituzione dall’articolo 27, contrasta fortemente con la situazione autentica delle prigioni italiane, non rendendoci conto di come e di quanto sia interesse concreto della collettività tentare di recuperare i detenuti ad un’onesta vita esterna.
Un’azione che dovrebbe essere svolta durante la detenzione con gli strumenti definiti dalla legge, come lavoro, l’istruzione, l’Arte, anche attraverso i benefici e le misure alternative.
Un forte, vibrante, invito ad andare nella direzione contraria a quella della ‘Vendetta pubblica’.
Riccardo Rescio per Italia&friends

Villa Bardini Fondazione CR Firenze

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Questo slideshow richiede JavaScript.

“I Sospiri di Bisceglie” di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

Per la Rubrica “Dalla Puglia con Amore”, Antonio Pistillo è a Bisceglie in compagnia di Sergio Salerno, in rappresentanza della Associazione Antichi Pasticceri di Bisceglie. Originari della città di Bisceglie i Sospiri sono conosciuti e apprezzati in in Puglia e oltre. Basterebbe solo il nome per evocare la bontà e la delicatezza di questo dolce, la cui ricetta viene tutelata dal 2014 come presidio Slow Food. Il Sospiro è una piccola cupola fatta da un leggerissimo impasto, velato di glassa che racchiude al suo interno una squisita crema pasticcera. Questa bontà è il risultato di una antichissima ricetta riportata negli appunti di un viaggiatore di passaggio da Bisceglie intorno al 500. Sono diverse le leggende che accompagnano l’origine di questo dolce della tradizione locale, ascoltarle dalla voce dei Maestri Pasticceri diviene un piacevole sottofondo, mentre lo si gusta, rapiti dalla bellezza dei luoghi da cui si è circondati una volta arrivati a Bisceglie.

“Dalla Puglia con Amore”, è la Rubrica curata da Antonio Pistillo, del RotoWeb Illustrato di Italia&friends, completamente dedicata alla valorizzazione e comunicazione delle peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche della Regione Puglia, pubblicata sul NetWork “I&f Arte Cultura Attualità”.

Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia della Rappresenta Diplomatica di Italia&friends.

#tuttoilbelloeilbuonochece #pugliadituttodipiu #weareinpuglia #wehostinpuglia

“Il treno come il web” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Non ripetiamo il feroce ostruzionismo dei postiglioni e dei proprietari delle stazioni di posta, alla costruzione della ferrovia, al tempo supportati da quelli che, pur non viaggiando e non capendo cosa il progresso proponesse loro, erano contrari per principio.

Il web è come il treno, connette persone, cose, pensieri, progetti, idee, suggerimenti, entambi hanno marcano un tempo, che ha segnato una importante svolta nel modo di vivere.
Impariamo ad usarlo e non ad osteggiarlo. Se il nuovo spaventa, è sempre e comunque il nuovo che ci porta avanti, a volte con difficolta, ritardi, intoppi e pretesti, ma niente e nessuno potrà mai ostacolare il suo avanzare.
Se è vero che la scienza si muove per falsificazioni è altrettanto vero che la vita diventa sempre migliore anche grazie alle piccole casuali idee, che hanno cambiano e continueranno a cambiare il mondo.

( tratto da “Il nuovo fa paura” https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2148778198507309&id=100001254482577 )
Riccardo Rescio per Italia&friends

#italiadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza

“storia. quando la paura del treno scatena rivolte e sabotaggi. è il 1830”
https://jacopogiliberto.blog.ilsole24ore.com/2013/09/17/tav-quando-la-paura-del-treno-scatena-rivolte-sabotaggi/

“Il turismo italiano non deve temere di affidarsi al mondo digitale per progredire”
https://www.linkiesta.it/2021/06/turismo-digitale-italia-destinazione/

“Caicco Turco” di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

Per la Rubrica “Dalla Puglia con Amore”, Antonio Pistillo è a Bisceglie in compagnia di Mimmo Cormio, originario di Trani, Mimmo è Istruttore di vela, Skipper, grande appassionato del mare e inesauribile generatore di energie. Presiede il movimento culturale ‘iologico’ ispirato al rispetto e la valorizzazione dell’unicità della persona e del Territorio ed è impegnato nella diffusione di un maggiore senso critico in ogni ambito dell’agire umano, che per questa occasione ci parlerà del ‘Caicco Turco’, una bella e affascinante barca.

“Dalla Puglia con Amore”, è la rubrica curata da Antonio Pistillo, del RotoWeb Illustrato di Italia&friends, completamente dedicata alla valorizzazione e comunicazione delle peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche della Regione Puglia, pubblicata sul NetWork “I&f Arte Cultura Attualità”.

Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia della Rappresenta Diplomatica di Italia&friends.

#tuttoilbelloeilbuonochece #pugliadituttodipiu #weareinpuglia #wehostinpuglia

“L’utile ma poco conosciuto Argano” di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

Per la Rubrica “Dalla Puglia con Amore”, Antonio Pistillo è a Bisceglie in compagnia di Mimmo Cormio, Responsabile del Museo Nautico di Bisceglie, fondatore dell’Associazione di Promozione Sociale “Iologico”, Skipper, profondo conoscitore e amante del Mare, che ci parlerà dell’argano, l’antico indispensabile strumento, molto diffuso in passato, necessario per tirare le barche a secco.

“Dalla Puglia con Amore”, è la Rubrica curata da Antonio Pistillo, del RotoWeb Illustrato di Italia&friends, completamente dedicata alla valorizzazione e comunicazione delle peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche della Regione Puglia, pubblicata sul NetWork “I&f Arte Cultura Attualità”.

Antonio Pistillo, Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia della Rappresenta Diplomatica di Italia&friends.

#tuttoilbelloeilbuonochece #pugliadituttodipiu #weareinpuglia #wehostinpuglia

“Ceramica Dolce”

I&f Arte Cultura Attualità

Venerdì 25 giugno, nel Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino, è stata presentata alla stampa la Mostra ‘Ceramica Dolce’ a cura di Silvana Annichiarico, che propone Opere di Artisti e Designer di fama internazionale, realizzate nelle Botteghe e nelle Aziende del territorio.
La Ceramica con la C maiuscola, perché a Montelupo Fiorentino ha sempre svolto un ruolo attivo e fortemente identitario, nella storia di questa Città.
Le pregiate Ceramiche messa a punto con ricercate tecniche, applicate con indiscusse sapienti capacità, nelle Botteghe Artigiane e trasmesse di generazione in generazione, hanno caratterizzato questa Città identificandola con la bellezza e il pregio dei suoi manufatti artistici, che hanno inciso non poco sull’economia del territorio.
Il Gusto, la preziosità e minuziosita del lavoro, l’antica vocazione per la ricerca e la sperimentazione, fanno di Montelupo il distretto per antinomasia capace di trasformare la pur nobile ‘Terra Cotta’ in Ceramiche di pregio.
Sin dal periodo rinascimentale, passando dalle esperienze manifatturiere del ‘900, fino ai nostri giorni, Montelupo, ha svolto e svolge un ruolo di primo piano nel panorama nazionale e internazionale.
Silvana Annichiarico, con il progetto ‘Ceramica Dolce’, ha voluto riprodurre la metodologia del Cantiere Artistico, un concetto di sinergie collaborative interdisciplinari già sperimentato negli anni in questo territorio.
Il coinvolgimento di Artisti, Designer, Progettisti, venuti a produrre i propri lavori direttamente a Montelupo, hanno raggiunto risultati di straordinaria, ricercata, bellezza.
‘Ceramica Dolce’ ha visto gli Artigiani e le Aziende del territorio lavorare fianco a fianco con alcuni dei grandi nomi del Design Italiano, fin dal concept delle nuove creazioni. L’obiettivo è stato quello di rivisitare e reinventare gli archetipi dell’Artigianato Montelupino.
Il percorso ha avuto inizio lo scorso anno con Matteo Cibic in tandem con il Laboratorio d’Arte Dolfi di Ivana Antonini.
Insieme hanno creato una Collezione che porta l’osservatore in una sorta di Paradiso dei Sogni, in un paese dei balocchi, un insieme eterogeneo in compagnia di Alice nel Paese delle meraviglie, Magritte e Disney.
Per dirla come amava affermare Giovanni Fattori “L’Arte è libera da ogni formula nova ed Antica” in qualunque forma si possa mai manifestare.
La Ceramica, come forma d’arte non è di meno in quanto a condizionamenti e ci conduce con le sue forme in dimensioni oniriche, visionarie, ma anche attuali e concrete.
Questo iniziale lavoro è poi proseguito coinvolgendo altri laboratori ceramisti affiancando loro Artisti, Progettisti e Designer con storie fra di loro molto diverse.
Antonio Aricò, Francesco Binfaré, Lorenzo Damiani, Maurizio Galante e Tal Lacman, Duccio Maria Gambi, Valerio Sommella e Mario Trimarchi, sono venuti nelle Botteghe Artigiane di Tuscany Art, Ceramiche d’ Arte Dolfi di Ivana Antonini, Ceramiche Bartoloni, Sergio Pilastri Ceramica con Vita, Bitossi Ceramiche, Centro Ceramico Sperimentale di Montelupo, Terrecotte Corradini & Rinaldi ed hanno lavorato con le maestranze delle Botteghe Artigiane confrontandosi, condividendo esperienze, saperi e soprattutto visioni.
Il Progetto ha visto anche il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti Rosa Maria Solinas, Vitali Fedotov, Benedetta Chiari, Elisa Pietracito, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Sono sette le collezioni create dagli Artisti ospiti e dalle manifatture, con la collaborazione degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti, che hanno svolto il ruolo di assistenti alla produzione sviluppando anche una propria progettualità.
Sette collezioni per sette ambienti di Mostra, che confluiranno in un allestimento nella sede del Palazzo Podestarile, già sede del Museo della Ceramica e attualmente di Mostre temporanee, curato da Marco Ulivieri per ricreare uno spazio che racconti l’intero percorso progettuale.
In Mostra viene presentato anche un docufilm realizzato dall’Università IULM di Milano che documenta tutto il lavoro fatto.

