“Le lunette del Chiostro Grande di Santa Maria Novella a Firenze” di Riccardo Rescio

I&f Arte Cultura Attualità

Enrico Bressan Andrea Rigoni Tommaso Sacchi

Il Chiostro Grande, cuore del Convento di Santa Maria Novella, è anche il più grande chiostro della città di Firenze.
Il Convento edificato dal 1340 al 1360, è senza ombra di dubbio una straordinaria meraviglia architettonica, onore e vanto della Città.
Dal 1920 il Chiostro Grande, come la maggior parte del complesso, faceva parte della Scuola Marescialli e Brigadieri Carabinieri, dal 2016 è passato a far parte del Museo di Santa Maria Novella.
Nell’anno 1562, su committenza di Eleonora da Toledo, moglie del Granduca Cosimo I, venne dato incarico all’Architetto Giulio Parigi di procedere alla decorazione ad affresco, delle porticato e delle lunette del Chiostro.
I lavori, che si protrassero fino al 1592, furono affidati dall’Architetto a vari Artisti dell’epoca come Bernardino Poccetti, Santi di Tito, Ludovico Cigoli e Alessandro Allori, lavori
Nel secolo XVIII il Chiostro fu anche oggetto di sistemazione degli elementi lapidei e del completamento di alcune lunette rimaste vuote da dipinti.
Sono in totale 52 gli affreschi, in altrettante lunette, questa sequenza, incentrata sulla vita di San Domenico e altri Santi Domenicani, viene considerata, per ampiezza, programma iconografico e chiarezza didascalica delle storie, come uno degli esempi più rappresentativi della pittura della Controriforma.
Nelle campate angolari sono raffigurate anche scene della vita di Cristo.
Le sei lunette, oggetto del restauro, sono situate nel lato est del Chiostro Grande di Santa Maria Novella, inclusi i cinque ritratti di monaci domenicani situati nella volta a crociera sotto i capitelli presenti tra le lunette, e la prima lunetta d’angolo del lato sud, tutte opere pesantemente danneggiate durante l’alluvione del 1966.
L’importante e prezioso restauro è stato realizzato dal Consorzio Edile Restauratori, Società Cooperativa a Responsabilità Limitata di Firenze e interamente finanziato dalla Società Rigoni di Asiago, accompagnata da Fondaco srl, società nel settore della consulenza e strategia nella comunicazione associata al recupero e al restauro di opere d’Arte e dei Beni Culturali.
L’intervento rientra nel progetto Florence I Care, che il Comune di Firenze porta avanti con successo dal 2011 e che consiste nella ricerca di sponsor per finanziare interventi di restauro su Beni Culturali Cittadini.
Nella presentazione alla Stampa del restauro, di giovedì 18 febbraio 2021, sono stare rilasciare le seguenti dichiarazioni :
“Il complesso di Santa Maria Novella, ha sottolineato l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, è al centro da alcuni anni di un vasto progetto di valorizzazione e recupero di spazi da destinare in primo luogo all’ampliamento museale, non a caso è qui che nascerà il nuovo Museo della Lingua Italiana.
Oggi riportiamo all’antico splendore queste lunette del Chiostro Grande, un lavoro certosino per il quale ringraziamo Rigoni di Asiago che ha creduto nel restauro e che assume ancora più valore in un momento così difficile e incerto per tutto il comparto culturale. Anche se i nostri Musei sono in questo momento chiusi non cessiamo di lavorare per la loro cura e la loro tutela, in attesa di tornare ad accogliere di nuovo quanto prima e in sicurezza i visitatori”.
“Con questa iniziativa di Responsabilità Sociale d’impresa, di seguito dichiarato Andrea Rigoni, Amministratore Delegato di Rigoni di Asiago, abbiamo continuato il viaggio “La natura nel cuore di …”, iniziato nel 2015 a Milano, per transitare poi a Venezia, Roma e Matera, all’insegna della bellezza e della valorizzazione dei Beni Storico-Artistici.
Sono particolarmente contento che il nome dell’azienda si leghi da qui in avanti a questo luogo speciale, cuore della città e teatro di avvenimenti in cui sono transitati uomini illustri tra i quali mi piace ricordare il grande Galileo Galilei.
Mi fa piacere condividere con voi questo momento con l’augurio che possa rappresentare un segnale di positività che parta dalla Capitale del Rinascimento per contribuire a fondere le logiche imprenditoriali a quelle della cultura, continua Andrea Rigoni, in modo che si traducano in una reciproca forza.
Desidero ringraziare il Comune di Firenze, la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Firenze e Fondaco Italia per aver reso possibile la nostra partecipazione all’iniziativa che, oltre a consentirci di consolidare il nostro rapporto con l’arte, la cultura e la formazione, ci ha permesso di coinvolgere anche Firenze”.
“Spero che questa attenzione che abbiamo deciso di riversare sull’Arte per valorizzare anche la nostra azienda, conclude Rigoni – possa essere da stimolo e creare interesse in altre realtà industriali.
Viviamo ed operiamo in un Paese meraviglioso e quindi abbiamo il dovere di raccogliere la sfida e di assumerci le responsabilità per far sì che questo immenso patrimonio possa avere il futuro che merita”.
“Siamo molto contenti di aver portato a termine il quarto intervento a Firenze, ha poi dichiarato Enrico Bressan, Presidente di Fondaco Italia e di consolidare la collaborazione con il Comune.
Desidero sottolineare la sensibilità, rinnovata con grande entusiasmo anche in un periodo così particolare, di Rigoni di Asiago, protagonista di un impegno serio ed importante che anno dopo anno sta costruendo un “Grand Tour” sempre più apprezzato in favore dell’Arte italiana.
Per noi, che operiamo da sedici anni in questo settore e che abbiamo visto via via ampliarsi il rapporto Arte e Impresa, è motivo di grande soddisfazione perché vuol dire che siamo sulla strada giusta; le aziende possono utilizzare questo strumento per consolidare le proprie basi e progettare il proprio sviluppo e nello stesso svolgere un ruolo sociale di alto profilo a beneficio di tutti.
Grazie quindi a Rigoni di Asiago, ai restauratori ed ai dirigenti di Comune e Soprintendenza”.
Firenze 18 febbraio 2021

#comunichiamoalmondolitalia #tuttoilbelloeilbuonoche #alcentrodellabellezza

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una risposta a "“Le lunette del Chiostro Grande di Santa Maria Novella a Firenze” di Riccardo Rescio"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: