“Influencer, una storia vecchia quanto il mondo” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Credito immagine : La Repubblica

Lo si sappia o no, lo si voglia o meno, gli Influencer ci sono sempre stati e a seconda delle ere, dei contesti e dei momenti storici, hanno avuto ruoli importanti a volte determinanti. Se ricordate i vecchi film di Indiani, era allo stregone che il capo tribù si rivolgeva per avere le indicazione per affrontare ogni tipo di problematica gli si presentasse davanti e sempre allo stregone che si chiedevano lumi esplicativi per ogni evento naturale o presunto sovrannaturale avvuto nel villaggio. Tante figure vestite e travestite sempre in modo diverso, hanno preceduto e si sono succedute allo Stegone, ma la sostanza resta sempre la stessa, chi ignora, chi non sa, chi non vuole sapere, si lascia influenzare, ognuno di noi non potrà e non dovrà tirarsi fuori, poiché l’influenza è una forma abbastanza subdola, non immediatamente riconoscibile, perché priva nella fase iniziale di una qualsiasi forma di sintomatologia. Un fenomeno inalienabile almeno fino a quando non avremo, a livello individuale gli strumenti cognitivi per saper ascoltare, capire, valutare, per poi decidere se accettare o respingere ciò che ci viene suggerito. Una umanità senza bisogno di Influencer, vorrebbe significare che ha ormai raggiunto la soglia minima di quella capacità critica necessaria per non accettare per oro colato delle verità, delle indicazioni e dei comportamenti, dettati da qualcuno che, per propria capacità o per consenso ricevuto o estorto, assurge a indicatore di vita ed esplicitatore di occulte verità. Ma visto e considerato che, di ogni tipo di Influencer, l’intera Umanità ha ancora bisogno, allora benvengano gli influenzatori che concorrono alla sempre maggiore conoscenza della Cultura, dell’Arte, dell’impegno sociale, della accoglienza, del rispetto. Così facendo si potrà realmente contribuire a non omogeneizzare i comportamenti, ma ad elevare le singole capacità cognitive e conseguenzialmente quelle valutative. Innegabile l’effetto determinato sui Musei Italiani, dalla Influencer Chiara Ferragni, l’auspicio è che questo suo fare, diventi la strada da perseguire per contribuire ad una sempre maggiore consapevolezza di tutto il bello e il buono che abbiamo in questo straordinario Paese chiamato Italia.

Firenze 4 giugno 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza

La Repubblica del 2 aprile 2021 Effetto Ferragni sugli Uffizi, boom di visite dei più giovani. Il direttore Schmidt: “Crescita stabile per la fascia 19-25 anni” di Chiarastella Foschini https://www.google.com/amp/s/firenze.repubblica.it/cronaca/2021/04/02/news/firenze_ferragni_uffizi_influencer_boom_di_visite-294813857/amp/

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