“Fondere tradizione e innovazione, memoria e ricerca, notum e novum – afferma la curatrice Silvana Annicchiarico – è l’idea di fondo che sta alla base della mostra ‘Ceramica Dolce’ . Design e artigianato a Montelupo.
Sono convinta che sia qui, in questa pratica di ibridazione e di osmosi, che si gioca oggi la scommessa più importante: non nella separazione dei saperi, non nella gelosa difesa del proprio hortus conclusus, ma nell’incontro, nell’apertura, nella disponibilità a contaminarsi con il diverso da sé.
‘Ceramica Dolce’ lo fa, nella certezza che sia uno dei modi più efficaci per far uscire la ceramica dal ghetto dei souvenir a basso prezzo destinati al gusto massificato del turismo di massa e per far riscoprire al pubblico più vasto la bellezza generata dalle abili mani dei maestri d’arte montelupini, che sono a tutti gli effetti dei veri e propri beni culturali viventi”.

“Quando il design incontra l’arte della ceramica – dichiara Claudio Rocca, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze – si aprono scenari inaspettati; ceramica trattata da secoli a Montelupo che si rinnova continuamente grazie al dialogo fra mestieri e creatività. E’ quanto hanno espresso anche gli studenti dell’Accademia di Firenze guidati dal professor Lucchesi che hanno dato il loro contributo a sostegno di questo processo creativo e di innovazione estetica”.

“Finalmente inauguriamo al pubblico la mostra conclusiva del progetto curato da Silvana Annicchiarico – conclude Aglaia Viviani, assessore alla cultura del Comune di Montelupo. – Un progetto che ha subito una brusca frenata a causa dell’emergenza sanitaria, ma che appena possibile è ripartito di slancio e ha visto una collaborazione serrata fra gli artigiani, le aziende, la scuola della ceramica e i designer invitati. L’esposizione che inauguriamo oggi narra questo percorso e che ci restituisce un viaggio nell’arte, nella creatività e nell’innovazione di forme, modelli e decorazioni; ci racconta tutto questo in un percorso attraverso la forma e la materia ceramica, presentando collezioni e site specific prodotte nelle botteghe ceramiche con i materiali di eccellenza forniti da Colorobbia, azienda costantemente a fianco della valorizzazione della ceramica e del territorio, alla quale va il nostro sentito ringraziamento.
E, ancora, restituisce gli esiti di un processo di collaborazione reso ancora più prezioso dalla partecipazione degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, che vogliamo ancora una volta ringraziare per la costante presenza e partecipazione sul territorio di Montelupo.

“Ceramica Dolce”
Mostra al Palazzo Podestarile e giardino della Fornace, Via Baccio da Montelupo, 45 – Via Giro delle mura, 88 Montelupo Fiorentino
Dal 25 giugno al 1°agosto 2021
Orari di apertura
martedì e venerdì: 21.00 – 23.00
sabato e domenica: 10.00- 13.00; 17.00 – 19.00; 21.00-23.00
Altri giorni su prenotazione
Progetto dolce
Ceramica e design a Montelupo
a cura di Silvana Annicchiarico

Riccardo Rescio per Italia&friends

Ceramica Montelupo Museo Montelupo
@davisand_co #davisandcoufficiostampa
#toscanadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Questo slideshow richiede JavaScript.

“XIX edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino | International Wine City Challenger”

I&f Arte Cultura Attualità


“I Vini di Amarcord” prodotti nei Colli di Rimini e nella Valle del Rubicone passano dalla denotazione alla connotazione, cioè diventano una risorsa che si distingue dalle altre: nessuno si accontenta (o cerca) la denotazione, ma tutti cerchiamo la connotazione.
Detto in altre parole: nessuno cerca un vino in quanto tale, ma tutti si chiedono come bere bene.
Tante medaglie d’oro alla XIX edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino | International Wine City Challenger che si è tenuto al Castello di Levizzano di Castelvetro di Modena dal 20 al 23 maggio 2021.
I premi sono stati assegnati soltanto al 30% del totale dei vini in concorso, come prevede il rigido regolamento dell’O.I.V. (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino) che impone questo limite a garanzia della qualità dei riconoscimenti assegnati, il cui punteggio parte addirittura da 86,2/100.
Il Concorso prevedeva anche la Sezione Speciale “I Vini dei Sogni Felliniani”, istituito solo per questa edizione in collaborazione con l’Ambasciata delle Città del Vino d’Europa di Rimini, premio ideato per celebrare il centesimo anniversario dalla nascita di Federico Fellini e Tonino Guerra, slittato di un anno a causa della pandemia, come del resto lo stesso concorso enologico.
Il premio era riservato esclusivamente a vini prodotti nei “Colli di Rimini” e “ Valle del Rubicone” con le Denominazioni di Origine Protetta “Romagna” e “Colli di Rimini” assieme all’Indicazione Geografica Protetta “Rubicone”, vini a base di Sangiovese e Rebola.
Le Aziende Vitivinicole che hanno partecipato inviando i lori vini hanno condiviso le celebrazioni del centesimo compleanno di Federico Fellini e di Tonino Guerra e nel contempo hanno dimostrato un’azione di reputazione nei confronti dei Colli di Rimini e della Valle del Rubicone, aggiudicandosi sei Medaglie d’Oro e sette d’Argento, attraverso una rigida selezione di 12 Commissioni internazionali composte di esperti provenienti dai diversi Paesi della Comunità Europea.
La consegna delle medaglie d’oro il prossimo 9 luglio, a Modena, con una cerimonia solenne, mentre la consegna degli attestati “I Vini di Amarcord” è prevista con un’altra cerimonia il prossimo 3 settembre, a Rimini, nella sede dell’Ambasciata delle Città del Vino d’Europa.
Con tale operazione il “Terroir” Colli di Rimini e Valle del Rubicone può vantare un medagliere riconosciuto a livello internazionale a dimostrazione dell’alto grado di qualità raggiunto dai vini prodotti nel territorio in questione sostenuto con forza da anni dall’Ambasciata delle Città del Vino d’Europa. Le bottiglie di vino premiate si fregeranno della dicitura “I Vini di Amarcord”, un altro fattore caratterizzante della “Destinazione Romagna”.
Il Vino dei Colli di Rimini e della Valle del Rubicone passa dalla denotazione (indicazione generica) alla connotazione, cioè diventa una risorsa che si distingue dall’altra: nessuno si accontenta (o cerca) la denotazione, ma tutti cerchiamo la connotazione.
Detto in altre parole: nessuno cerca un vino in quanto tale, ma tutti si chiedono come bere bene.
Un’operazione cruciale per dimostrare che per mezzo di una bottiglia di vino di qualità il settore dell’ospitalità è in grado di proporre delle confortevoli camere da letto agli “Affamati di Cultura” e agli “Assetati di Conoscenza”, moderni pellegrini stimati nel mondo più di 500 milioni.
Questo sistema strategico di integrazione turistica è al servizio dell’economia e della “Fabbrica Territorio” Romagna.
Attraverso il business intelligence l’Ambasciata delle Città del vino d’Europa comunicherà al mondo le radici della cultura del vino e dei territori che fanno parte della “Destinazione Romagna”.
Le future sfide si dovranno affrontare assieme perche l’unione fa la forza sviluppando un sistema che consenta di controbattere l’individualismo aziendale e il campanilismo locale.
Le Aziende Vitivinicole diventeranno quindi le protagoniste del Distretto Turistico Integrato “RoMagnaCoast Profumo di Sangiovese”, dove il vino funziona da “Cicerone” per raccontare le storie e la cultura del popolo, offrendo un altro carattere distintivo alla “Destinazione Romagna”.
Di seguito l’elenco delle Aziende produttrici dei vini dei Colli di Rimini e della Valle del Rubicone premiate, che hanno partecipato al concorso internazionale.

Le bottiglie vincitrici sono esposte a Rimini, nella sede dell’Ambasciata delle Città del Vino d’Europa in via Soardi 23 e a disposizione dei media e degli appassionati per coinvolgenti narrazioni.
Patrizia Poggi 25 giugno 2021

#tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Persone&Associazioni” Francesco Mucci

I&f Arte Cultura Attualità

Francesco Mucci

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare. Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Francesco Mucci, Ambasciatore a Sarasota in Florida, Stati Uniti d’America, della Rappresenta Diplomatica dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni. #comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia

“Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia ApS”

I&f RotoWeb Illustrato di Italia&friends https://italiaefriends.wordpress.com/2021/06/24/if-rotoweb-illustrato-di-italiafriends/?preview=true

“Persone&Associazioni”

#tuttoilbelloeilbuonochece

“Il Turismo in Puglia, insieme è meglio” di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

Il 24 Giugno 2021 presso il Chiostro di S.Francesco ad Andria, alla presenza dell’Assessore al Marketing Promozione e Turismo, Cesareo Troia e degli operatori del comparto Turistico locale, si è svolta una riunione che aveva come oggetto le tematiche legate al Turismo nostrano, dove si sono evidenziate le negative ripercussioni causate dalla pandemia, sviluppando successivamente un interessante confronto di idee, proposte,
considerazioni e prospettive, per dare nuovo slancio a tutto il comparto.
È più che evidente che per la nostra Provincia Castel del Monte sia un po come il Colosseo per Roma, gli Uffizi per Firenze, Piazza San Marco per Venezia, tutti luoghi che hanno un transito turistico sicuramente considerevole e sufficientemente consolidato, ma è proprio questo il punto da cui bisogna partire per poter meglio comprendere quali potrebbero essere le possibili soluzioni per rendere il turismo locale quella fonte di benessere che, se ben impostata, organizzata e sapientemente gestita, potrebbe portare un benessere maggiormente diffuso su tutto il territorio in virtù delle molteplici ampie e variegate attrattiva che ancora non assurgono al grado di conoscenza raggiunta da Castel del Monte, come avviene per gli altri famosi monumenti e Musei Italiani.
Castel del Monte costituisce comunque un potente locomotore che deve trainare una molteplicità di vagoni tra loro intecomunicanti, ognuno con una propria identità caratterizzante.
Il viaggiatore, l’esploratore, il Turista del terzo millennio è in cerca di esperienzialita, emozioni, accoglienza, efficienza, standard minimi a cui nessuno di noi è ormai più disposto a rinunciare.
Quindi è necessario ed indispensabile, fare un censimento di tutto il bello e il buono che abbiamo, evidenziare tutte le peculiarità che che caratterizzano e identificano i nostri Territori per farli divenire momenti attrattivi, senza fare alcuna distinzione di settore, un frantoio Ipogeo, un albergo, un ristorante, un Negozio di souvenir, un panetteria, una pasticceria, un monumento, un luogo di culto, tutto se censito, valorizzato e comunicato, diviene motivo di attrazione, ma per farlo ci vuole una predisposizione di fondo che tenga lontano ogni forma di personali antagonismi, ora più che mai bisogna smettere di farsi concorrenza sul numero limitato di turisti, bisogna puntare ad una progressiva implementazione dei numeri, che ripaghi equamente tutti per il lavoro i sacrifici, gli investimenti fatti nelle rispettive attività.
La Puglia è ancora tutta da scoprire e da valorizzare, facciamolo tutti insieme.

“Dalla Puglia con Amore”

Antonio Pistillo per “I&f Arte Cultura Attualità” Il RotoWeb Illustrato di Italia&friends

#tuttoilbelloeilbuonochece #pugliadituttodipiu #weareinpuglia #wehostinpuglia

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Persone&Associazioni” Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

Antonio Pistillo

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare. Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Antonio Pistillo Ambasciatore dei Saperi e Sapori di Puglia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni. #comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia
https://italiaefriends.wordpress.com/2019/07/24/cosa-e-lassociazione-assaggia-litalia-aps/?preview=true

I&f RotoWeb Illustrato di Italia&friends https://italiaefriends.wordpress.com/2021/06/24/if-rotoweb-illustrato-di-italiafriends/?preview=true

https://italiaefriends.wordpress.com/2021/06/24/personeassociazioni-7/

#tuttoilbelloeilbuonochece

“Che Italia” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

L’Italia è un Paese straordinario, chissà quante vonte lo abbiamo detto ad amici, parenti, a conoscenze casuali alla fermata del tram, chissà quante volte lo abbiamo sentito dire al cinema, in televisione, alla radio e ancora chissà quante altre volte lo abbiamo letto sui libri, sulle riviste, sui giornali, sui volantini pubblicitari, la questione non sta nel fatto che si reiteri in ogni dove questo assunto, ma nel fatto che, l’aggettivo straordinario, che attribuiamo al nostro Paese, è assolutamente parziale perché in realtà i primi a non conoscere le peculiarità che caratterizzano le Terre Uniche delle nostre 20 Regioni siamo proprio noi Italiani.
Ebbene è forse giunto il tempo in cui la presa di coscenza, l’acquisizione di una piena consapevolezza di tutto il bello e il buono che abbiamo, diviene condizione essenziale per imprimere un nuovo corso al nostro procedere. L’Italia merita di essere conosciuta da noi e dal resto del mondo per quanto realmente vale e per quanto veramente merita. Tutti noi, attraverso i nostri smartphone possiamo divenire, autori, attori, comparse, registi, operatori di post che abbiano come soggetto luoghi e prodotti a noi conosciuti che una volta pubblicati, con le necessarie descrizione per poterli immediatamente identificare e facilmente raggiungere o acquistare, contribuirebbero, in modo considerevole, a far conoscere posti e prodotti di cui ignoravano l’esistenza o li avevamo soltanto dimenticati.

“Nella terra della Dama bianca e dei cristalli rosa” video di Marco De Felicis

“Una serata speciale” di Daniela Padelli

I&f Arte Cultura Attualità

ph Daniela Padelli

In una serata estiva, finalmente liberi, seppur ancora con mascherina, seduti sui gradini e intorno al porticciolo di uno dei borghi più caratteristici della sponda del lago, ramo di Lecco in località Corenno Plinio (Dervio) in provincia di Lecco, ieri sera si è svolta una meravigliosa kermesse di arte musica in una cornice di antica storia.
Ad aprire la serata Ernesto Pozzi con il suo Sax ha preparato il pubblico al concerto eseguito dal duo violoncelli con Jacopo Tonno e Andrea Agostinelli che hanno interpretato brani di Bach, Barrire, Popper e infine un omaggio al compianto Morricone.
Durante il concerto si è svolta una performance living dell’Artista Sabrina Morganti che ha realizzato in diretta un’opera originalissima rappresentante “la danza degli agoni” (pesce particolarmente apprezzato in questo lago e abbondante in questo periodo dell’anno).
La storia di questa piccola località lacustre sulla sponda orientale del Lario è davvero ricca ;
Corenno è infatti un Borgo Medioevale che si sviluppa tra gradini intagliati nella roccia e portoni antichi su un promontorio in cima al quale svetta il suo “Castello Recinto” realizzato nel XIV sec. sui resti di fondazioni Romane.
Questo, e molto altro, è possibile scoprire durante la visita al borgo storico, visita che vi consiglio vivamente, alla scoperta di un turismo “esperienziale” che rivaluta finalmente la vera bellezza del nostro incredibile paese : l’Italia
http://www.eccolecco.it

Daniela Padelli
Professoressa di Matematica, Presidente Associazione Culturale SpazioD, Vice Presidente Associazione di Promozione Sociale Assaggia l’Italia Aps, Ambasciatrice dei Saperi e Sapori d’Italia, per Italia&friends.

Home

#lombardiadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonoche #comunichiamoalmondolitalia

“Persone&Associazioni” Mimmo Macaluso

I&f Arte Cultura Attualità

Mimmo Macaluso

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare.
Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Mimmo Macaluso, Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni.

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia

“Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia ApS”

I&f RotoWeb Illustrato giugno 2021

I&f Arte Cultura Attualità

Il RotoWeb Illustrato di Italia&friends, non è una rivista, tanto meno un giornale e neppure un volantino pubblicitario, è semplicemente il nostro modo di comunicare, tutto il bello e il buono che abbiamo nel nostro Paese.
Un Network Comunicazionale che attraverso le piattaforme web, condivide le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle 20 Regioni di un incredibile Paese chiamato Italia.
Tutti, solo volendolo, potrebbero partecipare il proprio conosciuto, a noi e al mondo intero, facendo scoprire quanto l’Italia veramente vale e quanto realmente merita.
Riccardo Rescio
WebPress/Blogger

Italia&friends costituisce momento Comunicazionale della Associazione di Promozione Sociale ”Assaggia l’Italia ApS” (no profit) https://italiaefriends.wordpress.com/2019/07/24/cosa-e-lassociazione-assaggia-litalia-aps/?preview=true

I&f NetWork

Blog WordPress
https://italiaefriends.wordpress.com/LinkedIn
https://www.linkedin.com/in/riccardo-rescio-italiaefriends-ba142777/
LinkedIn
https://www.linkedin.com/company/italia-friends/
Facebook
https://www.facebook.com/italiaefriends
Twitter Italia&friends

Twitter Terre Uniche

Instagram
https://www.instagram.com/italiaefriends/?hl=it
Pinterest

Tumbrl
https://italiaefriends.tumblr.com/
YouTube
https://www.youtube.com/channel/UCdQ1zUN-8g39FI1Avc4CGPA
Medium
Visualizza su Medium.com

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Scandicci Open City 2021”

I&f Arte Cultura Attualità

Scandicci Open City, è un Festival all’insegna della meraviglia, si svolgerà dal 24 giugno al 26 settembre 2021 in trenta location sparse per il territorio tra spazi pubblici e privati.
Teatro, musica, cinema, danza, circo contemporaneo, poesia, talk show e incontri, con più di 140 eventi, sono questi i numeri e le descrizioni sommarie del ricchissimo programma, degli appuntamenti estivi promossi supportati e dal Comune di Scandicci.
Tra le iniziative in evidenza: il gemellaggio con il Premio Tenco al Florence Folks Festival – Tuscany Edition che ospita Morgan, Bobby Solo e Michela Giraud. E poi – gli appuntamenti al fresco del Parco di Poggio Valicaia con il Germogli Festival e il Cinema nel bosco, gli appuntamenti del Festival dell’economia e della spiritualità con Moni Ovadia e Marco Guzzi.
E poi Ginevra Di Marco e Gaia Nanni con il loro spettacolo dedicato alle “Donne guerriere”, il tributo a Dino Campana alla Scuola Superiore della Magistratura di Castelpulci, gli spettacoli all’Istituto Penitenziario di Sollicciano, il Cinema Tascabile nei quartieri, il circo contemporaneo e molto altro ancora.
Saranno tre mesi di programmazione all’insegna della meraviglia.
Alla conferenza stampa di questa mattina sono intervenuti: Antonio Mazzeo, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Fausto Merlotti, Consigliere Regionale Toscano, Claudia Sereni, Assessore alla Cultura del Comune di Scandicci, Claudio Vanni, Responsabile Relazioni Esterne Unicoop Firenze.

#scandicciopencity #meravigliamoci #toscanadituttodipiu #tuttoilbelloeilbuonochece

Antonio Mazzeo Regione Toscana

https://www.comune.scandicci.fi.it/pre/index.html

“Vendere o non vendere, questo è il problema” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Emilio Pucci

William Shakespeare, forse non era pienamente consapevole, mentre scriveva la sua opera massima, che la domanda delle domande del suo Ambleto sarebbe rimasta così impressa nella memoria collettiva da essere citata, reiterata, rivista e rivisitata ad uso e consumo di molti, in ogni tempo, luogo e occasione. Per dare continuità al postulato enunciato e non deludere alcuno ecco che all’uopo spontanea sorge la domanda. “È più giusto vendere, per dare possibili prospettive di sopravvivenza o continuare inesorabilmente verso una inevitabile fine”. Un quesito che rinnova l’ambletico dubbio, nel momento in cui si leggono notizie di stampa relativa alla vendita della restante quota di minoranza di una Azienda Italiana, ceduta quasi totalmente già negli anni novanta ad un acquirente francese. Dilemma ancestrale per alcuni, inutile e retorico per altri, ovvio, banale e scontato, per i restanti. Da sempre tutto si compra e tutto si vende, comprese le aziende, poiché chi vende lo fa per bisogno, per strategia commerciale, per impossibilità di sostenere il peso, economico, fisico, psicologico, di un determinato bene, oppure per avere le risorse per iniziare una nuova attività o partire per una nuova avventura. Niente di più scontato, acquisito, normale, ma non c’è niente di meglio da dire nei salotti della retorica, ai botteghini del gratta e vinci, nei pochi rimasti Bar dello Sport e al circolo Bocciofilo, oltre alle banalità di sempre, anche quella dell’Italia che si vende allo straniero. Sinceramente si prova un po di disagio, che sconfina nello sgomento, quando le ovvietà assurgono a motivo di conversazione, sapientemente veicolate, da chi cerca consenso da parte di quello zoccolo duro, che pure continua a sussistere e che invece di ragionare con la testa, si lascia guidare dalla pancia.

Firenze 23 giugno 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Credito immagine : https://www.rosannapiu.com/marchi-pelletteria-accessori/emilio-pucci-ferrara.html

“Persone&Associazioni” Pina Catino

I&f Arte Cultura Attualità

Pina Catino

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare.
Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Pina Catino, Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni.

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia

“Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia ApS”

“Fattore S” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Fondazione CR Firenze e Gallerie degli Uffizi lanciano un grande progetto di valorizzazione del patrimonio Artistico/Territoriale della Regione Toscana.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina, a Villa Bardini di Firenze, da Jacopo Speranza, Presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron; Luigi Salvadori, Presidente della Fondazione CR Firenze;
Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze; unitamente ai Sindaci dei cinque Comuni che hanno aderito al progetto.

Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari;
Mario Agnelli, Sindaco di Castiglion Fiorentino; Alessio Mugnaini, Sindaco di Montespertoli; Carlo Toni, Sindaco di Poppi;
Emanuele Piani, Sindaco di San Godenzo.

Si chiama ‘Terre degli Uffizi’ ed è il primo passo concreto di un piano di più ampio respiro basato sulla collaborazione sinergica tra Istituzioni pubbliche, private e Fondazioni, finalizzato alla maggiore consapevolezza delle nostre ricchezze Artistiche e Territoriali, promosso dal Museo fiorentino nei mesi scorsi col titolo ‘Uffizi Diffusi’.
Per l’attuazione del progetto, le Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze hanno stipulato un protocollo di intesa quinquennale, che si concretizza da subito con cinque Mostre che approfondiscono il legame tra il territorio e le collezioni del Museo Fiorentino e che si inseriscono naturalmente anche nelle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Le cinque esposizioni sono:
“Nel segno di Dante”, a Poppi (Arezzo), al Castello dei conti Guidi,
dal 17 luglio al 30 novembre 2021;
“Dante Alighieri e Andrea del Castagno tornano a San Godenzo”, a San Godendo (Firenze),
al Centro visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dal 26 luglio al 5 settembre 2021;
“La civiltà delle armi e le Corti del Rinascimento”, ad Anghiari (Arezzo), al Museo della Battaglia di Anghiari,
dal 12 agosto 2021 al 6 gennaio 2022;
“Pittori Giotteschi in Valdelsa”, a Montespertoli (Firenze), al Museo Arte Sacra di San Piero in Mercato, dal 25 settembre al 10 dicembre 2020 ;
“L’ultimo sigillo” Le Stimmate di San Francesco a La Verna dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi, a Castiglion Fiorentino (Arezzo); alla Pinacoteca Comunale, dal 2 ottobre 2021 al 6 gennaio 2022.
Nell’ambito della loro rispettive attività di valorizzazione, promozione e diffusione del patrimonio Artistico/Territoriale, le Gallerie degli Uffizi, con ‘Terre degli Uffizi’ hanno deciso di dare avvio a iniziative di rigenerazione dei centri meno noti del Territorio, focalizzando l’attenzione sull’Arte e sulla Storia locale, con l’obiettivo di attrarre un pubblico ampio e variegato tramite nuove proposte, finalizzate alla diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi Turistici verso i Territori al momento della Toscana.
A sua volta, Fondazione CR Firenze intende proseguire il programma di valorizzazione dei Piccoli Musei del Territorio denominato ‘Piccoli Grandi Musei’, già svolto dal 2005 al 2014 e che ha consentito il censimento, la tutela e la valorizzazione di oltre 100 piccole realtà museali, attraverso interventi sia di restauro, che di nuovi allestimenti e anche di comunicazione, editando cataloghi scientifici che hanno permesso la maggiore conoscenza del patrimonio Storico Artistico diffuso nel Territorio della Toscana.
Nei mesi scorsi Le Gallerie degli Uffizi, nell’intento di perseguire la propria missione istituzionale, hanno deciso di intraprendere un’importante attività di delocalizzazione e valorizzazione del Territorio, attraverso il progetto ‘Uffizi Diffusi’, che si pone come un rinnovato modello di fruizione delle collezioni delle Gallerie.
Lo scopo è quello di operare in sinergia con i Musei periferici, già presenti sul Territorio, per favorire un Turismo più consapevole, in grado di avvicinare l’Arte ai Territori e viceversa, rendendo così fruibili, attraverso l’esposizione negli spazi museali locali, opere d’Arte attualmente collocate nei depositi degli Uffizi.
In questo ampio contesto il progetto ‘Terre degli Uffizi’ rappresenta così uno degli strumenti di realizzazione del più ampio programma volto a favorire nuove forme di Turismo decentrate e sostenibili, di Valorizzazione territoriare, al contempo, di maggiore conoscenza dello straordinario patrimonio Artistico di alcune realtà museali meno note della Toscana.
Il Progetto ha come obiettivo quello di riunire i Musei del Territorio, anche di quelli più piccoli, in un’unica rete che faccia capo, dal punto di vista scientifico e della comunicazione, alle Gallerie degli Uffizi.
L’organizzione di Mostre nelle diverse strutture espositive, con prestiti provenienti dalle collezioni delle Gallerie, permetterà di attrarre il maggior numero di visitatori e riattivare il legame delle opere con i luoghi di provenienza. Arte, Cultura, Territorio, per riscoprire e rafforzare l’identità Storica degli stessi.
Per assicurare la massima comunicazione dell’operazione verrà attivata un’ampia campagna di comunicazione e di promozione che coinvolgerà il numeroso pubblico social delle Gallerie degli Uffizi, anche attraverso la creazione di pagine e contenuti dedicati sia sul sito che sui canali social del Museo degli Uffizi.
“Questa operazione è molto importante per il nostro territorio e per il mondo dell’arte – dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – perché valorizza quel grande museo diffuso che è una delle ricchezze della Toscana e dell’Italia. È anche il proseguimento di un nostro importante progetto di marketing culturale territoriale chiamato ‘Piccoli Grandi Musei’, avviato nel 2005 e che ha avuto l’intuizione, prima che il fenomeno assumesse più ampie proporzioni, di far conoscere e apprezzare le bellezze meno note della nostra terra e le sue specifiche identità. Esso ha interessato complessivamente 96 piccole realtà che, grazie a questa operazione, hanno avuto complessivamente quasi un milione di visitatori e importanti riflessi anche sulle professionalità e sulle imprese presenti in quelle zone’’.
“‘Terre degli Uffizi’ è il primo progetto che prende avvio dalla strategia degli ‘Uffizi diffusi’ – ricorda Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi – in poche parole, è come un robusto ramo che parta dal tronco di un albero estremamente vitale, in fase di crescita. Insieme alla Fondazione CR Firenze si è trovata una formula attuativa immediata e concreta nelle prime cinque mostre, tutte dedicate ad argomenti sofisticati ma anche saldamente ancorati ai territori di destinazione. Non si tratta di iniziative volte solamente a incrementare il turismo ancora tentennante dopo un anno e mezzo di pandemia: esse sono infatti destinate soprattutto alla popolazione locale, nell’intento di rafforzare il senso di appartenenza e identità che è alle radici del più alto, del più nobile senso civico”.
Il Fattore S è quello delle comuni iniziali che uniscono i due cognomi dei protagonisti di questa importante iniziativa, Luigi Salvadori ed Eike Schmidt, che hanno posto le basi per la realizzazione di un sistema che fa delle collaborazioni e delle sinergie, al momento locali, una metodologia operativa funzionale al raggiungimento di una maggiore consapevolezza di tutto il bello e il buono che abbiamo intorno, al momento come sperimentazione locale, ma che diventerà presto a livello Nazionale.

Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze, 22 giugno 2021

Fondazione CR Firenze

Gallerie degli Uffizi

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Ci sono giardini progettati da architetti e giardini progettati dal cuore” di Daniela Padelli

I&f Arte Cultura Attualità

I giardini di Ravino, del capitano di Marina Giuseppe D’Ambra, in località Forio sull’isola verde di Ischia, è uno di questi ultimi
Parco botanico di 6000 metri quadrati racchiude la più importante raccolta di di piante succulente, meglio conosciute come piante grasse, d’Europa.
Un posto speciale dove è possibile scoprire queste incredibili, meraviglie vegetali che hanno infinite forme e che crescono seguendo regole matematiche.
Infatti in molte delle “ succulente”,
le nuove foglie si dispongono seguendo spirali aureee che si possono ricostruire applicando questo numero ( la sezione aurea) di fondamentale importanza nelle teorie matematiche
e persino il numero delle foglie è in linea con la successione di Fibonacci!
La principale caratteristica di queste creature vegetali è quella di riuscire ad accumulare una grande quantità di acqua nel tessuto fogliare
Questa peculiarità può essere interpretato con una metafora come fosse un suggerimento per imparare a costruire riserve di energia vitale utili per superare i periodi di siccità e di privazione.
Insomma un mondo quello delle piante “grasse” decisamente succulento e pieno di strane forme, di colori, e persino di strategie vitali che merita di essere conosciuto e apprezzato
http://www.ravino.it
Ph opere di Daniela Padelli
http://www.danielapadelli.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4354189037966203&id=100001254482577&sfnsn=scwspmo

“Persone&Associazioni” Muriella Frisiero

I&f Arte Cultura Attualità

Muriella Frisiero

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare.
Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Muriella Frisiero, Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni.

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #bastaunpost

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia

“Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia ApS”

“Con cuore e anima” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Si fa presto a dire… molto più impegnativo è rendere concreto l’enunciato.
Da un po’ di tempo parlare a tutti i livelli di interazioni fra le varie Arti ormai è divenuto un assunto che non può mai mancare in un convivio, specie se Culturale o pseudo Culturale.
Ma a parte l’uso più o meno convinto o strumentale della questione è indubbio che sia giunto il tempo in cui le Arti finalmente si presentino per quelle che sono, semplici, articolate, complesse, sofferte, comunque manifestazioni del personale sentire.
Visioni, interpretazioni, ricordi, ipotesi, che solo la sensibilità degli Artisti riescono a materializzare in suoni, colori e forme.
Separare in compartimenti stagni queste creatività è assurdo, quanto inutile. Concetto metabolizzato solo verbalmente, tutti o quasi sono d’accordo nella enunciazione della interconnessione delle Arti, ma all’atto pratico È un postulato non perseguito da parte di istituzioni, enti, organizzazioni, associazioni, per quanto realmente necessiterebbe.
La retorica che per anni è stata ritenuta disciplina del parlare o dello scrivere, fondamento di gran parte dell’educazione letteraria dall’antichità classica, diviene quel modo di scrivere, di parlare e di agire improntato a una mera, artificiosa, perversa ricerca di un possibile effetto da suscitare in chi ascolta, per ottenere consenso attraverso l’ostentata enunciazione ai più banali luoghi comuni.
Ma c’è chi da oltre 20 anni con passione, cuore e anima fa delle Arti integrate proposta concreta, reale, diffusa.
Tiziana Leopizzi di questo fare ne ha fatto una filosofia di vita, che non si limita al solo dire, ma si concretizza nel fare Cultura, diffusa, integrata, diversificata creando una rete di collegamenti internazionali con i suoi ARTOUR-O, MISA, ABC 360, che non si limitano ad essere prestigiose manifestazioni itineranti nel mondo di Arte e Cultura, da Firenze Caput Mundi delle Arti a Shanghai Praga Funchal Genova Malta ecc, ma anche di Valori, Tradizioni, Imprese, Saperi e Sapori del nostro straordinario Paese.
Un’altra sua importantissima intuizione è stata e continua ad essere lo stimolo per far riprendere alle piccole e grandi imprese, come alle piccole e grandi amministrazioni pubbliche italiane la consapevolezza che l’Italia è Arte e dare spazio all’Arte significa comunicare in modo efficace e duraturo la propria identità.
La Committenza ha permesso di passare alla Storia dall’epoca Romana al Rinascimento Italiano, su su fino ai primi del Novecento grazie appunto alla lungimiranza di “imprese“ pubbliche e private che hanno affidato ad Artisti, la realizzazione di piccole e grandi opere che sono rimaste nella storia dell’Arte, come in quella della politica.
Firenze 21 giugno 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Persone&Associazioni” Carolina Rossi

I&f Arte Cultura Attualità

Carolina Rossi

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare.
Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Carolina Rossi, Console Onorario a Cracovia, Polonia, della Rappresenta Diplomatica dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni.

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #bastaunpost

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia https://italiaefriends.wordpress.com/2019/07/24/cosa-e-lassociazione-assaggia-litalia-aps/

“La Coca Cola c’è, la Ferrari pure, l’Italia non pervenuta” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Nonostante le continue, reiterate, estenuanti esternazioni, che da molti anni occupano un importante spazio nel mio dire, non sono ancora riuscito a individuare interlocutori Istituzionali o impreditoriali che abbiano avuto, non dico la stessa mia fissazione sul come promuovere l’Italia con le sue tante peculiarità, ma neanche attività locali o nazionali che avessero qualcosa che si avvicinasse anche lontanamente alla logica, alla metodologia, alle procedure comunicative praticate dai Marchi nostrani come quello di Ferrari o di oltreoceano come quello della Coca Cola. Brand importanti, talmente affermati nel mondo che, nonostante l’elevatissimo e diffusissimo grado di riconoscibilità continuano, senza soluzione di continuità, a fare promozione ai loro rispettivi prodotti.

Il Brand o Marchio di una Nazione può essere facilmente paragonato a quello di una qualsiasi marca di prodotto o di servizio comunemente commercializzato.
I fattori che determinano la forza di un Brand sono certamente molteplici, ma quelli che contribuiscono in modo sostanziale all’affermazione di un Brand di un Paese, sono senza dubbio riscontrabili nel sistema dei valori che quella stessa nazione riesce a esprimere, nella qualità della vita, nelle possibilità di far business, nel Patrimonio Territoriale, Culturale, Artistico. Sarà soprattutto determinante la capacità degli stessi Stati di creare, realizzare e utilizzare strategie adeguate alla promozione delle proprie specifiche peculiarità. Identità, appartenenza, riconoscibilità devono essere sintetizzate nel Brand di una Nazione. In buona sostanza il Marchio nazionale non sarà altro che la risultante di un insieme sapientemente mixato tra i punti di forza posseduti, che trovano la loro sintesi comunicativa nel proprio logo, che contribuisce concretamente a dare forte riconoscibilita allo stato di cui è simbolo.
Se le prerogative, le peculiarità, le caratteristiche di uno Stato fossero, ad esclusivo uso degli stessi abitanti, come succede nei Paesi autarchici, molto probabilmente non sarebbe così tanto necessario creare un marchio d’identità nazionale. In tutti gli altri casi, nella stragrande maggioranza delle nazioni, la realizzazione o il rafforzamento di un “Country Brand”, è assolutamente indispensabile. Le specifiche peculiarità, le varietà attrattive del singolo Paese, la massima diffusione delle informazioni, la semplice accessibilità e il facile uso delle stesse, costituiranno il presupposto indispensabile per la diffusione, la conoscenza, l’apprezzamento, di un Brand nazionale.
Valutare in generale la forza di un Marchio è questione complessa, ma molto più complesso è capire come, quanto e cosa sia percepito all’estero, del nostro straordinario Paese, della nostra ampia e variegata diversità territoriale, storico/culturale, agroalimenta e vitivinicola, questo implicherebbe indubbiamente uno studio analitico molto approfondito. Si può comunque invece sottolineare quanto poco sia stato fatto per far conoscere, accreditare e promuovere, l’Italia nella sua complessa vastitàattrattiva e produttiva. Si può più facilmente riscontrare quanto poco si sia fatto per promuovere tutte le innumerevoli straordinarietà, che caratterizzano e individuano le “Terre Uniche”, delle 20 Regioni d’Italia, visto che ogni singolo luogo della Penisola delle Meraviglie e delle sue Isole, ha affascinanti storie da raccontare, bellissimi posti da far vedere, squisiti sapori da far e coinvolgenti eventi da far vivere. Quell’immenso patrimonio, che rende il nostro Paese un Luogo straordinario, particolare, con origini lontane, antiche consuetudini, tramandate, conservate, purtroppo non del tutto valorizzare. L’Italia è il più grande giacimento di Bellezza e il maggiore concentrato di Storia, Arte, Territori, pertanto il Brand Nazionale il suo logo di riconoscibilità dovrà esprimere tutto quello che ci identifica e che nessun altro Paese al mondo può vantare di avere.
L’Italia, unica e indivisibile, la grande nazione in cui tutti noi ci riconosciamo, senza riserva alcuna, è nella sua forma istituzionale una Repubblica, ma si voglia o no, nella sostanza, soprattutto sotto il profilo degli originali retaggi, per Tradizioni, Cultura, Arte e Territorio, è una vera e propria confederazione di piccolissimi stati, identificabili nelle nostre 20 bellissime Regioni, con Territori ben definiti ricchi di specifiche valenze.
Da 150 anni uniti sotto un’unica bandiera, questi Territori definiti e identificabili da tempo immemorabile, custodiscono immensi patrimoni e inestimabili tesori, molto spesso poco conosciuti, sia in Italia che all’estero.
La considerazione e la preferenza fino ad ora accordata all’Italia sono una piccola cosa in confronto a ciò che si potrebbe realmente ottenere se si riuscisse a partecipare in ogni dove quanto il nostro Paese veramente vale e quanto realmente merita.
La condivisione di tutto questo deve avvenire attraverso una maggiore e migliore divulgazione dell’Italian Brand, attraverso una comunicazione Promozione Istituzionale completa, diffusa, mirata e soprattutto più facilmente accessibile al grande pubblico, utilizzando nuove strade, nuove tecnologie, innovative attività di Marketing Territoriale, mirate e dirette, per rendere il “Marchio Italia” il mezzo attraverso il quale il nostro Paese possa essere maggiormente conosciuto, apprezzato, amato e valorizzato nel mondo. La presunzione che l’Italia sia talmente conosciuta da non avere alcun bisogno di ulteriori promozioni comunicazionali, contrasta fortemente con la reltà, poichè non esiste cosa alcuna che sia talmente conoscita da rimanere per sempre nella memoria collettiva, a maggiore conferma di questo, i due più famosi Brand al mondo, come quello della Ferrari e della Coca Cola, sono di parere diverso, visto che il primo continua a far correre le proprie monoposto sui circuti internazionali e il secondo continua la comunicazione della propria bevanda su tutti i Media di ogni latitudine del mondo, al solo scopo di promuovere i rispettivi prodotti.

Firenze 20 giugno 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #alcentrodellabellezza

“Persone&Associazioni” Elena Tempestini

I&f Arte Cultura Attualità

Elena Tempestini

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare.
Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Elena Tempestini, Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni.

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #bastaunpost

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia
https://italiaefriends.wordpress.com/2019/07/24/cosa-e-lassociazione-assaggia-litalia-aps/

“La stagione delle opportunità mancate” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Nell’era in cui le immagini regnano sovrane, le parole vanno lentamente scomparendo, uno spreco assurdo, perché insieme parole e immagini, se correttamente combinate, potrebbero favorire non poco il processo cognitivo di adulti e bambini. Se sfogliate un libro per l’infanzia vi accorgerete che sotto ogni immagine vi è sempre il nome della cosa o dell’animale rappresentato, è un processo elementare di apprendimento, anche perché i bambini hanno innata la curiosità, che manifestano attraverso i loro perché. I bambini hanno quella voglia di imparare, che molti di noi divenendo adulti perdiamo. Con la crescita perdiamo la curiosità, lo stimolo a scoprire, la voglia di domandare il perché delle cose e così facendo, ci accontentiamo dell’effetto che una immagine ci provoca nel vederla, senza passate al necessario step successivo, non ci domandiamo cosa quella immagine rappresenta, dove sia quel determinato luogo, o cosa sia quel prodotto, quando è stata scattata e magari anche ed eventualmente, il perché è stata voluta. Le immagini hanno la grande, immediata, capacità di colpire l’attenzione, provocare emozione, a volte sono così potenti da lasciarci addirittura senza fiato. Sono il più delle volte le opere dei grandi Artisti della fotografia, che con i loro scatti riescono a cogliere l’attimo fuggente, a suscitare effetti, emozioni, sdegno, repulsione, passione, coinvolgimento. Artisti, che dall’alto della loro bravura, non omettono mai di aggiungere alle loro opere le necessarie indicazioni esplicative. Un banale luogo comune vuole che le immagini non abbiano bisogno di parole, ma questo non è un postulato, né una norma, tantomeno una regola da seguire o da accettare sempre e comunque. Se per un attimo riflettiamo sulla potenza, di una immagine, ci potremmo anche accorgere che, se ad accompagnare una foto ci fosse una didascalia, una descrizione, un piccolo racconto esplicativo, quelle immagini, potrebbero persino parlare, facendoci conoscere situazioni e momenti, luoghi e prodotti, saperi e sapori, storie e leggende a noi sconosciute o solo dimenticate.
Una foto senza alcuna spiegazione è sempre e comunque una opportunità mancata. Una istantanea che oltre ad emozionare, può anche parlare, diviene momento di conoscenza, di apprendimento, di consapevolezza, una foto che parla è Informazione, Conoscenza, Cultura. Aggiungere le indicazioni geografiche per poter localizzare i luoghi, o spiegare i prodotti, per molti di noi potrà sembrare una azione ovvia e banalmente inutile. Troppo spesso riteniamo superfluo aggiungere didascalie alle immagini che pubblichiamo. Il solo scatto di quel piatto di pasta al sugo con melanzane, che condividiamo sui nostri abituali social, senza aggiungere altro, per alcuni di noi è facilmente riconoscibile come “Pasta alla Norma”, ma il resto del mondo questa pietanza la ignora, vede solo una piacevole immagine, senza andare oltre. Potremmo ricevere per quella foto anche diecimila like, ma quello scatto non resterà nella memoria di chi lo avrà notato. Questo modo di fare appaga in modo effimero unicamente il nostro ego, perdendo l’opportunità di far conoscere a quelle diecimila persone un piatto tipico della tradizione culinaria Siciliana. Le immagini possono anche stimolare il desiderio del gusto, ma senza un riferimento del ristorante dove è stato servito o degli ingredienti con cui è stata preparata, una determinata pietanza rimane un desiderio latente. Stessa cosa vale per un luogo, magari ci piacerebbe poterlo raggiungere, per godere le bellezze, il fascino, la serenità, il divertimento che quel luogo fissato nello scatto suscita in chi guarda, ma se non sappiamo il nome del luogo e dove si trova, non potremo mai prendere in considerazione l’andarci. Le immagini sono importati, viviamo nell’era delle immagini, ma non permettiamo loro di sostituire le parole e sopratutto non accontentiamoci di vedere, ma osserviamo sempre con attenzione, cerchiamo di capire, recuperiamo la voglia di domandare sempre il cosa, il dove, il quando e a volte anche il perché, di ciò che vediamo. Ritroviamo quella curiosità che spinge i bambini a crescere e progredire nella conoscenza, non accontentiamoci di niente di meno. Solo i fuochi d’artificio rispondono ad una logica estemporanea, esclusivamente visiva, cogliendo la visione e la meraviglia che quell’attimo ci regala, tutto il resto, fissato in immagini, deve essere spiegato per non restare un mero effetto ottico. Non accontentiamoci di quello che l’immagine provoca, non scambiamo l’emozione che suscita per una comunicazione, che purtroppo non è, perché la comunicazione è ben altro. A tutte le persone che ritengono che partecipare il bello e il buono che abbiamo intorno nel nostro straordinario Paese, sia retaggio esclusivo di chi per lavoro fa promozione del nostro Paese, ci permettiamo di suggerire che promuovere le meraviglie d’Italia vuol dire implicitamente promuoversi come persone, professionisti o semplici amatori. Promuoversi, promuovendo, è un processo che vale la pena di sperimentare.

Riccardo Rescio per Italia&friends

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza

“La mia Puglia” di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità

La Puglia è una delle 20 straordinarie Regioni d’Italia, affermazione questa inconfutabile e ovviamente scontata. La quasi totalità degli Italiani lo sanno e ne sono consapevoli, ma quanti Italiani conoscono, come dovrebbero realmente conoscere il proprio Paese, questo è un dato su cui spesso sorvoliamo, ritenendolo una banale ovvietà. Io sono un Pugliese che ama la propria Terra, che cerca di fare il possibile per comunicare ciò che conosce, ma la verità è che anche per chi ha una particolare predisposizione verso il proprio Territorio, i luoghi, le storie, i Saperi, i sapori, dei posti che ha intorno sono talmente tanti che non si finisce di scoprire nuove affascinanti realtà. Diviene una costante, la continua straordinaria, scoperta di meraviglie, di persone, storie e luoghi da lasciare senza fiato anche l’autoctono, che più autoctono non si può. La scoperta delle meraviglie umane e territoriali da cui siamo circondati è uno straordinario viaggio che consiglio di fare a tutti. Prendere consapevolezza di tutto il bello e il buono da cui siamo circondati, fa tanto bene a noi e contribuisce a far conoscere, o solo ricordare che viviamo nel più grande giacimento di Bellezza, che è anche il maggiore concentrato di Arte, Cultura, Artigianato, in territorio fra i più amati e ambiti al mondo, contribuiamo tutti a far conoscere questo nostro Paese per quanto veramente vale e per quanto realmente.

Andria 18 giugno 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #weareinpuglia #wehostinpuglia #pugliadituttodipiu

“Ettore Bernabei il primato della politica”

“I&f Arte Cultura Attualità”

Il contesto è quello straordinario del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze, gli ospiti sono Dario Nardella Sindaco di Firenze, l’Onorevole Pierferdinando Casini, la Direttrice della Nazione Agnese Pini, Jacopo Speranza, vicepresidente Fondazione Cr Firenze e Piero Meucci, autore dell’interessantissimo e illuminante libro “Ettore Bernabei il primato della politica”.
Il tutto ha origine dai minuziosi diari tenuti da Ettore Bernabei, un grande protagonista del giornalismo, della politica e dell’imprenditoria del secolo scorso, che sono stati raccolti per la prima in un libro che racconta aneddoti e retroscena, di un particolare momento della Storia del nostro Paese.
“Ettore Bernabei, il primato della politica” è la storia segreta della Democrazia Cristiana, non mediata, non artefatta ad uso e consumo di qualcuno o di una parte politica è ciò che risulta negli scritti spontanei e non certo condizionati perché segreti, di un uomo che è stato realmente un protagonista dei suoi tempi.
Ettore Bernabei per oltre dieci anni Direttore della RAI, ottimo giornalista attento e attivo testimone ed esponente politico, della cosiddetta Prima Repubblica.
Con un minuzioso e fedele lavoro, Piero Meucci ricostruisce storie, misteri, personaggi e retroscena, dalla stagione del centrosinistra a di quella del referendum sul divorzio.
Dal rapimento di Aldo Moro al tramonto della Democrazia Cristiana, visti e raccontati in prima persona, partendo proprio dai diari tenuti da Ettore Bernabei, lungo tutto il corso della sua vita.
Una sessantina di diari e altro materiale, per un totale di quasi 4.000 pagine, è ciò che scrisse Ettore Bernabei, tutto questo carteggio è custodito dall’Associazione Arcton, Archivi di Cristiani nella Toscana del Novecento, che ne ha curato la catalogazione e la trascrizione in collaborazione con la Fondazione “Giorgio La Pira” e grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, di cui Bernabei è stato socio fino alla sua scomparsa, quello della Regione Toscana e del Comune di Firenze.
Riccardo Rescio per Italia&friends
Giovedì 17 giugno 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece
#alcentrodellabellezza

Dario Nardella Tommaso Sacchi Elena Tempestini

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Prove Tecniche di Sistema” di Antonio Pistillo

I&f Arte Cultura Attualità La diversa percezione e la maggiore consapevolezza, in questa particolare contingenza pandemica, ha certamente contribuito a cambiare il modo di vivere la realtà, ma anche il modo di pensare e di agire di molti. Un cambio che dovrà necessariamente portare ad un radicale trasformazione, organizzativa e strutturale del nostro Paese. Poiché è proprio questo inimmaginabile momento che ci ha forzatamente fatto capire la determinante e rilevante importanza della Cultura, dell’Arte, del Turismo, della produzione Agroalimentare e di quella vitivinicola, per il nostro Paese. L’indispensabile cambio di prospettiva, sollecitato e reiterato, quando tutto sembrava immobile e intoccabile, diviene oggi necessario, indispensabile, per affrontare l’attuale emergenza, che nella tutela della salute pubblica trova priorità assoluta, ma che immediatamente dopo, deve divenire opportunità di lavoro, di qualificazione, di specializzazione, in tutti quei campi e settori dove il nostro Paese primeggia e potrebbe ancor più primeggiare, con un Sistema Logistico/Operativo, che possa censire, tutelare, valorizzare e comunicare nella sua totalità la vera vocazione del nostro Paese. Un Sistema che riscontri nell’Arte, nel Turismo e nell’Agroalimentare, le sue maggiori potenzialità. In questa nuova visione si inserisce il progetto comunicativo denominato “Nella terra della Dama bianca e dei Cristalli rosa”, alla scoperta della Puglia Imperiale, l’Educational Tour promosso dal Comune di Margherita di Savoia in collaborazione con la Regione Puglia, l’Agenzia Puglia Promozione ed il Patto Territoriale Nord Barese/Ofantino, che si è svolto dal 4 all’8 giugno 2021. La conferenza stampa di presentazione della iniziativa che ha visto la presenza del Sindaco di Margherita di Savoia Avv. Bernardo Lodispoto e della sua Giunta, oltre ai Responsabili degli Enti Istituzionali e dei Consorzi che hanno contributo al progetto di valorizzazione Culturale, si è tenuta, venerdì 4 giugno 2021, nella straordinaria location del Ristorante Porta dei Leoni del Centro Turistico “Valerio”, di Margherita di Savoia. Il Tour, alla scoperta della Puglia Imperiale, è stato pensato e realizzato in concomitanza dei Giorni della Cipolla Bianca di Margherita IGP, la manifestazione organizzata dal Consorzio di Valorizzazione e Tutela della Cipolla Bianca di Margherita IGP. “Nella terra della Dama bianca e dei cristalli rosa”, è la suggestiva ed evocativa denominazione della campagna promozionale dove, la Dama bianca è ovviamente la Cipolla Bianca di Margherita IGP, prodotto simbolo degli arenili di Margherita di Savoia, ed i cristalli rosa sono altrettanto chiaramente quelli che nascono dalla produzione del sale nei bacini della Salina. Hanno preso parte a questo Tour esperienziale dieci giornalisti e blogger del comparto Turistico/Culturale ed Enogastronomico. Una formula quella dell’Educational Tour voluta dall’Amministrazione Comunale di Margherita di Savoia, che contribuirà senza ombra di dubbio alla maggiore conoscenza delle tante, ampie, variegate e articolate risorse delle straordinarie Terre Uniche di Puglia. In realtà la Puglia potrebbe veramente divenire la Regione Pilota per la realizzazione del tanto atteso, purtroppo mai iniziato, ”Sistema Italia”. Nelle iniziativa “Terre della Dama bianca e dei Cristalli rosa, alla scoperta della Puglia Imperiale”, si intravedono concretamente le azioni di collaborazione sinergiche tra peculiarità, valenze e competenze di molte delle realtà Istituzionali, Associative, Consortili e Imprenditoriali, che hanno voluto trovare un comune punto di partenza. Condizione questa propedeutica alla creazione di un “Sistema Comunicazionale Univoco” finalizzato a rendere forte, costante, diffusa, la condivisione di quella straordinaria Territorialità che risponde al nome di Puglia.
Andria 16 giugno 2021

https://m.facebook.com/laportadeileoni/ http://www.comune.margheritadisavoia.bt.it https://www.cipollabiancaigp.it/ https://m.facebook.com/laportadeileoni/

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonoche #weareinpuglia #wehostinpuglia #pugliadituttodipiu

“Persone&Associazioni” Patrizia Poggi

I&f Arte Cultura Attualità

Patrizia Poggi

Tutte le Istituzioni, Organizzazioni, Associazioni, sono fatte da persone e sono solo le persone che le caratterizzano e le identificano per ciò che vogliono e sanno fare.
Io sono uno dei tanti volti della Associazione di Promozione Sociale “Assaggia l’Italia ApS”, il mio nome è Patrizia Poggi, Ambasciatore dei Saperi e Sapori d’Italia per Italia&friends, che è il Network Comunicazionale della Associazione di volontariato che contribuisce a far conoscere tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni.

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonochece #bastaunpost

Cosa è l’Associazione Assaggia l’Italia https://italiaefriends.wordpress.com/2019/07/24/cosa-e-lassociazione-assaggia-litalia-aps/

“AniMA” La magia del Cinema di animazione”

“I&f Arte Cultura Attualità”
Il RotoWeb Illustrato di Italia&friends

Mercoledì 16 giugno 2021 a Palazzo Medici Riccardi, di Firenze, è stata presentata alla stampa la Mostra “AniMA La Magia del Cinema d’Animazione da Biancaneve a Goldrake”, che per la prima volta esporrà al pubblico oltre cinquecento disegni originali dei film d’animazione più conosciuti e amati.
La coinvolgente Mostra resterà aperta dal 17 giugno al 17 ottobre 2021 a Palazzo Medici Riccardi, in Via Cavour a Firenze.
ph riccardorescio

Palazzo Medici Riccardi
MUSE Firenze Davis & Co. #davisandcoufficiostampa
#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonoche

Firenze 16 giugno 2021

Riccardo Rescio per Italia&friends

Blog su WordPress.com.

Su ↑